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Il dissenso parte dal profondo sud: riflessioni di Lazzaro

Continuo a dare spazio alle vostre comunicazioni in attesa domani spero di cominciare la saga della preparazione della forza nel calcio nelle prime settimane di raduno.
Come potete immaginare c'è stato un coas micidiale in questi ultimi dieci giorni per i GPS, il loro arrivo, l'invio ai singoli, la criptatura del programma etc. che mi ha impedito materialmente di applicarmi al blog, ma spero da domani di poter ricominciare.
Intanto vi invito da domani, soprattutto chi ha acquistato il GPS, di frequentare il forum, dove vi potete scambiare tra di voi utilizzatori: pareri, soluzioni, problematiche risocntrate, qualcosa che non funziona e vedere come in una vera e propria community di affrontare collettivamente i problemi ed individuare aree di lavoro comuni. Naturalmente interverrò anch'io ma pensate soprattutto di entrare in questo modo in contatto con altri. Non scrivete poemi mi raccomando e niente pippe mentali però!!

Oggi ascoltiamo la voce di Giuseppe Lazzaro, che scrive dal profondo sud, ed è sconfortante sentire le sue dscrizioni, ma ci incoraggia la sua volontà!!!

Salve Prof. Colli
1000 aridaglie!!!! Premesso che non ho nulla in contrario al mezzo allenante come tale e non voglio entrare in merito a questioni puramente “CAMPANILISTICHE”… ma essendo un addetto ai lavori (atletica leggera-tennis-calcio-nuoto) non posso non notare come è in corso una vera pandemia da 1000mt!! Volendo proprio lasciare correre potrei anche chiudere un occhio sul 4×4′ di Helgerud… ma non posso non essere disgustato dal delirio che incalza in decine di campi di calcio dove alcuni prepratori o presunti tali stanno somministrando sin dalla 2a settimana di ritiro un crescendo di 1000mt… addirittura una società di eccellenza è arrivata a ben 9×1000 in una singola seduta!! Dico questo con cognizione di causa visto che avendo amici calciatori e numerosi colleghi allenatori/preparatori, ho un continuo feedback sull’evolversi della preparazione fisica di numerose squadre di calcio, la cosa che mi stupisce è come venga somministrato un mezzo d’allenamento quasi come se fossero caramelle anzi… forse offenderò la sensibiltà di qualcuno ma di getto mi viene un accostamento… il mondo delle palestre... dei neo-bodybuilders... di pseudo-istruttori che per sopperire ai mancati risultati attribuibili a sicuri errori d’allenamento, propinano ad ignari cultori del fisico montagne di proteine e di integratori costosissimi nella speranza che avvenga il miracolo... senza curarsi dei reali benefici e dei sicuri effetti deleterei!!! Di seguito lo schema che ben 5 squadre di calcio stanno adottando già dalla seconda settimana nella fase di preparazione dalle mie parti:
4×1000
6×1000
10×1000
ovviamente non ho mensionato i lavori “neurogeni” e tecnici che vanno a sommarsi al microciclo settimanale.
Volendo “forzatamente” non commentare l’utilizzo delle ripetute sui 1000 o dei 4′ al 90/95 in ambito calcistico… la curiosità che mi assale essendo un esperto di nutrizione sportiva (scienze motorie-scienze della nutrizione)… ma volumi così cospicui di lavoro… intensità così alte di allenameto… vengono poi corrisposte da “attenzioni” nutrizionali consone a favorirne il recupero e comunque un adeguato supporto energetico???
E poi… come può un calciatore percorrere in una settimana più di 20 km ad intensità assolute così elevate??
Coloro che propongono questo genere di allenamenti hanno gli strumenti per poter in qualche modo valutare (quasi fantascientifico) il “carico interno” che a mio avviso sarà per diverse ragioni eccessivo?!?!?!
Dico ciò con presunzione... visto che molti nostri colleghi hanno in rosa come è normale che sia ultra trentenni e appena diciottenni… e senza dubbio è un massacro somministrare oltre agli altri lavori di varia tipologia anche 10 volte i 1000 che nella migliore delle ipotesi devono essere percorsi a 4′/km (c’è chi per sprono suggerisce i tempi di Lamela) o giù di lì a soggetti che hanno:
Età diverse;
Esperienze dall’allenamento diverse;
Parametri metabolici e muscolari diversi;
Tolleranza ai carichi diversa;
Abitudini nutrizionali diverse.
Ovviamente il mio discorso è puramente provocatorio e certamente dozzianale, e per questo non vorrei generalizzare e fare il bacchettone a tutti i costi - specie per il fatto che ho preso in esame delle società di calcio della mia zona (RC-VV-CZ) militanti in campionati dilettansticici - credo però sia un momento di follia pura che sta contagiando una marea di addetti ai lavori, non sono contro i 1000 mt ma contro i clichè... contro un format che sta cementificando il raziocinio individuale!!! Sposo il Colli pensiero non per uscire dal mucchio ma semplicemente perchè ho studiato... studio... e studierò finchè ne avrò le forze e riesco a valutare “perchè in qualche modo ne ho gli strumenti” un RAZIONALE/APPLICABILE nei concetti del Prof. COLLI ed un IRRAZIONALE/ASSOLUTO in chi dimostra solo piattismo mentale nell’assimilare uno studio “HELGERUD” alla ricetta/miracolo per il miglioramento della performance calcistica.

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Intermittenza e potenza metabolica (Lapuente 2) ma anche urla nel silenzio…

[wpvideo 8ZrfwfBx w=300] Oggi la seconda parte del nostro collega preparatore spagnolo Manuel Lapuente (la prima ha ricevuto quasi 200 visite in 2 giorni), dove ci mostra dati molto interessanti riguardo a come variano i parametri di durata delle fasi intense e delle pause intercorrenti tra la fasi intense, all'aumentare dei giocatori nelle situazioni di gioco parziale.
Vi sono anche alcune osservazioni interessanti sulla frequenza cardiaca, anch'essa in rapporto al numero di giocatori.
Ed alla fine, l'introduzione del calcolo della potenza metabolica, seppure su un solo soggetto, tende a chiarire in maniera ottimale, ancorché da verificare con un numero maggiore di soggetti, che all'aumento del numero dei giocatori si riduce l'impegno metabolico, primariamente per effetto dell'aumento della pausa tra le azioni intense del singolo. Inoltre la potenza metabolica consente anche una differenziazione di impegno tra le esercitazioni di possesso palla e le situazioni di gioco con numero di giocatori ridotti.
Un ottimo lavoro che può essere ancora migliorato con lo studio su più soggetti della potenza metabolica espressa e quindi di ciò che caratterizza il gioco ed i possessi con n giocatori diversi, ho dato la mia disponibilità a Manuel per poter eventualmente intervenire direttamente con l'aggiustamento del nostro software di calcolo della potenza metabolica per poter rapidamente implementare questo suo interessantissimo studio.

Oggi voglio anche aggiungere però un fatto di costume molto importante, che è anche un riconoscimento al nostro lavoro che non guarda in faccia a nessuno e che ci consente di avere ogni giorno più gente che guarda il nsotro blog e soprattutto si sottoscrive.

Questa è una lettera che mi è arrivata firmata pochi giorni fa da un ragazzo che ha fatto uno degli ultimi corsi a Coverciano, e se chiaramente da un lato mi riempe di soddisfazione, dall'altra la necessità di anonimato non può che farmi pensare ad un vecchio film "Urla dal silenzio" sul regime aberrante di Pol Pot in Cambogia nella seconda metà degli anni '70. Ed era un regime comunista, che sterminò il suo stesso popolo riducendolo al silenzio pur di portare avanti le sue idee pazzasche e criminali di gestione del potere. Se i nostri giovani hanno paura, vuol dire che qualcosa non funziona e che il potere intimidisce per poter essere creduto (o non disturbato)

Salve Prof. Colli,
sono XXXX XXXX un ragazzo XXXX sotto i 30 anni. Sono laureato specializzato in Scienza e Tecnica dello sport. Ho ottenuto, nel corso di XXXXXXXXX a Coverciano (che prevede adesso dopo anni una selezione scritta e non a "invito"), l'abilitazione a preparatore atletico del calcio.
Ebbene si, anche io ho sentito i famosi 4x1000!
Nonostante la "validazione scientifica" (talvolta solo scienza dei numeri che si dimentica troppo spesso del campo) c'era qualcosa che non mi tornava!
Così, da sicuramente un po' ignorante in materia, ma con molta umiltà e voglia di conoscere ho continuato ad approfondire le mie idee e informarmi. E, su consiglio tra l'altro di un mio collega di corso, ho cominciato ad appassionarmi al suo blog. E ora sono ormai 5 mesi che seguo i diversi articoli. In effetti mi devo scusare se ho ritardato troppo nel fare la sottoscrizione ma ho capito piano piano l'importanza di ciò che scrivete e delle idee che volete trasmettere.
Ho voglia di sostenere questo blog perchè lo ritengo sicuramente un validissimo mezzo di formazione e una grande opportunità personale di aggiornamento.
A breve attendo le informazioni su come poter leggere gli articoli per i "credenti" e la ricezione del DVD!!
La contatterò nuovamente presto, sperando di non essere di disturbo.
Grazie ancora.
Saluti, XXXXX.

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Anche in Spagna cominciano a considerare la potenza metabolica!!! (Lapuente 1)

[wpvideo ICE2Bs2t w=300 ] Oggi voglio mettere la prima parte di una "opponentia" cioè una presentazione (non so neanche se ho scritto giusto) di un preparatore fisico spagnolo Manuel Lapuente (nostro sottoscrittore), che lavora con Victor Munoz, allenatore spagnolo con notevole pedigree che è stato anche in Italia come giocatore alla Sampdoria ai tempi di Vialli e Mancini se non ricordo male, che da diversi anni studia sui GPS, ma ha scoperto da "poco" la potenza metabolica, e guardate come senza problemi ci fa vedere i suoi risultati che sono molto interssanti soprattutto riguardo alle variazioni dei parametri in rapporto al numero dei giocatori, ma anche "criticandoli" soprattutto per la velocità ed accelerazione, e cercando subito di integrare e migliorare il suo studio con l'analisi, appunto, della potenza metabolica. Gli faccio anche i complimenti per l'italiano, riesce ad essere sempre chiaro, basta seguirlo con attenzione.
Anzitutto un avviso: chi si iscrive tramite bonifico, mi mandi una email perché potrei non darvi l'accesso al blog; il bonifico ci mette 2-3 giorni a comparire e soprattutto non c'è la vostra email. Quindi scrivetemi che vi siete iscritti, se avete richiesto anche il "DVD" che non arriverà mai, ma solo i link per scaricare i filmati così vi posso anche consocere e ringraziare ed evitare di scrivervi "ACCESSO NEGATO" che invece va riservato a chi cerca di fare il furbo!!!
Continuano infatti ad arrivare iscrizioni al blog e richieste di DVD del seminario di Roma sulla potenza metabolica e GPS, probabilmente gli ultimi articoli sull'attività precampionato nel calcio e nelle sue prime settimane sono interessanti ed incuriosiscono, perché finalmente si può confrontare quello che si è fatto con le nostre proposte pratiche, non legate solo ad eventi statistici, ma anche a scelte fatte su base esperienziale, che comunque vengono ricontrollate ogni giorno (anche noi vogliamo i numeri, ma non farci dominare dai numeri!).
Non vi preoccupate se ai giocatori fate qualcosa che non va, non ci mettono molto a farvelo capire...
Appunto: proposte, spunti, esperienze, scelte e sistemi di controllo, e tutto ciò, deve essere visto insieme e solo poi criticato, discusso, migliorato.
Non facciamo l'errore di fermarci al primo punto, come adesso ancora manca tutta la parte di forza funzionale che da lunedì inizieremo a trattare, anche se in maniera meno lunga e forse prolissa rispetto alla parte metabolica (sono immerso nella spedizione di GPS, non potete capire che casino...), per dirla in maniera forbita cerchiamo di avere una visione olistica dell'allenamento, non parcellare e Pavloviana come la "scienza" ci vuol indurre a credere.

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Microciclo nelle prime settimane di raduno precampionato nel calcio: 7a ed ultima risposta a Troisi


[wpvideo o443bsiH w=300]
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Con questa settima parte concludiamo il discorso sulla prima parte del raduno precampionato, in tempo reale in quanto appunto è durato circa 14 gg questo argomento. I dati differenzianti il lavoro tradizionale sono molti, proviamo a riassumerli sicuramente dimenticandoci qua è là qualcosa:
a) niente test metabolici, e tanto meno massimali quando si arriva al raduno, solo analisi di funzionalità muscolare, equilibrio e postura.
b) scegliere da subito metodi intermittenti e a fartlek al fine di dare stimoli di buona intensità (non massimale), seguite da pause utili a ottenere una potenza metabolica di 12-14 watt/kg;
c) individuare insieme agli altri componenti dello staff attività tecniche che non creino troppi problemi a questa fase di ripresa (campo limitato, mq per giocatore bassi, durate brevi delle singole fasi dell'esercizio), pur mantenendo le movenze ed i movimenti da calciatore ed avere un impegno metabolico tecnico un po' inferiore a quello della partita, limitando azioni di forza reattiva soprattutto ad alta velocità;
d) aumentare gradatamente la durata del lavoro a 12-14 watt/kg del 5-10% a settimana;
e) giocare a campo regolare solo verso la fine della 2a settimana, mai oltre i 45';
f) effettuare i test verso la 3a settimana, sempre submassimali per la parte metabolica e mai ad esaurimento;
g) costruzione di un microciclo che si abbini anche all'allenamento della forza funzionale ed alle necessità delle esercitazioni tecnico-tattiche, dando anche i giusti recuperi nel lavoro, e non produrre mai sedute sfiancanti;
h) essere in grado di modificare sempre il microciclo, sulla base della lettura esperienziale e attraverso continui feedback individuali che derivano dalla presenza costante del preparatore nell'esecuzione dei vari esercizi fisici e tecnici.

Quando uno sport scientist è in grado di fare questo? Questo è il mestiere di allenatore, a cui si aggiunge nel calcio la gestione di un gruppo (che non è poco davvero!). Sono certo anche che altri farebbero delle scelte diverse dalle nostre, con prinicpi e situazioni diverse, basta sempre specificare il perché di queste singole scelte, e noi speriamo solo di averle fatte e descritte chiaramente.
L'attuale situazione della scienza dello sport chiusa nella sua concezione analitica e parcellizzata dello sport mi sembra molto simile a quando negli anni '80, qualcuno ha creduto che parcellizzando il movimento e quindi allenando analiticamente il singolo muscolo si aumentasse la forza complessiva del movimento: questa ha giovato solo alla Technogym e qualche altra ditta di macchine di muscolazione; questo prinicipio era valido solo per i culturisti che appunto non hanno movimenti da sostenere ma pose.
Voglio ricordare che questa concezione ha portato alla strada chiusa dell'elettrostimolazione, vero binario morto della preparazione, negazione totale e definitiva del movimento e trionfo dello stupido muscolo che invece va comandato dal cervello in sinergia con tutti gli altri.
Se volete questo, continuate a farvi guidare nella costruzione dell'allenamento da chi vive in laboratorio, analizza un fenomeno alla volta e non vede mai un atleta o una squadra - infatti non li chiama mai nessuna squadra, avete notato? - saggi direttori sportivi e allenatori!!! Però vogliono dettare le regole dell'allenamento senza conoscerlo e senza esperienza. Rimanete confinati nel vostro laboratorio e soprattutto fate ricerche che vi vengono chieste dagli addetti ai lavori (siete voi al servizio degli allenatori e preparatori e non viceversa), non fate ricerche che non interessano gli addetti ai lavori ma servono solo a voi per dimostrarvi bravi con i compagnucci di scuola e per ottenere riconoscimenti internazionali che non servono ormai a nulla poiché pilotati dalle vostre congreghe.

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Ancora scelte per l’allenamento metabolico nella 1a fase del precampionato: 6a risposta a Troisi


[wpvideo NcP1UmRZ w=300]
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Come la saga del film di Rocky, qui siamo arrivati a 6 e non basta, ce ne sarà ancora un'altra che ho già registrato; sarà estremamente sintetica con le scelte effettive che personalmente facciamo (ricordo gli altri due autori Marra e Savoia) nell'impostazione della 1a parte della preparazione precampionato per ciò che riguarda la parte metabolica. Pari dignità ha il lavoro sulla forza che probabilmente descriveremo.
Faccio presente che tale lavoro si riferisce sempre alle prime 2-3 settimane di allenamento, poi se c'è interesse descriveremo anche le altre settimane e soprattutto i principi che ispirano le scelte. A tal fine vi chiediamo di inviarci qualche domanda (sul blog direttamente sarebbe meglio, se poi siete timidi, mandatele a info@laltrametodologia-staging.lucanegri.cloud) per meglio orientarci in modo da porci delle domande sugli aspetti della forza così come Troisi ce le ha fatte nell'ambito metabolico del precampionato.
È interessante notare - nonostante siamo in piena estate - che ci sono oltre 1000 visitatori al giorno, e aumentano anche quelli che chiedono di loggarsi per accedere ai contenuti multimediali senza essere sostenitori, a cui viene naturalmente negato l'accesso.