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Nervi-Piovani: un libro sui presupposti ed esercizi per i Cambi di Direzione (CdD) nel calcio

Oggi, come già scritto su Facebook, sono molto contento di darvi l'annuncio che è in vendita un libro su alcuni aspetti decisivi nel calcio come i cambi di direzione (CdD) che si appoggia come presupposto di riferimento a quelle che sono le analisi sulla potenza metabolica e ciò che ne deriva. Gli autori, il prof Nervi, colonna del nostro blog e delle nostre iniziative e Piovani, un allenatore molto conosciuto al Nord (oltre che ex grande bomber), si sono sforzati di portare una prospettiva nuova nelle esercitazioni calcistiche coniugando lo sviluppo di abilità tecnico-tattiche a elementi di forza e di resistenza specifica, anche alcune misurate proprio con i GPS e quindi con i criteri della potenza metabolica. Sperando di non avergli rovinato la piazza con la mia prefazione molto leggera ed equilibrata come vi aspetterete da me...

Cliccate sul link qui sotto per visualizzare la presentazioni del CD che completa l'opera dandoci una visione più fruibile delle esercitazioni proposte nel libro.

http://www.youtube.com/watch?v=m7fG9AIFeZg&feature=youtu.be

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(ONETO) La forza nel calcio: analisi del movimento e qualche proposta per svilupparla

[wpvideo 6LrzRa8X w=600]

Ieri ho veramente subito un semichoc: tutto bruciava intorno e le fiamme alte almeno 10 metri hanno lambito la mia casa; ho avuto la sensazione che stavo perdendo tutto in pochi minuti, con il mio bombolone del gas a possibile scoppio. Per fortuna l'intervento dei vigili del fuoco e la presenza di una stradina poco vegetata ha limitato i danni, ma vi posso garantire che la paura è stata grande, anche se debbo dire che ho reagito e ho cercato anch'io nel mio piccolo di dare una mano. Il fuoco ha poi proseguito, alimentato dal vento in una zona a 10 metri dalla mia casa ma con un piccolo torrentello in mezzo che ha impedito la trasmissione agli alberi e alla vegetazione della mia abitazione.
L'impotenza totale, un impianto di irrigamento chiaramente non adeguato poteva causare dei danni irreparabili in pochi minuti. So che significa chiudere la stalla dopo che sono scappati i buoi ma stamani compro tubi, lance d'acqua, raccordi etc. mi è servito da lezione.

Detto questo, oggi presento un audiovideo molto interessante di Marco Oneto, preparatore professionista da molti anni anche con esperienze di alto livello in Italia e all'estero, che affronta in maniera semplice ma chiarissima il problema del movimento calcistico, dando un netto "calcio" a tutte le teorie analitiche dello sviluppo della forza. Alla fine dell'analisi vi mostrerà alcune soluzioni anch'esse molto semplificate che in alcuni casi vengono valutate proprio dai parametri della sinottica. Fate un buon ascolto e soprattutto attento, l'audiovideo merita proprio di dedicarci del tempo, per alcuni per un rafforzamento delle convinzioni, per altri per meglio definire gli errori commessi da chi pratica ancora movimenti analitici sulle macchine di muscolazione facendo più danni della grandine (o del fuoco se volete vista l'esperienza vissuta ieri).

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Il test doppio rombo: costruzione ed analisi della prova submassimale (A. Fucci)

 

Mentre sulla stampa e sui video prosegue il festival delle cazzate (dal fieno in cascina a fatichiamo oggi per vincere domani, no pain no gain e altre minchiate del genere con cui ci partono i treni dal tutte le stazioni d'Italia), oggi Armando Fucci, che ha cominciato la sua preparazione con Il Savoia (Cristian non c'entra niente) FC 1908, ci propone un'evoluzione del test submassimale (per chi è allenato) a rombo portandolo a doppio rombo. Ci dà un'idea su come si può costruire, sulle logiche motivazioni e anche su come sviluppare la fase di recupero che deve essere attivo. Al termine ci dà una dimostrazione di come con facilità si riescano a trarre delle conclusioni di condizione del giocatore.
Questo è un test che non è un sacrilegio farlo anche con la FC se avete appunto una FCmax del calciatore e soprattutto volete confrontare due momenti diversi della stagione. Come sempre, un contributo di praticità, utilità e semplicità da parte di Armando.
Un solo avviso, questo test non è ancora stato sottoposto ai giocatori della prima squadra di Armando che se ne avvarrà almeno dopo dieci giorni di preparazione, altrimenti testando i giocatori il primo giorno è facile trovare dei miglioramenti (oltre a dargli subito un carico intensivo inappropriato). Con questo, complimenti a tutti quelli che stanno un po' più attenti e che appunto hanno fatto il primo giorno di raduno test massimali ad esaurimento.

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Scarico contemporaneo dei GPS: ora si può grazie a Fabio Esposito

[wpvideo bdyR2dCM]Oggi l'audiovideo di Fabio Esposito vi dà una novità assoluta che avevamo sottaciuto perché non eravamo certi che sarebbe andato a buon fine.L'ultima prestazione di Fabio Esposito prima di tuffarsi nel raduno estivo della sua squadra approdata in serie B è

lo scarico contemporaneo fino a 7 GPS!!!

In pratica questo programma vi consente di ridurre notevolmente i tempi di passaggio nello scarico ed è molto utile, lo abbiamo già testato con alcuni possessori di un numero ingente di GPS che ha risparmiato molto tempo per questa operazione.

Cosa dovete fare?

Comprarvi un hub multiporte (un moltiplicatore di porte USB) fino a 7 porte se possibile con alimentatore (costo dai 20 ai 30 euro: marche Kingston, Trust, Belkin etc)

Scaricarvi da questo link il programma demo che avrete in prova gratuita per 10 gg per fare un po' di prove e vedere se vi è utile (seguendo le istruzioni di questo audiovideo)

https://www.dropbox.com/s/izfpdfpwjy6yu1m/Setup_LagalaColli%28Sync%29.rar

Se decidete di prenderlo il programma ha un costo di 120 euro IVA esclusa e possono essere pagate tramite il blog, tramite donazione o con un bonifico.

Naturalmente se volete renderlo attivo perennemente dovete, contestualmente al pagamento, mandare il codice copiato come da istruzione a

Fabio Esposito (info@farojump.it)

e lui vi restituirà il codice permanente sempre tramite email.

Alcuni hanno provato e pensano proprio di non poterne fare più a meno, poi provate e decidete (tanto un hub vi serve sempre!!!)

 

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Pompa: potenza metabolica, dati sinottica e FC (2a parte)


L'audiovideo e il Pdf sono solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.
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Oggi il secondo contributo di Dario Pompa (rigorosamente ristretto ai sostenitori) con esempi pratici sugli svarioni della FC, che comunque era prevedibile da tutti visto che nella prima parte Dario non ha fatto altro che usare dati, studi e pratiche conosciute dagli allenatori sulla variabilità della FC a parità di potenza erogata. L'avvento della potenza metabolica dapprima ha chiarito il margine di errore (per carità prima avevamo solo quella ma adesso perseverare è diabolico... ), ma adesso sempre più diventano forse più importanti gli altri parametri che ci avvicinano o allontano dal modello, perché fare 13 watt e sbagliare tutto correndo in linea lo può fare qualsiasi coglione, mettere insieme tutti gli altri dati è un po' più complicato. Mentre continuano a essere presenti nei raduni di serie A test massimali ad esaurimento il 1o giorno, corse nei boschi, 1000 metri (anche dalla Francia che pensavo avessero capito qualcosa) e altre magnificenze del genere che fanno sembrare veramente la festa del dilettante la preparazione fisica del calciatore come se fosse fermo da 8 mesi e dovesse fare chissà che ricondizionamento.
Da adesso a maggio ci sono altri 10 mesi, ma nessuno riesce a concepire che la forma del calciatore è tutta un'altra cosa? Bisogna accompagnarlo progressivamente al recupero di una sua discreta condizione generale (bastano 15 gg per uno che ha smesso di allenarsi un mese fa); dalla condizione generale bisogna poi rievolvere la sua competenza tecnica e poi metterla al servizio delle componenti di squadra, quindi bisogna fare poche cose e semplici e vanno evitati gli eccessi, qui invece si fa il contrario. L'unica cosa di diverso rispetto al campionato e che nella fase di preparazione si fa un volume più alto di lavoro (tante doppie sedute) che quindi non possono essere troppo intense e lunghe ed invece si vedono cose inenarrabili. La doppia seduta ti deve consentire di fare qualcosa di più in termini di volume totale, ma ne paga alcuni aspetti dell'intensità. Tutto qui.

Per la "resistenza" del calciatore, dopo un primo ricondizionamento, conta - a mio avviso naturalmente - il dosaggio della qualità e del tempo di gioco del singolo giocatore in amichevole, che è la vera determinante dello sviluppo della resistenza specifica. Giocare contro la Boscaiola di turno è proprio il concetto dell'intensità modesta che inizialmente necessita ed il giusto dosaggio di aumento di qualità fa la differenza secondo me nella preparazione, così come aumentare il tempo giocato con progressività, senza sperare che il giocatore alla prima partita vera sia in condizione di fare il suo massimo, anzi se lo fosse sarebbe grave.
Abbiamo dimostrato che dobbiamo considerare crescente la forma del giocatore nel corso di tutto il campionato e della crescita della sua potenza metabolica in partita, quindi sappiamo di cosa parliamo. Ma i danni fatti dai preparatori che vengono da altri sport continuano ad imperversare soprattutto in serie A. Vi posso garantire che c'è un'attenzione enorme da parte della serie B in giù fino alle giovanili, al controllo dell'attività con la potenza metabolica e tutti i suoi importanti derivati. Mi ricordo ancora la presunzione della risposta ad una domanda di un mio collaboratore sulla potenza metabolica di un preparatore che oggi sta finalmente a casa (magari sta bene perché si gode i soldi del suo ricco contratto) definito illuminato: adesso fatti i gargarismi con la tua presunzione prima di parlare di cose che neanche ti sei peritato di conoscere.