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Dopo una breve vacanza, dovuta anche ai postumi dell'incendio e alla volontà di staccare un attimo, eccomi di ritorno con credo un bell'audiovideo originale che vi parla dei tempi di recupero durante la partita e conseguentemente da riportare in allenamento. Oltre alle amenità varie scritte nei giornali sportive e le cazzate sulla Pellegrini che mi ricorda il caso Tomba (qualsiasi imbecille ci girava intorno poi trovava grandi offerte di lavoro) e ricordo per inciso che Tomba ha vinto sia quando lo seguiva Conconi (sic!!) che quando lo seguiva Bosco. Molte domande mi sono state poste da voi con l'uso dei GPS durante il periodo di preparazione, sia per la periodizzazione che per come leggere gli esercizi con e senza le pause. Proverò a dare il mio contributo alla discussione.
Prima di tutto vorrei comunque sottolineare che non va confuso il cambiamento e gli effetti magici prodotti dalla preparazione estiva (cominciare forte, tenere ben e finire forte e magari anche una fetta di culo vicino all'osso!!!) con la validità comunque del concetto di preparazione e del periodo che assume ruoli e connotati comunque diversi dalla rigidità imposta nel calcio dalla partita settimanale o peggio dalla doppia partita settimanale.
Ci sono dei principi di progressività che secondo me vanno rispettati, ci sono delle necessità di utilizzare anche dei lavori senza palla, va gestita la doppia seduta con l'intento di fare un volume gradatamente più alto, non bisogna esagerare con CdD e acc e dec intense sin dal primo giorno né fare amichevoli prima di almeno 2 settimane, insomma una serie di raccomandazioni che sono contenute negli undici audiovideo che ho fatto lo scorso anno proprio per elencare le mie idee sul periodo di preparazione, che ha connotati diversi dal periodo di gara.
Ma se non ci chiariamo come il calciatore recupera durante la partita, che con durate e modalità rischiamo di costruire anche in preparazione esercitazioni che danno sviluppi errati, sia in termini di durata della singola serie, sia nei recuperi tra le serie e nelle serie. Penso che questo doppio audiovideo potrà forse aiutare a chiarire altri dubbi e ancora una volta sottolineare che questo lo possiamo fare solo se sappiamo leggere bene i GPS, di cui la potenza è solo uno dei parametri importanti.
Mi fa ridere leggere di allenamento metabolico da chi ha allenato al massimo il cugino per salire le scale e attualmente è giustamente disoccupato (e spero lo rimanga per molto! C'è molta gente molto migliore non raccomandata che ha bisogno!!) non può davvero neanche lontanamente comprendere, però ha la spocchia di insegnare!!!





: "Allora è sempre interessante ascoltare Colli... avrei gradito vedere degli esercizi pratici in più anche perché la macchina isoinerziale non me la posso permettere ma la ritengo un'evoluzione della pesistica adattata... molto utile... cmq nel complesso molto bene"