Pubblicato il

Il recupero nella seduta di allenamento : un po’ di fisiologia, molta metodologia dell’allenamento e pratica da campo ( 1 parte)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Debbo come sempre ringraziare Armando Fucci perchè mi da degli spunti non indifferenti per sviluppare degli audiovideo . Sto diventando vecchio e a volte penso che potrebbe essere utile il mio contributo in piccola parte di conoscenza accumulato negli anni da grandi maestri di fisiologia  come Bosco e di Prampero oltre a letture importanti come  , ma anche e soprattutto dall'aver partecipato in prima persona ( anche se di seconda generazione ) al momento storico in cui queste nuove acquisizioni fisiologiche dovevano trovare riscontro  con la metodologia dell'allenamento e poi essere applicate ai singoli sport con caratteristiche tecniche diversissime ( corsa , ciclismo , canoa e canottaggio, nuoto ) .

La prima generazione di interpreti di questo passaggio furono in Italia Vittori e Bellotti senza dubbio ma molto si deve ad altri allenatori esteri occidentali come Lidyard, Toni Nett, Counsilmann per il nuoto .Non ha mai assunto un ruolo di spicco in questa culturizzazione ( se non nell'ateltica leggera) Sergio Zanon che invece a mio avviso , anche se con ritardo da parte mia , va annoverato tra gli antesignani di questo passaggio ,in quanto in Italia le sue prime traduzioni  di Toni Nett  ed il suo  libro  del 1972 dal titolo "La corsa prolungata in Atletica :biochimica ,fisiologia......... sono quelle che hanno aperto la strada a queste nuove applicazioni dell'allenamento .

Tanto per ricordare ai piu giovani Zanon è stato il primo nel 1974 se non ricordo male ad introdurre il concetto di allenamento pliometrico . Ho conosciuto Zanon direttamente solo nel 1997 e debbo dire non nelle migliori condizioni e non ho avuto una bella impressione . Ma se penso a tutto quello che ha fatto quantomeno per la diffusione  delle conoscenze della metodologia dell'allenamento , mi incazzo molto perche nei primi anni della mia fase di acculturamento è stato sempre ignorato o quasi a vantaggio di altri e della monodirezionalità della cultura metodologica dei paesi sovietici e tedesca dell'est . E questo solo perchè doveva essere affermata dagli allora dirigenti della scuola dello sport (iscritti al Partito Comunista italiano ) che la cultura comunista dello sport era la migliore possibile . Questo è un passaggio storico che ha influenzata per 30 anni il modo di pensare l'allenamento della mia generazione .

Pubblicato il

3c3 intermittente : l’analisi di Fucci

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Per fortuna c'è Armando Fucci che pur non essendo giovanissimo , ancora si lancia e sperimenta sul campo con una logica pratica invidiabile , anche oggi ci da alcuni esempi di come bisogna provare sul campo alcune idee e poi aggiustarle .Oggi ragiona sui 3c3 a intermittenza , 2 settimane fa parlava dei 5c5 di durata 5' e rec 60"-90".

Nessuno deve pensare che un sistema di allenamento è uguale ad un altro ancor di piu quando si usano n giocatori diversi e/o superfici diversi .

Ancor piu se permettete , dobbiamo ragionare sulle diverse accentuazioni che l'allenamento produce , e che naturalmente sviluppa maggiormente alcuni aspetti ed altri li riduce di sviluppo . Niente potrà essere del tutto uguale alla gara se non la gara stessa , ed il bravo trainer sarà quello che sceglie le miscele piu adatte e consone , conoscendo ciò che propone e gli effetti di questi mezzi di allenamento  sul giocatore e sulla sua squadra . Se scorrete in questi quasi 5 anni di audiovideo ci sono diverse proposte dello stesso Fucci, di Pompa Basile ed altri e sono tutte condivisibili ma non intercambiabili: ciascuna sviluppa delle particolarità del gioco ( ad esempio accelerazioni intense oltre il 15% ) altre agiscono sulla mancanza di recuperi passivi ma se li annullano totalmente è un grave errore , altre durano 5' altre solo 30" , in alcune non ci sono pause imposte altre invece sono cadenzate .

Anche il numero di giocatori cambia non solo la parte metabolica  e muscolare ma anche e direi soprattutto l'allenamento tecnico individuale , tattico individuale e tattico di squadra. Non c'è dubbio che fare un 3c3 i consente di toccare molte volte la palla e quindi migliorare la mia tecnica e tattica individuale ( ai tempi miei si giocava in piazzetta sotto casa con la paura che arrivasse il vigile a sequestrarci il pallone chiamati dalla zitella infastidita dalle nostre grida ) e ogni tanto si andava a giocare al  campo piu grosso ( da 7c7 in verità) ed era un altro sport e dove la tattica di squadra contava molto di piu delle individualità . Uniamo a questi aspetti di scelta anche naturalmente la base di definizione del volume di allenamento e le cose credo che saranno piu chiare : infatti itnesità e densità le abbiamo gia definite  involontariamente prima , abbiamo in mano a questo punto la manopola della quantità da giocarsi per bene : dicendo queste cose mi viene voglia di provare a fare una di quelle cose da vecchio quale sono cioè provare a fare qualche tabella  metodologica assolutamente becera basandomi sui dati degli altri , forse ormai sono destinato a questo ........

Pubblicato il

PETRALIA (Brolo 1parte) : Valutazione del recupero passivo in alcune esercitazioni con palla

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Oggi con molto piacere pubblico la prima parte dell'intervento di Giovanni Petralia al seminario di Brolo sulla valutazione del recupero passivo e la sua importanza nell'ambito di alcune esercitazioni che vengono spesso svolte dagli allenatori e che a volte alterano in maniera drastica e forse eccessiva questo parametro

Lo ringrazio perchè purtroppo la sua ripresa video al seminario ha avuto problemi tecnici come la mia e quindi lui molto gentilmente ha fatto un audiovideo , tra l'altro due volte per problemi di microfono . Inoltre mi ha dato l'idea per approfondire ancora di piu questo argomento con altre esercitazioni che ho a disposizione tramite soprattutto Basile e Pompa che sto studiando in questi giorni sotto una angolazione diversa per sottoporvela spero prima della fine dell'estate . La relazione di Petralia è di quasi un ora quindi ne ho presi 40 minuti oggi mentre la 2 parte la vedrete in settimana insieme  a quella di Andrea Ioppolo  ( che è un allenatore che usa i GPS)  che vi parlerà del carico settimanale e della sua distribuzione seguendo principi  della periodizzazione tattica .

Pubblicato il

Seminario del 16 luglio a Brolo (ME) : da oggi per 2 settimane i filmati degli interventi

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

 

Sabato  16 luglio 2016 sono stato  a Brolo (ME) per un seminario sull'allenamento del calcio  che il BLOG ha contribuito ad organizzare in meno di un mese unitamente all'associazione allenatore di calcio provinciale di Messina del presidente Cottone  .

I veri organizzatori sono stati di fatto Giovanni Gaudio ,Andrea Ioppolo e Basilio Arasi , che tra mille difficoltà istituzionali sono riusciti a trovare una bellissima sala  confortevole dove eravano in oltre 60 persone  e  che hanno dimostrato , se ce ne fosse ancora bisogno, che si può discutere di cultura sportiva ormai organizzandosi spontaneamente e senza alcun supporto neanche delle organizzazioni di categoria .

Ci siamo rivolti a 60 persone ,li convenute da tutte le parti della Sicilia  anche con viaggi di 4 ore, sia  preparatori che allenatori (molti piu del previsto ) di questo sport contro la montante marea di cazzate che ha raggiunto l'apice in questi campionati europei  con le dichiarazioni assolutamente fuori luogo di tutti i commentatori sulla condizione fisica ed il suo ruolo che gioca nell'incontro di calcio .

Abbiamo gettato  nella mischia un po di dati ( e chi vuole li comincia a trovare in questo due audiovideo che riprendono l'intervento iniziale di Giovanni Gaudio e la prima parte della mia relazione della mattina per avere un idea piu corretta del modello di prestazione del gioco del calcio .

Diversi colleghi siciliani  (Gaudio,Arasi ,Petralia,Ioppolo ) , di cui vedrete le relazioni filmate nei prossimi giorni , gia da anni utilizzano questa tecnologia GPS e hanno portato la loro esperienza su diverse sfaccettature dell'allenamento del calcio che loro stessi hanno documentato in questi anni di lavoro  .sottolineando che l'allenamento nel calcio non è più lo stesso da dopo l'avvento di queste tecnologie e dell'idea geniale del prof di Prampero di come calcolare il costo energetico dell'accelerazione e quindi della potenza metabolica .

La   relazione di Petralia e la mia del pomeriggio  non sono  state filmate per problemi tecnici  ma Giovanni Petralia mi ha assicurato che  farà un audiovideo in sostituzione  . Anch'io coglierò  l'occasione per sostituire la mia relazione del pomeriggio con  due audiovideo focalizzando l'analisi dei recuperi che ci porta a comprendere meglio come    strutturare in maniera moderna l'allenamento nel calcio , che come tutti ormai sanno , non va piu separato in parte fisica e parte tecnico tattica , ma assolutamente integrato e sempre guidato dai principi tecnico-tattici che sono da identificare in funzione dl livello della squadra e dell'età dei giocatori .

Nonostante la mia ultimamente ridotta propensione al cibo , la serata di sabato è stata allietata da una cena in un posto in collina vicino Sinagra , dove gli organizzatori ( che chiaramente ringrazio ) mi hanno portato a gustare  le specialità locali in un agriturismo che consiglio a tutti , quelli dei fratelli Borrello dei veri scienziati dell'allevamento del suino nero  , complimenti .

Quindi mettetevi comodi e rifatevi in questi giorni dell'assenza per qualche settimana di materiale nuovo per il  blog , dovuta al notevole impegno per le richieste dei nuovi gps e dei suoi giornalieri aggiornamenti software  e per la preparazione di questo seminario siciliano  .

Pubblicato il

Il 4-5 giugno seminario di Fucci tra storia, esperienza e pratica della metodologia dell’allenamento nel calcio

 

 

[wpvideo QuV5NEDb w=600]

 

FullSizeRender

 

Fucci indicazioni per iscrizione e logistica 4-5 giugno2016

Penso sia opportuno cominciare a parlare delle diverse iniziative di aggiornamento che ci saranno quest'estate, anzi già questa primavera, organizzate non solo dal blog ma che penso sia opportuno indicarvi.
Cominciamo da quella che si terrà il 4-5 Giugno a S. Maria a Vico dal Prof. Armando Fucci, una vera colonna del nostro blog ed ispiratore di molte idee anche per il sottoscritto, tra l'altro se non era per lui forse il software per il GPS non lo avremmo messo in cantiere. Dedichiamo oggi a lui l'audiovideo che non è altro che un piccolo spezzone del seminario da lui tenuto a fine Febbraio sull'allenamento della forza del calcio, dove ha richiamato, alternandoli ad elementi di pratica, moltissimi principi di fisiologia e di allenamento che lui stesso ha acquisito nel tempo da vere colonne della metodologia che molti giovani non hanno mai avuto il piacere di conoscere personalmente ma che hanno il dovere di studiare per formarsi dei robusti principi che servono poi per capire i metodi. Ringrazio l'AIPAC Campania, nelle figure di Varacchio, Esposito e La Porta per avermi concesso la disponibilità del video del seminario, che ho manipolato ed in cui è presente solo una piccola parte montata da me.
Da quello che ho capito, il seminario vuole essere estremamente interattivo, cioè con piccole pillole di argomenti sempre inerenti l'allenamento del calcio, anche richiesti dall'uditorio, che verranno sviscerati direttamente e approfonditamente, anche ricorrendo appunto alla storia della metodologia, materia molto poco conosciuta attualmente, ma che si evoluta tantissimo dagli anni 50 ai giorni nostri.
Naturalmente sarò presente anch'io e ogni tanto interverrò anch'io, per far riposare Armando, ma quando lo deciderà lui che è l'attore protagonista assoluto di questo seminario.
Tutte le indicazioni le trovate qui sulle immagini del blog, nei prossimi giorni parleremo anche di altre iniziative a nostro parere interessanti, in modo che se qualcuno può evita di buttare i soldi in altri contesti magari più roboanti ma senz'altro con relatori ormai abusati e senza alcuna credibilità o molto poveri di contenuti.