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Videoanalisi nel basket e nel calcio di serie A: un primo confronto tra i modelli prestativi

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Dopo una bella influenza anch'io mi rimetto al lavoro ed oggi vi propongo la prima parte di un confronto tra il modello prestativo del basket e quello del calcio (su un campione molto modesto numericamente) ma sul massimo livello. Questo confronto viene fatto tramite la videoanalisi, e senza alcuna pretesa di scientificità, cerca di capire quali sono le differenze qualitative tra questi due sport di squadra.

Ma voglio soprattutto dire un altra cosa, pochi giorni fa mi è arrivata a casa Scienza & Sport n.17 a cui sono abbonato e, tra le tante cose che vi dirò anche nei prossimi giorni, ho avuto la sorpresa, anche se preannunciata, che un mio vecchio tesista del corso di ciclismo, Mattia Michelusi, mi aveva messo come coautore di un articolo sul modello prestativo del ciclismo su strada.
Anche se lui mi aveva avvisato in tempo, e avendo io contribuito in maniera diciamo utile alla sua tesi con delle analisi di dati da lui forniti, non credevo che avrebbero fatto passare il mio nome al vaglio del comitato scientifico, e io stesso gli dissi solamente di ringraziarmi eventualmente gli avessero fatto storie, togliendo anche il mio nome come coautore.
Quindi lo ringrazio pubblicamente e ancor di più per questo comportamento virtuoso (riconoscere che qualcuno ti ha aiutato, pur avendo poi scritto tu l'articolo), che invece è mancato totalmente a chi, pur succhiando molto di più dalle mie conoscenze e per lunghi anni, ha pensato bene di scrivere un articolo (pubblicato su una rivista ranked insieme al prof. di Prampero) sulla corsa a navetta con tutti i dati che a suo tempo imparò ad elaborare da me, senza né mettermi come coautore nell'articolo né tantomeno ringraziarmi a fine articolo.
Basta guardare il mio articolo pubblicato anche a sua nome nel 2007 sul medesimo argomento sulla rivista della Scuola dello Sport per capire che non è certo farina del suo sacco tutto ciò che ha scritto.
La cosa che mi rattrista molto è la povertà d'animo del soggetto che, per non inimicarsi Ghino di Tacco, che forse gli fa fare qualche lezione per 1000-2000 euro l'anno al massimo, mette sotto i piedi chi veramente gli ha insegnato qualcosa disinteressatamente, come dovrebbe fare un buon docente.
Ma deve essere una mia caratteristica, proprio le persone a cui insegno di più, poi dopo decidono di rivoltarsi contro di me, debbo fare ammenda, ed infatti ora se posso fornisco a tutti senza distinzioni, quelle quattro cazzate che conosco e quelle esperienze accumulate.
Naturalmente, con la presunzione che mi contraddistingue, so per certo che nessuno penserà di andare a chiedere a lui qualcosa sulla corsa a navetta, ma la sentirà da me direttamente, in quanto questi traditori e traditrici non mi legano neanche le scarpe.

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Disponibili i filmati e i PDF dei due seminari tenuti dal prof. Colli presso la Reggina Calcio sulla potenza metabolica e le sue applicazioni nel controllo dell’allenamento tramite GPS

Con un bel po' di ritardo siamo in condizione di fornirvi, alla modicissma cifra di 10 euro per seminario, i link per vedere i filmati dei seminari tenuti a Reggio Calabria dal prof. Colli il 13 Novembre 2012 ed il 10 Dicembre 2012, organizzati dalla Reggina Calcio.
Chi ha partecipato al seminario li sta ricevendo o li riceverà gratuitamente direttamente dalla società, come ha già ricevuto i PDF.
Vi riallego la brochure del programma delle due giornate, svoltesi a Novembre e Dicembre, in modo che vi possiate regolare.
Chi le volesse acquistare può andare su sottoscrizione - iscrizione - richiesta filmati a destra nella pagina iniziale del blog: cliccare sullo scritto e poi richeidere le opzioni 6-7-8.
brochure 2 seminario Colli 12 nov e 10 dic Reggina Calcio

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TAFANI :Tattica individuale e analisi con i GPS,come si allena il Tor di Quinto giovanile (2a parte)


L'audiovideo e il PDF sono per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.
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Dopo il successo di scarichi (700 in 4 gg) del primo audiovideo di Tafani, Arestia e Del Poggetto, oggi pubblichiamo la seconda parte solo per i sostenitori del blog e azzardiamo anche una piccola chiarificazione del concetto di tattica individuale, che è naturalmente il mio punto di vista.
Semplificando molto, credo che uno dei problemi più grandi negli sport di squadra sia come legare le capacità tecniche del singolo giocatore, con le caratteristiche tattiche di squadra. Non c'è dubbio che la tecnica individuale è una parola che si riferisce a pennello agli sport ciclici ripetitivi, o al lancio di un oggetto ad esempio, dove le condizioni sono assolutamente senza avversari e anche senza compagni. Parlare di tecnica individuale negli sport di squadra e del suo insegnamento appare riduttivo proprio per la presenza di altre persone con cui si deve collaborare o battere.
Ci sono delle situazioni di tecnica individuale che anche negli sport di squadra si allenano separatamente e quantitativamente: mi viene in mente il tiro da 3 piazzato nel basket, oppure la ricezione nella pallavolo; in pratica per formare e migliorare questi fondamentali sicuramente un modo importante di allenamento è la quantità che consenta al soggetto di rendere via via più "automatico" il calcolo della distanza, della traiettoria, della velocità etc, diciamo con una certa indipendenza dagli avversari e compagni).
Ci sono invece altri "fondamentali" come il passaggio o ad esempio tutte le situazioni difensive, il tiro in opposizione che invece debbono essere allenati in situazione, cioè non ha molto senso allenarli senza opposizione o compagni.
Ma soprattutto il corpo grosso delle esercitazioni negli sport di squadra riguarda le scelte da fare (appunto la tattica individuale) che prevede di avere dalla posizione del compagno e dall'avversario, dalla loro velocità etc, più opzioni per appunto effettuare un fondamentale di base come appunto il passaggio oppure un tiro etc, con l'obbiettivo di scegliere sempre la soluzione più efficace.
In pratica la tattica individuale è la possibilità o meglio ancora la necessità di scelta che ciascun giocatore ha nelle centinaia di situazioni possibili: io credo personalmente che il grosso corpo delle esercitazioni degli sport di squadra che conosco siano queste e come tali anch'esse vanno sottoposte a controllo anche - ma secondariamente - dal punto di vista dell'impegno metabolico.
Ancor di più a livello giovanile dovremmo trovarci ad impegnarci in queste esercitazioni, che se ci pensiamo bene vanno a sostituire le situazioni di gioco a numero di giocatori ridotto che venivano svolte spontaneamente fuori dall'allenamento codificato (quando io ero giovane,
cioè ai tempi delle guerre puniche).
Molti anni fa ci si allenava codificato di meno (2-3 allenamenti settimanali), ma spesso si passavano le ore al campetto di basket della scuola, magari scavalcando il cancello e rischiando di essere inseguiti dal custode, per fare dei 2c2 e 3c3 a basket, oppure si giocava in piazzetta al primo slargo disponibile, magari anche con un cartellone pubblicitario in mezzo, interminabili partitelle di calcio 5c5 o simili con regole autoimposte, oppure dei 2c2 e 3c3 alla prima rete di pallavolo disponibile che a volte era anche un semplice nastro messo ad altezze non certo regolamentari! In tutto questo ricordo l'obbiettivo era fare gol, canestro o punto nel volley, mentre oggi troppo spesso si storpia o addirittura nel calcio soprattutto ci si dimentica di questa finalizzazione decisiva.
Questo dal mio punto di vista affinava la tattica individuale (sicuramente nel basket) molto più di ore di allenamento scarsamente motivanti e troppo automatizzate che ci sono oggi, che ci portano troppo spesso ad allenarci di meno su questo aspetto sconfinando spesso in una troppo precoce tattica di squadra a livello giovanile estremamente deleteria per il pensiero tattico del giovane giocatore.
Chiedo scusa se ho detto troppe cazzate nostalgiche forse, ma in linea di massima questo è il mio pensiero.

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TAFANI :Tattica individuale e analisi con i GPS, come lavora il Tor di Quinto (1a parte)

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Oggi sono felicissimo di presentare la prima parte del lavoro di Fabrizio Tafani e dei suoi due collaboratori Mimmo Arestia e Marco Del Poggetto su alcune linee di lavoro del Tor di Quinto, settore giovanile di grande spessore a Roma da dove sono usciti molti giocatori che adesso calcano palcoscenici importanti.
Mi fa anche personalmente piacere perché questo audiovideo è anche un modo per ricordare la figura del loro allenatore-educatore Paolo Testa, la vera anima di questa società, ad un anno dalla sua scomparsa.
Il lavoro ha delle caratteristiche particolari: parte da un'analisi delle scelte (tecniche, tattiche, educative) che vengono fatte in questo settore giovanile, e poi si tuffa nell'approfondimento del controllo di queste scelte anche tramite il metodo della potenza metabolica, leggibile con il GPS. È secondo me la vera entrata necessaria per migliorare la qualità dei nostri allenamenti, uscire quindi dalla separazione con la preparazione a secco, ed entrare nel mondo dell'allenamento specifico, molto inesplorato.
Ad ogni scelta di esercizio c'è sempre un'entrata tattica, a volte collettiva e a volte individuale, e ogni esercizio viene soppesato, radiografato anche nell'aspetto estensivo, quindi nel prosieguo delle serie per poterlo poi valutare ed eventualmente correggere se non soddisfacesse le necessità tattiche e condizionali, ma stavolta insieme.
Un grandissimo ringraziamento quindi a Fabrizio, tornato in quest'ultimissimo periodo nell'inferno della Serie A, che assume qui un ruolo che sembra inedito ma invece è il futuro per tutti i preparatori: approfondire le scelte tattiche, conoscere il calcio e non provenire dall'atletica leggera o qualche altro sport individuale che per anni ha sversato la preparzione dei giocatori, facendoli diventare fondisti, lanciatori, ostacolisti o sollevatori di peso. E grazie anche a Mimmo e Marco che continuano nella loro opera. Faccio presente che sono stati loro a volere che questo audiovideo fosse pubblicato prima sul blog laltrametodologia. Tale presentazione è stata fatta a fine dicembre per l'AIPAC regionale che ha organizzato il seminario con la nuova presidenza; naturalmente come già avevo scritto c'ero anch'io (li ringrazio per l'invito) e non ho visto le frotte di quelli che volevano portare un contributo culturale: se fossero venuti l'avrebbero avuto loro il contributo culturale!!!
Quando pubblicheremo la seconda parte allegheremo solo per i sostenitori il PDF della presentazione.

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Via alle iscrizioni al seminario del prof. Colli a Verolanuova (Bs) del 18 marzo 2013

Il 18 marzo del 2013 il blog www.laltrametodologia-staging.lucanegri.cloud ha organizzato un seminario sulla potenza metabolica a Verolanuova che è in provincia di Brescia: il vero organizzatore è l'amico e collega Daniele Nervi a cui potete fare riferimento per qualsiasi problematica
(Cell: 3392203865 Email: daniele.nervi@tin.it Skype nickname: nervi.daniele)
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Tale seminario sarà tenuto interamente dal prof. Roberto Colli nella sala della biblioteca del comune di Veralonuova dalle 15 alle 19.

Verranno trattati argomenti inerenti le applicazioni pratiche per gli allenatori e preparatori fisici nel calcio riguardo la valutazione della potenza metabolica nel calcio: oltre alle basi del calcolo della potenza metabolica, che vanno attribuite al genio del prof. di Prampero, verranno approfonditi le esperienze che in questi ultimi 15 mesi hanno coinvolto anche molti preparatori ed allenatori utenti del blog.
Avremo quindi l'opportunità di ribadire i punti chiave per l'analisi della prestazione e dell'allenamento del calcio tramite i GPS, ma soprattutto potrete valutare le evoluzioni che tale metodica ha comportato nel controllo dell'allenamento attraverso molte esperienze.
Potremo valutare test innovativi e senza esaurimento, la valutazione del carico esterno settimanale, il legame stretto tra la scelta tattica e l'allenamento specifico oltre ad entrare nel dettaglio dei modelli prestativi di squadre di diversa categoria, fare confronti tra squadre giovanili di diversi livelli, ruoli e tra schieramenti tattici differenti.

Il costo sarà molto contenuto: solo 20 euro per gli iscritti al blog, 30 euro per i non iscritti. Sono disponibili solo 50 posti e quindi al saturamento dei posti le iscrizioni saranno chiuse. Le iscrizioni possono essere fatte attraverso il blog www.laltrametodologia-staging.lucanegri.cloud cliccando su sottoscrizione-iscrizioni e cercando l'opzione.