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Dopo aver passato le vacanze di Pasqua in assoluta fede vegetariana (eheheh), oggi ringrazio ancora gli autori dell'audiovideo Tafani, Andorlini e Puleo (al loro penultimo sforzo parlandoci di allenamento funzionale con lo snodo-trainer e l'isoinerziale) perché nonostante le mille difficoltà e lunghezze di trasferte che il loro campionato comporta continuano a sfornare interessanti idee e proposte sull'allenamento funzionale, ed anche fanno vedere come lo sviluppano praticamente. Quando sei sul campo quasi automaticamente ti accorgi cosa funziona e cosa non funziona, fai delle scelte e procedi, anche perché ti trovi di fronte a 20 persone che a volte eseguono l'esercizio con "tecnica" diversa e spesso perdi più tempo a correggerlo che ad insegnarglielo e invece di fare cose belle per i filmati ma eseguite male, ti devi fermare un po' per evitare che l'esercizio venga fatto male e quindi non abbia alcun effetto. Non si può correggere tutto, bisogna capire la correzione fondamentale da fare e accontentarsi sugli altri particolari, quindi chiedersi sempre qual è l'obiettivo principale di quell'esercizio e non sceglierlo per coreografia. A quel punto diventa importante modificare, se è meno importante, solo la modalità di arrivo o invece di partenza.
Credo che la strada sulle basi dell'allenamento funzionale sia ben tracciata da loro e da questa non ci possiamo discostarci come principi, mentre invece diventa decisivo a questo punto come e cosa correggere, valutare visivamente con dei filmati come cambia e se cambia il modo di sviluppare lo stesso esercizio dopo un certo periodo, la posizione delle ginocchia nelle torsioni, gli angoli di impatto, la posizione del busto nelle frenate e nelle azioni di spinta etc. Ciascuno si troverà con molti problemi e probabilmente dovrà decidere su cosa agire, su cosa è principale e cosa secondario, e questa è la bellezza del lavoro pratico: scegliere cosa conta di più.
Secondo il mio punto di vista da dopo questi filmati sulla forza funzionale il passo successivo ed i filmati successivi dovranno essere orientati sull'analisi, progressione e controllo che potremo fare sui nostri giocatori, siano essi senior o giovani.