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Credere che quando raggiungiamo velocità elevate noi applichiamo poca forza sul terreno è veramente incredibile e ci sono anche diverse pubblicazioni ed autori che insistono su questo fatto . Basterebbe riguardare Bosco nel 1992 oppure il filmato dello sprinter sulla pedana di forza triassiale da 50m del prof Fukunaga ( che riporto )per capire le cazzate che vengono dette . Anche noi con il nostro Gps con l ausilio della piattaforma inerziale standard otteniamo gli stessi risultati . Dobbiamo distinguere tra il dato cinematico puro come l'accelerazione del passo completo compresa la fase di volo (che da zeo a velocità massima ) da quella del contatto al suolo dove invece si produce sempre accelerazione perchè il corpo rallenta nella fase di volo . Spesso le medie ci fanno pensare al nostro corpo come se fosse su un binario a velocità costante ed invece per procedere noi in tutte le forme di locomozione abbiamo fasi di spinta dove applichiamo forza ed altre dove invece non facciamo lavoro muscolare . Se poi l'azione e monolato , ci riposiamo ( per modo di dire ) anche quando l altro arto sta lavorando . Dobbiamo quindi distinguere bene in allenamento l'impegno muscolare di forza che è presente durante la fase attiva e quello medio ( metabolico finale) che comprende tutta l'azione . No non sono ubriaco ...........