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Ma le fibre veloci possono diventare lente? Chiacchere da bar (2a parte)

 

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Alla fine tutti parlano sempre di fisiologia e si dimenticano poi di dare dei criteri metodologici per l'allenamento. L'idea di mettersi il camice e scimmiottare i fisiologi è veramente una necessità intrinseca soprattutto per chi poi non ha basi e pratica metodologica. Chi non ha lavorato sul campo ma solo in laboratorio poi si vede subito, bisogna essere in grado di raccogliere dei dati ma sulla propria esperienza, altrimenti si vive la vita di un altro.

Detto questo oggi è la parte più dura, dobbiamo analizzare un confronto tra canottieri quando vanno in gara e come modificano i parametri della remata quando sono in allenamento a bassa frequenza di colpi. Qui è l'essenza del problema per avere più chiaro quale metodologia applicare in funzione della tecnica. I termini usati non saranno di tutti i giorni per molti, ma vi invito ad essere pazienti, quello che alla fine verrà fuori da tutto questo riguarda proprio - solo ed essenzialmente - l'allenamento, visto da una prospettiva integrata tra tecnica, intensità più basse e principi fisiologici.

Quindi il passaggio tra fibre veloci a lente è importante, ma legato ad altri aspetti ancora più decisivi, come la corretta riproposizione in allenamento di alcuni elementi chiave del gesto gara, che in certe situazioni non è dovuta alla forza applicata (in questo caso al remo). Non basta un remoergometro per essere ottimi canottieri...

 

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Pronta e funzionante l’APP per il controllo in Bluetooth del GPS Qstarz, inserito un altro video in caso di memoria non funzionante e se lo merita, rinnovate la sottoscrizione al blog!!!

Dopo l'enorme successo dell'ultimo audiovideo su chi vince e chi perde e prestazione fisica 1a parte (800 scarichi in 2gg!), vi avviso che la seconda parte sarà solo per sottoscrittori (che invito peraltro a valutare se la loro sottoscrizione è scaduta e quindi eventualmente rinnovarla se reputano che il blog fornisca ancora buoni spunti e sia opportuno sostenerlo). Come sempre, vi stimolo a produrre audiovideo perché ultimamente parlo solo io... avete quasi tutti terminato le preparazioni, in tantissimi usate il GPS, ma stentate a dichiarare il vostro lavoro, qui non abbiamo problemi di costrutto... o di colardo o di coburro.

Vedendo le schifezze che vengono scritte dalla cultura ufficiale, non abbiate paura...

VOLEVO AVVISARVI CHE SONO STATE RISOLTE DEFINITIVAMENTE LE NOIE DI SGANCIO SULL'APP DEL BLUETOOTH PER IL GPSED ORA FUNZIONA TUTTO IN MANIERA OTTIMALE, POSSIAMO NATURALMENTE MIGLIORARE SUI DATI ESPOSTI ETC MA ORA IL FUNZIONAMENTO È GARANTITO; INVITO QUINDI QUELLI CHE MI AVEVANO CONTATTATO A SCARICARE DAL SITO WWW.SPINITALIA.COM IL PROGRAMMA CHE È LINKATO IN QUEL SITO , DISINSTALLANDO PRIMA IL PRECEDENTE e seguire la procedura per l'ottenimento di una licenza provvisoria di 5gg.

ULTIMO AVVISO: quando avete la memoria del GPS che fa le bizze (che non registra o registra solo in parte), potete usare il programma nella cartella BT747_2.0.3_full che avete nella pennetta, oppure caricate da Mondo GPS - Software GPS. C'è anche poi da resettare i GPS, seguite la procedura dell'audiovideo.

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Nuovo aggiornamento sul software per GPS LagalaColli versione 9.078a e altre news

[wpvideo TLWXZpj0 w=600]

Ciao, torniamo dopo una settimana liscia senza audiovideo (spero che abbiate visto gli ultimi 4 che secondo me sono veramente di ottimo livello, ma come sapete io sono presuntuoso).
Oggi uno sproloquio di quasi 45 minuti per darvi il "tutorial" del nuovo aggiornamento del software per GPS, l'ormai straconosciuto LagalaColli che diventa 9.078a.
La sostanza di questo aggiornamento si basa sulla possibilità di identificare il campo di gioco e di poter vedere come si muove il giocatore calcolandogli anche le posizioni medie: alcuni vostri colleghi ci avevano incitato da più mesi a fare questa cosa che consente quindi soprattutto nelle partite amichevoli di questo periodo, di vedere la posizione dei giocatori nel campo di calcio disegnato.
Coloro i quali sono possessori di GPS possono scaricarlo da Mondo GPS, se qualcuno degli ultimi che lo hanno acquistato non possono accedervi, basta una email - forse non ho rilasciato il permesso - il periodo è ancora abbastanza duro, ma testimonia il grande successo che la rivoluzione culturale impostata dalla potenza metabolica si è diffusa a macchia d'olio, soprattutto a livello di base e che invece viene ignorato da chi chiede 2000 euro per un GPS che ha le stesse caratteristiche del nostro e (perdonatemi la vanagloria) ma dove il nostro software (meno bello, più casareccio ma con dati aggredibili), risulta nettamente migliore dal punto di visto dell'utilizzo pratico in campo con precise indicazioni che contribuiscono a migliorare la metodologia specifica a costi 10 volte inferiori.
Sto ultimando la revisione anche della sinottica e della tabella potenza secondo me molto utile, con i valori anche di quest'anno dove ho oltre 700 rilevazioni di giocatori quest'anno, quindi ricontrollate se poi entro 7 gg faccio una versione 9.078b, per adesso ho modificato alcuni dati della tabella potenza che nel filmato tutorial non trovate, ma capite bene che sono aggiornamenti giornalieri.

PER L'APP VI PREGO DI DISINTALLARE LA VECCHIA VERSIONE E CARICARVI QUESTA CHE L'INGEGNERE HA MIGLIORATO DAL PUNTO DI VISTO DELLO SGANCIO DEL GPS QUANDO SI TROVA INSIEME AD ALTRI DISPOSITIVI GPS.
Ora si può perdere momentaneamente il segnale e quindi i dati, ma si riaggancia e riprendi i calcoli da dove si era sganciato.
PERÒ ABBIAMO BISOGNO DI DIVERSE PROVE E VI PREGO QUINDI DI COMUNICARMI L'ESITO ED I DIFETTI

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Frequenza cardiaca e polso di ossigeno negli sport di squadra: contribuiamo a ristabilire la verità (2a parte)

 

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Non c'è alcun dubbio che le cose si evolvono e bisogna essere in grado di pensare sempre che l'innovazione, se compresa, può portarti dei benefici nel tuo modo di essere allenatore. Ed in questo la scienza dovrebbe essere all'avanguardia; invece alle novità spesso frappone il peso della sua potenza politica e soprattutto viene frenata per non bloccare la carriera individuale dei ricercatori.
È chiaro che uno che ha speso tutta la sua vita a validare - con poca intelligenza ma solo con metodo prevalentemente da statistico - i lavori degli altri sulla frequenza cardiaca si trova spiazzato quando si affaccia un nuovo sistema di controllo: nessuno lo citerà più nei lavori scientifici e quindi il suo impact factor o diavolerie simili da salumieri (riguardarsi il film "L'attimo fuggente" di uno straordinario Robin Williams) si abbasserà, ed anche il suo peso a livello scientifico.
Se nelle università di scienze motorie ancora si usano per misurare il carico di allenamento i soli cardiofrequenzimetri (o l'RPE, incredibile e ridicola scientificizzazione di quello che dovrebbe essere la qualità che vede l'allenatore mediata dalle bugie dei giocatori furbi), e non si danno ai futuri laureati di scienze motorie anche le ultime innovazioni perché non si è capace a usarli in maniera moderna, questo è veramente un crimine.
Ricevo ogni giorno messaggi da studenti o neolaureati di scienze motorie (oltre ad averlo direttamente toccato con mano in qualche lezione fatta in giro per l'Italia) che ci ringraziano a noi del blog in maniera disinteressata (posti di lavoro non ne possiamo dare!!!), perché senza di noi non saprebbero nulla di queste nuove metodologie e sarebbero fermi a cuscinetti morbidi e cardiofrequenzimetri. Se questo è il nostro ruolo ci fa piacere ed un senso di vergogna dovrebbe pervadere certi personaggi che invece hanno sempre la faccia di bronzo e ruotano come le banderuole senza idee ma sempre pronti ad occupare una sedia o una poltrona.
E noi continuiamo su questa strada guardando e rimarcando anche i nostri errori fatti nel passato (ma anche oggi per carità), perché sugli errori si impara veramente e si impara anche a riconoscere chi prima di te è arrivato ad impostare la soluzione del problema.

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Ancora sugli errori indotti dalla FC dissociata dal V’O2: proviamo a dare anche qualche spiegazione

 

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Forse un eccesso di presunzione mi ha portato ad annunciare due settimane fa l'uscita di questo audiovideo; mentre lo stavo facendo mi sono accorto che avevo nel mio archivio tanti di quei dati di test (un migliaio) di consumo d'ossigeno che c'era da perdersi: tra l'altro ho avuto la possibilità di ricontrollare dei parametri di polso di ossigeno (V'O2/FC) che invece avevo sempre trascurato nella mia vita di malefico testatore di V'O2 (quanti inutili test massimali ad esaurimento ho fatto almeno fino al 1996!!!).
Quindi mi sono dovuto rimettere a studiare di nuovo alcune cose, riprendere i dati e rielaborarli; debbo dire che come sempre non si finisce mai di imparare. Quello che invece mi turba riguarda l'incapacità da parte degli sports scientists attuali di non trovare qualcosa per semplificare la lettura della condizione del giocatore, senza sottoporlo ad azioni stressanti.
Ne è venuto fuori un polpettone, spero non lo sia, ma guardatelo con calma e non vi spazientite se potete.
Credo dia una bella e importante risposta al perché la FC non può essere associata al V'O2 durante alcuni sforzi di natura intermittente, non tutti in assoluto (es. negli sport di media durata ve benissimo). Questo accade proprio negli sport di squadra dove in un minuto ci sono 4-5 azioni intense ma brevi e recuperi altrettanto brevi.
Inoltre oggi voglio sottolineare con una bella risata un'altra perla di Scienza&Sport in cui si riconosce l'imparzialità totale dal punto di visto culturale e morale: hanno pubblicato uno studio "PILOTA" che analizza le partite di calcio tramite GPS (l'abbiamo fatto 3 anni fa!), in cui si parla di distanza, velocità ed accelerazione e non di potenza metabolica!!! Con questo pilota facciamo la fine della Jolly Nero a Genova o della Concordia di Schettino, cioè naufragio completo. Ah un'altra cosa di grande onestà intellettuale: indovinate chi è citato in bibliografia??