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Pronti i filmati di Roma del 6 giugno 2015 sul recupero infortunati con Andorlini Genovesi & Tafani

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Questa settimana siamo ai preparativi per il seminario di Avellino del 20 giugno, ma abbiamo lo stesso portato avanti con il nostro blogger Luca Negri la compressione e l'immissione dei filmati di Roma del 6 giugno dove si è parlato di recupero degli infortuni con lo staff del Palermo, composto da Alberto Andorlini, Federico Genovesi e Fabrizio Tafani.Vi allego il programma, così che possiate verificare meglio i contenuti, naturalmente chi ha partecipato al seminario li riceverà da oggi.

Grande interesse riguardante anzitutto una visione olistica del corpo umano, attraverso gli occhi dell'osteopata e l'attenzione data all'infortunio da contatto come possibile causa dell'infortunio articolare, proposta nell'ampia e circostanziata relazione di Genovesi.

Una visione assoultamente innovativa per molti è stato l'approccio di Andorlini al movimento, che ha sicuramente spiazzato molti, e ha stimolato cento domande che hanno fatto dire al relatore il 20% di quello che voleva dire, ma questo non ha tolto nulla perché dagli approfondimenti pratici sono scaturite tante idee ed esercizi da applicare. Con tanto materiale lasciato gentilmente da Alberto che potrà consentire quest'estate a chi vuole di approfondire molto di più la teoria che sta dietro queste scelte, del perché l'ontogenesi ricapitola la filogenesi e... tanto altro.

Andorlini ha lasciato anche un pamphlet sull'allenamento funzionale che merita di essere studiato ve lo assicuro, perché analizza ed indirizza meglio su questo concetto di allenamento, esponendoci le sue linee guida che sono molto chiare e nette.

Infine il grande Fabrizio Tafani ci ha mostrato come con l'uso dei GPS valuta, in situazioni codificate, il livello di recupero dell'infortunato dal punto di vista metabolico e quindi ne comprende il livello di recupero, il grado di affaticamento etc.

Dopo un periodo di grande immersione nella potenza metabolica, ho avuto personalmente la possibilità di rituffarmi per un giorno sulle tematiche dell'allenamento del movimento, ed è stato sia un gran piacere valutare "l'importanza di valutarlo nel suo complesso" di azione finalizzata, ma anche sentire concetti a volte dimenticati, chiarire concetti, dubbi, e ascoltarne di nuovi che hanno aperto la mia fantasia a tante possibili proposte nuove su questo aspetto.

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Dopo Roma ci prepariamo per il 20 giugno ad Avellino per l’ultimo seminario

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locandina 20 giugno Avellino

Dopo la faticosa due giorni di Roma, dove nel secondo giorno abbiamo lavorato dalle 9 della mattina fino alle 19 con una sola ora dedicata al pranzo, ci accingiamo a sviluppare ad Avellino nel Country Sport, l'ultimo seminario estivo. Questo seminario viene organizzato dall' AIPAC Campania e dal blog - spero per loro che non facciano la stessa fine del direttivo dell'AIPAC Lazio che ebbero il merito di organizzare la conferenza a Roma del 24 ottobre 2011 con il Prof di Prampero ed il sottoscritto sulla potenza metabolica e le applicazioni GPS all'allenamento del calcio. A proposito su cosa è quest'anno il loro seminario???

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Vi invito a leggere bene il programma (se non lo leggete bene, c'è il PDF allegato che contiene anche le indicazioni per raggiungerci), dove cercheremo di raccogliere qualche elemento di esperienze (ormai già passate velocemente in questi 4 anni), aggiornarle allo stato attuale con le testimonianze dirette di preparatori fisici di spessore e alle attuali ricerche che stiamo continuando quotidianamente sviluppando sul campo senza camice, e a quello che dovrà essere il futuro dell'organizzazione dell'allenamento del calcio, dove al primo posto dovrà sempre risiedere la componente tecnico-tattica ed il preparatore sarà obbligato ad assumere un ruolo diverso. Se volete sapere cosa vi aspetta, venite ad Avellino e sbrigatevi che mancano pochi giorni...

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Genco (2a parte) periodizzazione tattica e potenza metabolica: introduzione al seminario di Roma

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Il Pdf   è solo per i sostenitori del blog  

Anche oggi mettiamo sul blog la seconda parte dell'audiovideo di Alfredo Genco, Pasquale Piscitelli e Pasquale Bovienzo, e aggiungiamo per i solo sottoscrittori anche il PDF, dove fanno una introduzione all''argomento che sarà oggetto di relazione al seminario del 7 giugno (a proposito il 6 per la grande richiesta abbiamo ampliato a 50 persone quindi qualche posto disponibile c'è mentre per il 7 giugno abbiamo una decina di posti).

Come ho già specificato nell'introduzione all'audiovideo precedente, ho chiesto agli autori che durante il seminario si parli di applicazioni pratiche soprattutto di questo connubio tra periodizzazione tattica e potenza metabolica, e così loro mi hanno fatto un audiovideo con argomenti che quindi non ripeteranno al seminario se non in tempi brevissimi: quindi il mio suggerimento è per tutti quelli che interverranno di seguire bene questa introduzione in modo da venire "preparati" sull'argomento, poi chiaramente alcuni conosceranno già questo lavoro e sarà comunque un buon ripasso.

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Genco periodizzazione tattica e potenza metabolica: l’anteprima del seminario del 7 giugno

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Unitamente ad altri due autori come Pasquale Piscitelli e Pasquale Bovienzo, Alfredo Genco torna a fare un audiovideo per il blog dove apre l'argomento che sarà oggetto di relazione al seminario del 7 giugno (a proposito, il 6 è praticamente pieno mentre qualche posto per il 7 giugno è ancora disponibile). Ho chiesto infatti ad Alfredo che durante il seminario si parli di applicazioni pratiche, soprattutto di questo connubio tra periodizzazione tattica e potenza metabolica, e così loro mi hanno fatto un audiovideo con argomenti che quindi non ripeteranno al seminario se non in tempi brevissimi: quindi il mio caldo suggerimento è per tutti quelli che interverranno di seguire bene questa introduzione in modo da venire "preparati" sull'argomento, poi chiaramente alcuni conosceranno già questo lavoro e sarà comunque un buon ripasso.

Una piccola annotazione su Cambiago, dove l'affluenza è stata come nelle elezioni regionali, abbiamo avuto la metà di persone dello scorso anno: mi farebbe piacere che chi non è venuto si informasse da chi c'è stato, che gli chiedesse gli argomenti trattati: temo che qualcuno pensasse che tanto dicevamo le stesse cose (tipo gli pseudo scientists che parlano sempre di Helgerud & co), ma secondo me si è sbagliato di grosso. La discussione e le richieste di approfondimento sono state tante, e gli argomenti trattati erano quasi del tutto originali o erano approfondimenti di ipotesi già presentate, ma oggi, molto meglio sono stati sostanziati da esperienze sul campo con molti numeri che il GPS ci fornisce: penso ad esempio al discorso delle pause che credo sia stato molto dettagliato, così come sul carico di allenamento.

Sto seriamente pensando al ritiro perché come avevo già visto a Roma, sta crescendo una generazione di ragazzi che, non facendosi abbagliare dai lustrini delle riviste patinate e da una modalità fotocopia di presentare i lavori, sono in grado dal loro lavoro di campo (e non di laboratorio) di fornire elementi utili ad aprire la mente, che poi possono essere da ciascuno approfonditi.

La ricerca e la quantizzazione dei dati non si delega, e la ricerca nel nostro campo non può dare risposte certe perche cambia costantemente la qualità del campione analizzato. Con questo, ringrazio e faccio i complimenti alla bellissima relazione di Emanuele Chiappero sul calcio femminile e a quella di Gabriele Boccolini sul percorso cognitivo per allenare i cambi di direzione nel calcio, che dimostrano che non ci servono pappagalli autoreferenziati o bimbiminkia cloni che si mettono il camice perche in campo fanno cagare.

Che la mia generazione si faccia da parte dalle leve del potere e mantenga solo un'attività di consulenza anche storica, ma hanno fatto troppi danni (anch'io ne ho fatti alcuni per parecchi anni, lo so): non bisogna difendere il fortino dalla verità dilagante che le linee metodologiche attualmente presenti in università e federazioni sono sbagliate e fuorvianti da una visione più complessiva dell'allenamento moderno.

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Calcio a 5: amichevoli con chi? (Zito, Pompa, Colli – ultima parte)

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Il Pdf   è solo per i sostenitori del blog  

Ultima parte (almeno per adesso) delle nostre analisi sul calcio a 5 che nascono dalle rilevazioni fatte nell'ultimo anno da Giorgio Zito e Dario Pompa e che spero di non aver maldestramente rielaborato; non abbiamo certo la pretesa di avere la verità in tasca, ma sicuramente i dati da noi ricavati, che sono i primi comprensivi di potenza, possono consentire di ragionare meglio ad allenatori e preparatori fisici di questo sport che ormai vive di luce propria e non ha bisogno di attingere alle cazzate degli scienziati del calcio.

Crediamo che  molte cose che abbiamo scritto, confermino le valutazioni empiriche degli addetti ai lavori (e questa è la cosa più importante) e magari aggiunga certezze. In questa ultima parte (per adesso), affrontiamo cosa succede quando si fanno amichevoli con squadre di più alto e basso livello, e sono sicuramente interessanti alcuni dati che ci possono far costruire meglio la settimana di allenamento proprio in funzione dell'eventuale amichevole che si fa (e in funzione del livello scelto). Utile sarà anche la valutazione di ciò che accade con la durata delle entrate, vera caratteristica di questo sport che la avvicina più al basket che al calcio come comportamento gestito dagli allenatori. Insomma qualcosa che crediamo sia utile per riflettere.