Pubblicato il 7 commenti

Potenza meccanica e metabolica e superficie corporea ma anche grazie per il bel seminario in Sardegna

[wpvideo sTMMHssa w=600]

Con un'abbondante cena tipica sarda al resort L'orto si è conclusa una magnifica (almeno per me) giornata dopo aver rimbambito per quattro ore i miei amici sardi convenuti espressamente a sentirmi anche da Cagliari e da Sassari. 30 persone che mi ascoltavano in una sala che non era la classica sala convegni molto fredda ma nella bellissima grande stanza da pranzo del resort dove erano presenti oggetti e mobili di gran gusto, un camino enorme ed una bellissima vetrata affacciata sul verde che riempiva i miei occhi durante la relazione. Anche il cosiddetto coffee break che di solito si rappresenta in qualcosa che spesso sembra di plastica, è stato dotato di ottimi prodotti tipici a cui ho attinto a piene mani (ma anche i corsisti non hanno scherzato!). A 5 minuti alle 21 sono stato interrotto (avrei potuto continuare con la mia logorrea per un'altra ora, perché praticamente era pronta la cena e non si poteva certo farla freddare!!! In sostanza, come io reputo si debba fare aggiornamento, in rapporto stretto anche con l'uditorio e debbo dire che 30 persone con questa sistemazione logistica molto intima mi hanno fatto sentire molto bene il cuore pulsante della discussione e delle necessità di approfondimento dei coristi e spero di averle almeno in parte soddisfatte, naturalmente con gente che alla fine mi ringraziava e mi diceva anche che adesso gli avevo creato un bel casino in testa tra quello che conosceva e quello con cui andava via oggi. E questo credo sia il massimo per chi non vuole rimanere fermo nelle sue convinzioni ma cercare se possibile di avere nuove informazioni da elaborare per cercare di rendere sempre migliore e più specifico il proprio lavoro.

Oggi metto come audiovideo un argomento che può sembrare un po' ostico, ma risulta invece di grande utilità, visto che a tutt'oggi ancora non c'è chiarezza su quali parametri meccanici e metabolici utilizzare per valutare in un gruppo che svolge la stessa attività fisica, la sua potenza: quella assoluta, quella relativa al peso o forse quella relativa alla superficie corporea? Beh, un bel quiz che io personalmente mi sono portato appresso per molti anni sia nel kayak che nel ciclismo, ma poi mi sono accorto che ha una sua importanza anche negli sport di squadra. Iniziamo qui di con una prima riflessione sui dati di oggi e nel prossimo (che sarà disponibile solo per i sottoscrittori con il PDF), approfondiremo e trarremo qualche conclusione utile per orientarci.

Pubblicato il

Il software per l’isoinerziale: come funziona e cosa ci indica

[wpvideo Bm20DQJS w=400]
[wpvideo ENoeAdB5 w=400]
[wpvideo 68Ty1EoG w=400]

Dopo una lunga gestazione dovuta anche all'influenza che ha colpito l'ingegner La Gala, e dopo mille piccoli problemi che non pensavamo così numerosi, finalmente siamo in grado di mostrarvi alcune utilità di questo software, applicato sulla macchina isoinerziale. Con questo possiamo avere finalmente una misurazione molto più precisa del nostro lavoro, e comprenderlo meglio. Naturalmente come tutti i software, vanno sottoposti ad un uso massiccio da parte degli utenti per capire dove migliorarli e dove ci sono cose che funzionano meno bene (anche oggi mentre stavo facendo l'audiovideo ne è venuta fuori una sui decimali...)
Troverete 3 audiovideo di 10'-12 minuti l'uno che forse vi aiuteranno meglio a capire i vantaggi di questo controllo e rivedere meglio il funzionamento della macchina ed i vantaggi che essa può dare.
Aspetto da tutti quelli che mi hanno contattato eventuali richiesta di ulteriori chiarimenti e su quali punti approfondire ancora, mentre da coloro che hanno già preso la macchina un aiuto per migliorare ulteriormente il software e trovare altri piccoli bachi.

Pubblicato il

Macchine isoinerziali: utilità per il posizionamento, il montaggio e l’uso

[wpvideo W3fbV8tB w=600]

Anzitutto un ringraziamento a tutti quelli che mi hanno dato sostegno in questi giorni di vera crisi fisica, ormai il mio sistema immunitario non risponde più e quindi devo far ricorso alla chimica per cercare di mantenermi in piedi (spero non ci sia l'antidoping per gli audiovideo perché tra cortisone e salbutamolo risulterei positivo più di Armstrong!).
In tantissimi mi avete chiesto apporofondimenti ed informazioni su come funziona la macchina isoinerziale che abbiamo prodotto, del software, degli esercizi, quindi penso che gli audiovideo su questo aspetto siano a questo punto interessanti per molti di voi.
Oggi vi propongo, unitamente ad Elisabetta Introini, come funziona la macchina isoinerziale che abbiamo prodotto, come si monta, gli accorgimenti e qualche dritta per impostare la lunghezza della corda negli esercizi.
Questo è solo il primo audiovideo su questa macchina: il prossimo lo dedicheremo al software (che è stato sviluppato dall'Ing. La Gala che oramai conoscete), e quindi a quello che ci mostra durante e dopo l'esecuzione dell'esercizio; mentre un altro audiovideo sarà su qualche dettaglio di esercizi esemplificativo e lo faremo insieme a Silvio Barnabà che questa macchina la sta usando ormai da diversi mesi e ci ha aiutato molto anche a capire come migliorare sia i dettagli che la sostanza.
Aspetto quindi tra un colpo di tosse ed un altro, le vostre domande, osservazioni e curiosità, ricordandovi che ci saranno almeno altri due audiovideo su queste macchine.

Pubblicato il

Videoanalisi nel basket e nel calcio di serie A: un primo confronto tra i modelli prestativi

[wpvideo G1roEOOE w=600]

Dopo una bella influenza anch'io mi rimetto al lavoro ed oggi vi propongo la prima parte di un confronto tra il modello prestativo del basket e quello del calcio (su un campione molto modesto numericamente) ma sul massimo livello. Questo confronto viene fatto tramite la videoanalisi, e senza alcuna pretesa di scientificità, cerca di capire quali sono le differenze qualitative tra questi due sport di squadra.

Ma voglio soprattutto dire un altra cosa, pochi giorni fa mi è arrivata a casa Scienza & Sport n.17 a cui sono abbonato e, tra le tante cose che vi dirò anche nei prossimi giorni, ho avuto la sorpresa, anche se preannunciata, che un mio vecchio tesista del corso di ciclismo, Mattia Michelusi, mi aveva messo come coautore di un articolo sul modello prestativo del ciclismo su strada.
Anche se lui mi aveva avvisato in tempo, e avendo io contribuito in maniera diciamo utile alla sua tesi con delle analisi di dati da lui forniti, non credevo che avrebbero fatto passare il mio nome al vaglio del comitato scientifico, e io stesso gli dissi solamente di ringraziarmi eventualmente gli avessero fatto storie, togliendo anche il mio nome come coautore.
Quindi lo ringrazio pubblicamente e ancor di più per questo comportamento virtuoso (riconoscere che qualcuno ti ha aiutato, pur avendo poi scritto tu l'articolo), che invece è mancato totalmente a chi, pur succhiando molto di più dalle mie conoscenze e per lunghi anni, ha pensato bene di scrivere un articolo (pubblicato su una rivista ranked insieme al prof. di Prampero) sulla corsa a navetta con tutti i dati che a suo tempo imparò ad elaborare da me, senza né mettermi come coautore nell'articolo né tantomeno ringraziarmi a fine articolo.
Basta guardare il mio articolo pubblicato anche a sua nome nel 2007 sul medesimo argomento sulla rivista della Scuola dello Sport per capire che non è certo farina del suo sacco tutto ciò che ha scritto.
La cosa che mi rattrista molto è la povertà d'animo del soggetto che, per non inimicarsi Ghino di Tacco, che forse gli fa fare qualche lezione per 1000-2000 euro l'anno al massimo, mette sotto i piedi chi veramente gli ha insegnato qualcosa disinteressatamente, come dovrebbe fare un buon docente.
Ma deve essere una mia caratteristica, proprio le persone a cui insegno di più, poi dopo decidono di rivoltarsi contro di me, debbo fare ammenda, ed infatti ora se posso fornisco a tutti senza distinzioni, quelle quattro cazzate che conosco e quelle esperienze accumulate.
Naturalmente, con la presunzione che mi contraddistingue, so per certo che nessuno penserà di andare a chiedere a lui qualcosa sulla corsa a navetta, ma la sentirà da me direttamente, in quanto questi traditori e traditrici non mi legano neanche le scarpe.

Pubblicato il

Disponibili i filmati e i PDF dei due seminari tenuti dal prof. Colli presso la Reggina Calcio sulla potenza metabolica e le sue applicazioni nel controllo dell’allenamento tramite GPS

Con un bel po' di ritardo siamo in condizione di fornirvi, alla modicissma cifra di 10 euro per seminario, i link per vedere i filmati dei seminari tenuti a Reggio Calabria dal prof. Colli il 13 Novembre 2012 ed il 10 Dicembre 2012, organizzati dalla Reggina Calcio.
Chi ha partecipato al seminario li sta ricevendo o li riceverà gratuitamente direttamente dalla società, come ha già ricevuto i PDF.
Vi riallego la brochure del programma delle due giornate, svoltesi a Novembre e Dicembre, in modo che vi possiate regolare.
Chi le volesse acquistare può andare su sottoscrizione - iscrizione - richiesta filmati a destra nella pagina iniziale del blog: cliccare sullo scritto e poi richeidere le opzioni 6-7-8.
brochure 2 seminario Colli 12 nov e 10 dic Reggina Calcio