Pubblicato il 1 commento

Sollevamento pesi (1): esercizio di forza pura o di tecnica??

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

Se sei già sostenitore, effettua il login.

(By Luigi Lucarini & Roberto Colli) Continuiamo nella nostra disamina degli esercizi che riguardano la forza e dobbiamo obbligatoriamente fermarci sugli esercizi di sollevamento pesi. Erroneamente si pensa che il sollevamento pesi sia una disciplina di forza, quando invece noterete che è una disciplina altamente tecnica. Credo nel 2003 parlando di coordinazione, portai all'attenzione degli studenti del 1° anno del corso di laurea in Scienze Motorie, due esempi di sport altamente coordinativi: lo strappo e lo slancio del sollevamento pesi ed il canottaggio, proprio per spiegare in maniera semplice come questi movimenti investissero gran parte delle catene cinetiche del nostro corpo, con tempi, sequenze e posizioni differenti. Questo non significa certo che per essere coordinati bisogna fare canottaggio o sollevamento pesi, ma specificare che nella richiesta di allenamento non si può prescindere dal conoscere il modello tecnico, e quindi non basta solo avere "miglioramenti fisiologici" come amano dire troppo pomposamente quelli del canottaggio, dimenticandosi che il VO2max dei loro canottieri è fermo ai livelli della categoria juniores. Oppure come dicono i sollevatori di peso che loro sono esperti della forza - ma di quale forza? - loro sono esperti della forza specifica che si applica al sollevamento pesi. Continua a leggere Sollevamento pesi (1): esercizio di forza pura o di tecnica??

Pubblicato il 7 commenti

Ancora tabella intermittente ma anche: «Grazie a tutti ma non è il mio mestiere».

Anzitutto oggi voglio rispondere a chi mi ha chiesto dei chiarimenti sull'uso della tabella fartlek intermittente e di come essa interagisce con quella del costo energetico della corsa a navetta: personalmente credo che il ruolo di questo blog è tentare di approfondire delle tematiche su vostra richiesta, nei limiti del possibile, ma queste richieste debbono essere pubblche, altrimenti diventa una richiesta di consulenza privata che non può essere contemplata in questo blog, ma in altre sedi.Molto volentieri rientro nella spiegazione e se anche altri ritengono che questo argomento vada meglio approfondito può trovare altre e migliori esemplificazioni in questo audio video. Continua a leggere Ancora tabella intermittente ma anche: «Grazie a tutti ma non è il mio mestiere».

Pubblicato il 9 commenti

VO2max senza esaurimento ma anche il NO alle Olimpiadi di Roma 2020

[wpvideo 6B9Mxt5F w=300]

Vo2max senza esaurimento

Non sono molto religioso ma mi sento di intonare il gaudeamus igitur (non sono certo si scriva così, se qualcuno lo sa mi corregga) dopo la decisione del governo di non dare l’avallo alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2020.
Anzitutto onore al merito a Pietro Paolo Mennea che credo sia l’unico tra gli sportivi ad aver detto di no ed esporsi pubblicamente a questa kermesse degli appalti, e onore anche al Tg LA7 di Mentana di aver fatto vedere per ben due volte il servizio sullo scempio della "Città dello Sport" a Tor Vergata, con milioni di euro sperperati per costruire una cattedrale nel deserto che non vedrà mai la luce ed ha ingoiato oltre 500 milioni di euro (circa 1000 miliardi di lire, una cifra pazzesca). Quando si esce dall’autostrada Roma-Napoli provate a dare un'occhiata a destra e vedrete un monumento allo spreco e alla superbia. Ci hanno sguazzato i rettori e i presidi delle varie facoltà, non ultimo quello di medicina, e avevano cercato di farsi belli con questa anche i presidi del corso di laurea in scienze motorie, che potete vedere dalle carte in ogni CCL (consiglio di corso di laurea) mettevano all’ordine del giorno qualcosa che parlasse della Città dello Sport. Il solito vizio italico dove il dirigente della cosa pubblica si fa bello con i soldi del contribuente, ma come se li avesse tirati fuori lui. Ora è solo fango, acqua, strade dissestate ed atti vandalici. Continua a leggere VO2max senza esaurimento ma anche il NO alle Olimpiadi di Roma 2020

Pubblicato il 4 commenti

Mental Training

concetti mental training

(A cura di: Christian Casella)

In un periodo dove si ricerca costantemente e giustamente (visto quello che ci hanno propinato negli ultimi decenni) metodi di allenamento funzionali, prendo la palla al balzo per citare una tecnica che io considero molto importante, perchè agisce sul sistema più importante dell'essere umano, la mente. Spinto anche dall'interesse sull'argomento da parte del mio collega Manuel Urbano, vi invito a leggere l’allegato in alto che comprende concetti base più una prova pratica del Mental Training. Continua a leggere Mental Training

Pubblicato il 3 commenti

Dalla soglia anaerobica ai test con variazione di ritmo

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

Se sei già sostenitore, effettua il login.

soglia anaerobica 3&4

(by Roberto Colli e Fabio De Siati) Oggi riprendiamo il discorso sulla soglia per arrivare a delle nuove proposte che riguardano l’uso di questo indicatore anche per i test con variazione di ritmo. Facciamo presente che da questo si dipana sempre più evidente come ogni sport debba creare il proprio tipo di valutazione: nel ciclismo ad esempio sappiamo che l’andatura è estremamente variata e quindi diventa necessario abbinare al test del MLSS un test con variazione di ritmo (non massimale ad esaurimento).
Questa è, secondo noi, la strada giusta da seguire, modificando profondamente i valori di potenza e le durate, anche per gli sport di squadra e cioè testare le variazioni senza l’esaurimento, cosa che è l’esatto contrario di tutti i test Yo-Yo vari ed i test di RSA (repeated sprint ability). Se infatti ragioniamo, negli sport di squadra non esistono solo le azioni massimali, ma anche delle fasi intermedie che possono essere svolte a velocità sub massimali, ancorché non blande. Tale principio fu introdotto da Bosco con la CCVV, ma che reputiamo riduttiva (certo 10 anni dopo!!!) in quanto prende in considerazione azioni intense massimali e VRA (velocità di recupero attivo) che viene svolta intorno a 10-11 km/h solamente. Continua a leggere Dalla soglia anaerobica ai test con variazione di ritmo