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Secondo il mio modesto parere troppo spesso ci affidiamo alle correlazioni per capire un rapporto tra due variabili. Visto che sappiamo da oltre 40 anni dai primi grafici di Bosco che esiste una relazione tra il CMJ e il tempo dello sprint su 30m qualcuno spera che se si allena per milgiorare la forza esplosiva in verticale poi ottenga miglioramenti automatici anche nel tempo dello sprint. Ciò può esser vero solo all'inizio in virtù di una migliorata condizione generale e solo per i principianti . Il transfer esiste solo all'inizio , poi la possibilità di migliorare delle prestazioni attraverso un azione generale su un gesto molto diverso si azzerano . Se qualcuno di voi ha fatto un esperienza di controllo numerico dell'allenamento , forse si è imbattuto nell'uso dell' effect size che dovrebbe calcolare la capacità di transfer degli esercizi ( chi ha letto il libro di Kramer e Zatsiorsky sa d cosa si tratta ) : lo reputate valido ?? A me lascia molti dubbi .....