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L’allenamento metabolico nella pallavolo femminile: dal modello alle proposte pratiche

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Oggi voglio fare i complimenti al mio collaboratore Sergio Machella, che con la sua squadra ha vinto per la seconda volta la Coppa Italia di A2 femminile con la sua squadra di Volley di Loreto, pubblicando in anticipo sul previsto un lavoro che stiamo sviluppando insieme sulla necessità del lavoro metabolico nella pallavolo femminile. Sergio è un preparatore professionista da pochi anni e ha fatto sia il corso per preparatori fisici del basket quando io ero il direttore prima di essere cacciato, ma anche fatto il corso per la pallavolo quello gestito dalla FIPAV tramite la Scuola dello sport: se qualcuno ha voglia chiedetegli la differenza, ma d’altro canto quando ci si affida a dei burocrati nelle scelte i risultati non possono che essere di questo tipo. Continua a leggere L’allenamento metabolico nella pallavolo femminile: dal modello alle proposte pratiche

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GPS – partita e allenamenti: approfondimento pratico di Armando Fucci

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L'audio video di oggi è di Armando Fucci che, in compagnia con il prof Varracchio, si stanno confrontando con il GPS durante varie tipologie di allenamento e molto gentilmente si sono resi disponibili a portare un contributo alla discussione e alla conoscenza delle possibilità di utilizzo di questa apparecchiatura che consente di determinare con buona approssimazione il carico metabolico durante partite e allenamenti di calcio con e senza palla.
Faccio io un paio di osservazioni:
a) il carico metabolico della partita di centro settimana può variare da soggetto a soggetto e la sua monitorizzazione consente di evidenziare soprattutto chi non ha prodotto uno stimolo allenante sia in termini di qualità (potenza metabolica sugli 11-12 Watt/kg), né in termini quantitativi (minuti nelle varie zone, nelle accelerazioni e decelerazioni, % anaerobica etc);
b) la frequenza cardiaca non ci dà alcuna indicazione utile dopo 20-30' in quanto la sua dissociazione dall'impegno metabolico appare grande: in sostanza la FC all'inizio risulta anche più bassa dell'impegno per la lentezza della salita del sistema aerobico, dopo 20' invece non rispetta più il carico in quanto è presente una deriva che in parte può essere attribuita all'aumento del carico interno, ma cio è tutto da verificare; Continua a leggere GPS – partita e allenamenti: approfondimento pratico di Armando Fucci

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Ancora tabella intermittente ma anche: «Grazie a tutti ma non è il mio mestiere».

Anzitutto oggi voglio rispondere a chi mi ha chiesto dei chiarimenti sull'uso della tabella fartlek intermittente e di come essa interagisce con quella del costo energetico della corsa a navetta: personalmente credo che il ruolo di questo blog è tentare di approfondire delle tematiche su vostra richiesta, nei limiti del possibile, ma queste richieste debbono essere pubblche, altrimenti diventa una richiesta di consulenza privata che non può essere contemplata in questo blog, ma in altre sedi.Molto volentieri rientro nella spiegazione e se anche altri ritengono che questo argomento vada meglio approfondito può trovare altre e migliori esemplificazioni in questo audio video. Continua a leggere Ancora tabella intermittente ma anche: «Grazie a tutti ma non è il mio mestiere».

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VO2max senza esaurimento ma anche il NO alle Olimpiadi di Roma 2020

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Non sono molto religioso ma mi sento di intonare il gaudeamus igitur (non sono certo si scriva così, se qualcuno lo sa mi corregga) dopo la decisione del governo di non dare l’avallo alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2020.
Anzitutto onore al merito a Pietro Paolo Mennea che credo sia l’unico tra gli sportivi ad aver detto di no ed esporsi pubblicamente a questa kermesse degli appalti, e onore anche al Tg LA7 di Mentana di aver fatto vedere per ben due volte il servizio sullo scempio della "Città dello Sport" a Tor Vergata, con milioni di euro sperperati per costruire una cattedrale nel deserto che non vedrà mai la luce ed ha ingoiato oltre 500 milioni di euro (circa 1000 miliardi di lire, una cifra pazzesca). Quando si esce dall’autostrada Roma-Napoli provate a dare un'occhiata a destra e vedrete un monumento allo spreco e alla superbia. Ci hanno sguazzato i rettori e i presidi delle varie facoltà, non ultimo quello di medicina, e avevano cercato di farsi belli con questa anche i presidi del corso di laurea in scienze motorie, che potete vedere dalle carte in ogni CCL (consiglio di corso di laurea) mettevano all’ordine del giorno qualcosa che parlasse della Città dello Sport. Il solito vizio italico dove il dirigente della cosa pubblica si fa bello con i soldi del contribuente, ma come se li avesse tirati fuori lui. Ora è solo fango, acqua, strade dissestate ed atti vandalici. Continua a leggere VO2max senza esaurimento ma anche il NO alle Olimpiadi di Roma 2020

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Modello prestativo individuale nel basket: due approcci possibili o necessari??

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Nell'assoluto silenzio dei preparatori di basket (esclusi pochissimi e quasi tutti campani e pugliesi), continuiamo a proporre un'analisi praticamente unica che abbiamo fatto con Barnabà in questi ultimi due anni, che riguarda il modello di prestazione individuale del basket: infatti l'analisi di squadra è necessaria a comprendere i rapporti gioco-pausa e come evolvono in funzione anche del tempo del tipo di attacco e difesa etc, ma non ci fanno comprendere appieno lo sforzo del singolo giocatore. Sembra quasi che nel basket contino solo a questo punto le posture, l'equilibrio e gli elastici (i pesi non ci sono più). Se questo ha rappresentato sicuramente una evoluzione circa 11 anni fa, adesso si sta esagerando e si parla solo di quello, magari perché non si hanno le conoscenze giuste per parlare di lavoro metabolico?? Onestà intellettuale vuole che i lavori individuali vanno corroborati da impegno metabolico specifico, così come il sovraccarico provoca adattamenti diversi e non sviluppabili dai semplici elastici.
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