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Dopo Roma ci prepariamo per il 20 giugno ad Avellino per l’ultimo seminario

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locandina 20 giugno Avellino

Dopo la faticosa due giorni di Roma, dove nel secondo giorno abbiamo lavorato dalle 9 della mattina fino alle 19 con una sola ora dedicata al pranzo, ci accingiamo a sviluppare ad Avellino nel Country Sport, l'ultimo seminario estivo. Questo seminario viene organizzato dall' AIPAC Campania e dal blog - spero per loro che non facciano la stessa fine del direttivo dell'AIPAC Lazio che ebbero il merito di organizzare la conferenza a Roma del 24 ottobre 2011 con il Prof di Prampero ed il sottoscritto sulla potenza metabolica e le applicazioni GPS all'allenamento del calcio. A proposito su cosa è quest'anno il loro seminario???

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Vi invito a leggere bene il programma (se non lo leggete bene, c'è il PDF allegato che contiene anche le indicazioni per raggiungerci), dove cercheremo di raccogliere qualche elemento di esperienze (ormai già passate velocemente in questi 4 anni), aggiornarle allo stato attuale con le testimonianze dirette di preparatori fisici di spessore e alle attuali ricerche che stiamo continuando quotidianamente sviluppando sul campo senza camice, e a quello che dovrà essere il futuro dell'organizzazione dell'allenamento del calcio, dove al primo posto dovrà sempre risiedere la componente tecnico-tattica ed il preparatore sarà obbligato ad assumere un ruolo diverso. Se volete sapere cosa vi aspetta, venite ad Avellino e sbrigatevi che mancano pochi giorni...

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Genco (2a parte) periodizzazione tattica e potenza metabolica: introduzione al seminario di Roma

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Il Pdf   è solo per i sostenitori del blog  

Anche oggi mettiamo sul blog la seconda parte dell'audiovideo di Alfredo Genco, Pasquale Piscitelli e Pasquale Bovienzo, e aggiungiamo per i solo sottoscrittori anche il PDF, dove fanno una introduzione all''argomento che sarà oggetto di relazione al seminario del 7 giugno (a proposito il 6 per la grande richiesta abbiamo ampliato a 50 persone quindi qualche posto disponibile c'è mentre per il 7 giugno abbiamo una decina di posti).

Come ho già specificato nell'introduzione all'audiovideo precedente, ho chiesto agli autori che durante il seminario si parli di applicazioni pratiche soprattutto di questo connubio tra periodizzazione tattica e potenza metabolica, e così loro mi hanno fatto un audiovideo con argomenti che quindi non ripeteranno al seminario se non in tempi brevissimi: quindi il mio suggerimento è per tutti quelli che interverranno di seguire bene questa introduzione in modo da venire "preparati" sull'argomento, poi chiaramente alcuni conosceranno già questo lavoro e sarà comunque un buon ripasso.

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Genco periodizzazione tattica e potenza metabolica: l’anteprima del seminario del 7 giugno

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Unitamente ad altri due autori come Pasquale Piscitelli e Pasquale Bovienzo, Alfredo Genco torna a fare un audiovideo per il blog dove apre l'argomento che sarà oggetto di relazione al seminario del 7 giugno (a proposito, il 6 è praticamente pieno mentre qualche posto per il 7 giugno è ancora disponibile). Ho chiesto infatti ad Alfredo che durante il seminario si parli di applicazioni pratiche, soprattutto di questo connubio tra periodizzazione tattica e potenza metabolica, e così loro mi hanno fatto un audiovideo con argomenti che quindi non ripeteranno al seminario se non in tempi brevissimi: quindi il mio caldo suggerimento è per tutti quelli che interverranno di seguire bene questa introduzione in modo da venire "preparati" sull'argomento, poi chiaramente alcuni conosceranno già questo lavoro e sarà comunque un buon ripasso.

Una piccola annotazione su Cambiago, dove l'affluenza è stata come nelle elezioni regionali, abbiamo avuto la metà di persone dello scorso anno: mi farebbe piacere che chi non è venuto si informasse da chi c'è stato, che gli chiedesse gli argomenti trattati: temo che qualcuno pensasse che tanto dicevamo le stesse cose (tipo gli pseudo scientists che parlano sempre di Helgerud & co), ma secondo me si è sbagliato di grosso. La discussione e le richieste di approfondimento sono state tante, e gli argomenti trattati erano quasi del tutto originali o erano approfondimenti di ipotesi già presentate, ma oggi, molto meglio sono stati sostanziati da esperienze sul campo con molti numeri che il GPS ci fornisce: penso ad esempio al discorso delle pause che credo sia stato molto dettagliato, così come sul carico di allenamento.

Sto seriamente pensando al ritiro perché come avevo già visto a Roma, sta crescendo una generazione di ragazzi che, non facendosi abbagliare dai lustrini delle riviste patinate e da una modalità fotocopia di presentare i lavori, sono in grado dal loro lavoro di campo (e non di laboratorio) di fornire elementi utili ad aprire la mente, che poi possono essere da ciascuno approfonditi.

La ricerca e la quantizzazione dei dati non si delega, e la ricerca nel nostro campo non può dare risposte certe perche cambia costantemente la qualità del campione analizzato. Con questo, ringrazio e faccio i complimenti alla bellissima relazione di Emanuele Chiappero sul calcio femminile e a quella di Gabriele Boccolini sul percorso cognitivo per allenare i cambi di direzione nel calcio, che dimostrano che non ci servono pappagalli autoreferenziati o bimbiminkia cloni che si mettono il camice perche in campo fanno cagare.

Che la mia generazione si faccia da parte dalle leve del potere e mantenga solo un'attività di consulenza anche storica, ma hanno fatto troppi danni (anch'io ne ho fatti alcuni per parecchi anni, lo so): non bisogna difendere il fortino dalla verità dilagante che le linee metodologiche attualmente presenti in università e federazioni sono sbagliate e fuorvianti da una visione più complessiva dell'allenamento moderno.

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2 giorni al seminario a Cambiago (MI) del 30 maggio 2015: relatori e programma

BrochureBrochure programma

Seminario Cambiago

Questa è il programma pressoché definitivo del seminario di Cambiago (MI) (scaricabile in formato PDF; potete iscrivervi direttamente sul blog cliccando nella destra della home page, nel riquadro azzurro): cercheremo di sintetizzare le nostre esperienze che derivano dal poter finalmente usare i GPS in partita ed allenamento e capire sempre più come la pratica ci costringe a modificare la teoria e la metodologia dell'allenamento così come l'abbiamo conosciuta, così come dobbiamo riunire aspetti fisici e tecnico-tattici per poter produrre miglioramenti qualitativi dei calciatori, condividendo le nostre conoscenze con gli allenatori e non separandoci in una torre d'avorio che qualcuno cerca di giustificare ancora con le sovrastrutture della scienza, perché la scienza è un'altra cosa.
Cercheremo soprattutto all'inizio di richiamare alcuni principi classici della teoria e metodologia dell'allenamento e come essi vanno utilizzati modificandoli a volte profondamente in rapporto allo specifico del gioco del calcio.
Sulla base di questa modifica, evidenzieremo come la sinottica dei GPS del software Lagalacolli ha per primo sottolineato la necessità di identificare diversi parametri fisici delle esercitazioni e come collocarli appunto in un quadro metodologico dell'allenamento, iniziando anche a direzionare le diverse finalità dell'esercizio da un punto di vista tattico.
Inoltre proporremo alcuni studi che stiamo svolgendo insieme a Dario Pompa sui parametri che determinano il carico dell'esercizio come l'ampiezza del campo ed il numero dei giocatori, la durata e soprattutto la pausa e le regole che possono modificare l'intensità stessa. Ci sarà pure qualche chicca sul grande margine di errore della frequenza cardiaca (e di tutte le cazzate che ci hanno detto tramite questo sistema sul peso delle esercitazioni), nella determinazione del carico di allenamento che ci dimostra che i cardio oramai - in questo sport almeno - vanno mandati in soffitta.
Seguirà un esperienza diretta di Gabriele Boccolini sui cambi di direzione (CdD) che parte da i dati cinematici e che lega anche i presupposti cognitivi di questo movimento. Da ciò, escono delle proposte di natura pratica sull'addestramento ad essi e sulla verifica costante dei loro dati cinematici in allenamento nel settore giovanile.
Nel pomeriggio, parleremo dei dati che ci fornisce la match analysis e di come sempre più un preparatore si deve preoccupare anche di quelli non solo fisici, ma anche tattici; approfondiremo con essi anche il discorso del risultato sportivo come e se viene determinato dalla prestazione fisica.
Emanuele Chiappero ci porterà poi la sua esperienza nel calcio femminile, dal punto di vista della determinazione del modello prestativo specifico (anche in collaborazione con altri preparatori), e le differenza con il calcio maschile, con la valutazione dell'allenamento del calcio femminile svolto principalmente con i GPS.

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Calcio a 5: amichevoli con chi? (Zito, Pompa, Colli – ultima parte)

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Il Pdf   è solo per i sostenitori del blog  

Ultima parte (almeno per adesso) delle nostre analisi sul calcio a 5 che nascono dalle rilevazioni fatte nell'ultimo anno da Giorgio Zito e Dario Pompa e che spero di non aver maldestramente rielaborato; non abbiamo certo la pretesa di avere la verità in tasca, ma sicuramente i dati da noi ricavati, che sono i primi comprensivi di potenza, possono consentire di ragionare meglio ad allenatori e preparatori fisici di questo sport che ormai vive di luce propria e non ha bisogno di attingere alle cazzate degli scienziati del calcio.

Crediamo che  molte cose che abbiamo scritto, confermino le valutazioni empiriche degli addetti ai lavori (e questa è la cosa più importante) e magari aggiunga certezze. In questa ultima parte (per adesso), affrontiamo cosa succede quando si fanno amichevoli con squadre di più alto e basso livello, e sono sicuramente interessanti alcuni dati che ci possono far costruire meglio la settimana di allenamento proprio in funzione dell'eventuale amichevole che si fa (e in funzione del livello scelto). Utile sarà anche la valutazione di ciò che accade con la durata delle entrate, vera caratteristica di questo sport che la avvicina più al basket che al calcio come comportamento gestito dagli allenatori. Insomma qualcosa che crediamo sia utile per riflettere.