Pubblicato il 13 commenti

Precampionato nel calcio: riflessioni e proposte (2a parte) di Fucci-Esposito

PREPARAZIONE PREcampionato Fucci Esposito 2 parte

Sono molto contento che Armando Fucci ed il suo collaboratore Esposito ci abbiano ripensato e consentito la pubblicazione della 2a parte del loro articolo che riguarda le riflessioni sulla preparazione precampionato in rapporto alle leggi di adattamento e, chiaramente, IN RAPPORTO alla loro esperienza.
Credo sia utile si sviluppi una discussione seria su questo argomento perché di fatto mette a nudo tutte le problematiche del concetto di preparazione fisica in Italia e penso che sia necessario uno sforzo da parte di tutti nel comprendere che la periodizzazione, come propinataci dalla Scuola dello Sport (e ne facevo parte anch'io) sia assolutamente un fallimento ed anzi una mistificazione. Ho assistito circa 15 anni fa ad un seminario interno della SdS in cui molti documenti indicavano che la nascita della periodizzazione in Unione Sovietica fosse dovuta alla necessità di coprire le prestazioni ad orologio degli atleti di quella nazione; quindi fu un operazione di regime il cui compito fu affidato a Matveev: la cosa simpatica è che al quel seminario partecipava anche Verchoshanskij e nonostante le evidenze ed i documenti portati in quell'assise da Zanon, si dichiarava allibito perché lui non ne sapeva niente, ma sconcertato anch'esso perchè i documenti erano veri!!! Continua a leggere Precampionato nel calcio: riflessioni e proposte (2a parte) di Fucci-Esposito

Pubblicato il 3 commenti

Dalla soglia anaerobica ai test con variazione di ritmo

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

Se sei già sostenitore, effettua il login.

soglia anaerobica 3&4

(by Roberto Colli e Fabio De Siati) Oggi riprendiamo il discorso sulla soglia per arrivare a delle nuove proposte che riguardano l’uso di questo indicatore anche per i test con variazione di ritmo. Facciamo presente che da questo si dipana sempre più evidente come ogni sport debba creare il proprio tipo di valutazione: nel ciclismo ad esempio sappiamo che l’andatura è estremamente variata e quindi diventa necessario abbinare al test del MLSS un test con variazione di ritmo (non massimale ad esaurimento).
Questa è, secondo noi, la strada giusta da seguire, modificando profondamente i valori di potenza e le durate, anche per gli sport di squadra e cioè testare le variazioni senza l’esaurimento, cosa che è l’esatto contrario di tutti i test Yo-Yo vari ed i test di RSA (repeated sprint ability). Se infatti ragioniamo, negli sport di squadra non esistono solo le azioni massimali, ma anche delle fasi intermedie che possono essere svolte a velocità sub massimali, ancorché non blande. Tale principio fu introdotto da Bosco con la CCVV, ma che reputiamo riduttiva (certo 10 anni dopo!!!) in quanto prende in considerazione azioni intense massimali e VRA (velocità di recupero attivo) che viene svolta intorno a 10-11 km/h solamente. Continua a leggere Dalla soglia anaerobica ai test con variazione di ritmo

Pubblicato il 5 commenti

Precampionato nel calcio: riflessioni e proposte (Fucci-Esposito)

PREPARAZIONE PREcampionato Fucci Esposito 1 parte

Oggi pubblichiamo una parte di un articolo inedito propostoci da Armando Fucci e Fabio Esposito, che sono due preparatori fisici del calcio. Personalmente conosco abbastanza bene Armando che da circa 30 anni fa questa professione, ha pubblicato 7 libri sull'allenamento di questo sport, di cui l'ultimo proprio in collaborazione con Esposito, ed ha passato molte ere geologiche di questo ambiente. La carriera di Armando si è sviluppata sia su squadre professionistiche di alta qualificazione come Juventus e Genoa che anche in quelle di media qualificazione di Lega Pro dove milita anche Esposito, acquisendo quindi un'esperienza molto diversificata.
Ha sviluppato spesso analisi e confronti sui dati del campo, essendo un allievo di Bosco e quindi chiaramente da lui influenzato sulla necessità di quantizzare dei fenomeni di allenamento. Ma quella che lui ci propone oggi è una riflessione che nasce dall'esperienza, dalle mode e dagli errori compiuti sia da lui che da tutti i preparatori in corso d'opera, che alla fine sono le cose che ci fanno cambiare direzione e proposte di allenamento.
Come con De Bellis un mese fa, ci fa piacere ospitare la riflessione di chi ogni giorno lavora in mezzo al campo che ci dimostra come il pensiero si evolve anche in base all'esperienza, e che lega questa a dei criteri e leggi di adattamento che non possono certo essere dimenticate, ma adattate all'osservazione empirica dello sport che alleniamo. Come sempre aspettiamo, sia noi che gli autori, critiche e proposte su tutto il pensiero che verrà espresso. La prima critica la faccio io: ma c'era bisogno di citare Arcelli che di sicuro le leggi dell'adattamento non le ha studiate lui??? Ma io sono di parte... buona lettura!!!

Pubblicato il 2 commenti

Risposte a Davide

Ciao Davide, ti ringrazio dei complimenti che fanno sempre piacere, lo scopo di questo blog è anche di passare una forma di cultura che non trova spazio in quelle ufficiali delle federazioni e delle università: non pretendo che sia la verità totale, ma sono certo che la dittatura culturale imposta dai nostri parrucconi si celi dietro una debolezza di proposte che risale ormai a 30-40 anni fa, legata al mondo dell’atletica leggera. Non a caso sopravvive ancora Arcelli, anzi la coordina ancora ben aiutato dai lecchini che sanno solo stare dietro la scrivania ed in campo non ci vanno proprio. Continua a leggere Risposte a Davide

Pubblicato il 5 commenti

Esercizi Monopodalici (1 parte)

[wpvideo vcPheNr7]

(by Christian Casella) Nel video soprastante vengono visualizzati alcuni esercizi che riprendono in parte il gioco della campana eseguito in monopodalico. Il primo esercizio può essere effettuato velocemente o con delle pause, come nel video, per soffermarsi maggiormente sulla stabilità dell’arto inf. Si possono introdurre delle varianti, quali, colpo di testa, torsioni di 90°, alternanza arti inf., etc. Continua a leggere Esercizi Monopodalici (1 parte)