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Oggi rientro nell'ambito della classificazione della forza e cercherò di fornire il mio contributo su un'altra espressione di forza: la Forza Dinamica Massima (FDM). Su questo, nel numero 9 della rivista Scienza e Sport c'è un articolo a firma di Silvaggi e Alberti (che conosco e reputo persone per bene) e Garufi che invece non conosco personalmente. Ad un certo punto gli autori affermano a pag 51 che la forza massimale si può definire come la capacità di sviluppare forza senza possibilità di modulare la velocità di esecuzione, riprendendo qui un concetto errato proposto da Bosco: sappiamo tutti che fino al 90-95% 1RM sono comunque in grado di modulare la velocità esecutiva (basta fare una prova con un encoder lineare) e solo con carichi molto prossimi al 100% non la moduliamo. Secondo loro quindi, con un carico dell'85% 1RM non si può modulare la forza, chiedetelo ai culturisti che ne fanno il loro pane quotidiano. La FDM è - sempre secondo loro - la capacità di sviluppare forza con la possibilità di modulare l'esecuzione (Bosco erroneamente dava questa indicazione con carichi inferiori all '85% 1RM e basta avere un encoder per vedere che si sbagliava). Continua a leggere Forza Dinamica Massima: errori nell’interpretazione