Pubblicato il

4 Parte ) il recupero breve e l’allenamento intermittente

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Grazie a tutti quelli che hanno manifestato pubblicamente il loro apprezzamento per il lavoro del blog di questi 5 anni . Noi continuiamo a cercare di fornire la nosra esperienza , senza che questa sia per forza corretta o giusta in assoluto come pretendono altri . L'allenamento è in continua evoluzione ma attualmente è in mano ai medici o a persone che pur facendo il nostro mestiere ,sul campo non ci sono mai stati e ci ammorbano con cose scientifiche di nessun valore . L'allenamento è un vestito cucito sull'atleta che risponde a leggi fisiologiche generali ,ma il particolare va studiato e approfondito ed adattato . Prova ne sia appunto la durata della ripetizione e dell' intervallo,unito alla quantità e qualità dello stimolo . Per 40 anni ed oltre abbiamo valutato solo la fisiologia del movimento e non il movimento tecnico ( e tattico ) stesso come fattore principale su cui costruire l'allenamento rispettando solo in secondo luogo le basi fisiologiche e siamo arrivati all'aberrazione che si allena il sistema aerobico o anaerobico , magari con ritmi velocità e frequenze totalmente diverse dalla gara o anche addirittura con gesti enerici che non c'entrano niente con la tecnica specifica  ( ad esempio gli allenamenti a circuito per la forza resistente !!!!!)  e queste cazzate ancora esistono anche negli sport prestativi individuali .

Una nota : risentendo l'audiovideo ho detto lavoro intermittente quando invece era interval training  diapositiva 13 e c'è un errore sulla diapo 5 che ho corretto nel pdf in quanto il lavoro aerobico sviluppato nella 1 rip era di 5 kj non 6 , non avevo voglia di rifarlo spero mi comprendiate lo stesso.

Pubblicato il

3 parte ) analisi del recupero e 5 anni di BLOG

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Ebbene si forse qualcuno se lo è ricordato ma oggi sono 5 anni che è nato il blog  www.laltrametodologia-staging.lucanegri.cloud , dopo lo storico seminario tenuto a Roma il 24 ottobre con la presenza del prof di Prampero e del sottoscritto , che unito a quello già svolto a Corato qualche settimana prima , ha dato il via alla rivoluzione dell'allenamento sul calcio . Un poveraccio scomparso da qualche anno dai radar ( prima voleva dettar legge dicendo che si può allenare solo in un modo , quello indicato da lui ) che è stato in Brasile  a fare una delle solite relazioni inutili ,ma che consentono di mantenere amicizie nel mondo, si è sentito chiedere cosa ne pensava del metodo da noi proposto , ha risposto " ma in Italia non lo segue nessuno !!!" , dimostra che vive proprio fuori dalla realtà , altrimenti come mai in Italia ci sono tantissimi iscritti al blog e  sono venduti tantissimi gps soprattutto dei nostri a basso prezzo ? Perchè proprio dalla base che cominciano le rivoluzioni non dai paradisi dorati come la serie A che continuano nel perseverare su modelli ormai antiquati , spalleggiati da Caressa , Bergomi Adani ,Ambrosini ,Marcheggiani e Ciarravano che nell'ultima settimana hanno infilato una serie di perle incommensurabili di cui la migliore è stata che  Salah  vincerebbe  gli 800 metri in Egitto, come i Km percorsi in piu dal Chelsea ( e non si capacitano come Manchester City e Barcellona ne fanno di meno di tutti ) o che Prandelli in meno di 2 settimane ha ridato vigore atletico al Valencia !!!!!e altre amenità del genere  . Ma rendersi conto che siete nel vecchio no eh ?? basta guardare un po di dati seri e non le sciocchezze sulla distanza     . Comunque a noi non importa piu di tanto anche se poi quando parli con chi ha poche conoscenze ti tocca smontare prima di farti capire questo mare di cazzate che li ha sommersi . Sicuramente il compito che aveva il blog era proprio questo , consentire una controcultura che contrastasse quelle vigente che si basa su presupposti sbagliati e che viene sviluppata a Coverciano . Ora la esportiamo anche in altri paesi sperando che così possiamo influire negativamente sulle prestazioni degli altri .

Rimane per me una grande gioia comunque , accorgersi che anche dopo 5 anni qualcosa da dire ci sia , e che tanti di voi mi scrivono in privato per ringraziarmi di questa opportunità e ancora gente chiede di iscriversi al blog  facendomi notare che è l'unica cosa utile nel campo dell'allenamento , e non solo nel calcio . Alla faccia di quello che diceva ai brasiliani che a me non mi segue nessuno in Italia ( si faccia un esame di coscienza e veda se invece è lui che non lo caga piu nessuno in Italia da 2-3 anni magari ) . Auguri BLOG e grazie a tutti coloro che lo hanno sostenuto e che lo hanno riempito di contenuti come Armando Fucci in primis , e poi Pompa e Basile , Tafani e Casella . Gli altri non citati non si offendano ma questi sono state le colonne che ci hanno sostenuto a cui va un sincero grazie per il loro disinteressato lavoro .

Pubblicato il

2 parte) Il recupero nella seduta di allenamento : un po’ di fisiologia, molta metodologia dell’allenamento e pratica da campo

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Dopo parecchi anni che non ho piu accesso alla tecnologia del consumo di ossigeno , provo a ricostruire  alcuni concetti base di fisiologia da apllicare all'allenamento :lo faccio tramite  le centinaia di prove che ho sviluppato nel corso della mia vita con  l'uso dei metabolimetri che ho cercato di usare sempre con la logica di conoscere meglio le reazioni del corpo umano , non appiattendomi sull'uso dei noiosi ed abbastanza inutili test a carichi crescenti , ma cercando con tutti i miei limiti di utilizzare delle prove che servissero nello specifico al giocatore o all'atleta di turno e al suo sport , e che ci consentissero di studiare vari aspetti del suo metabolismo ,incluso il Vo2max ma senza prove massimali ad esaurimento . L'audiovideo di oggi è difficile e mi sono anche reso conto di essere un po arrugginito su questi concetti e calcoli che stanno alla base della metodologia dell'allenamento , tanto che ci ho messo una settimana quasi a tempo pieno per preparare questo audiovideo di 45 minuti , e non sono neanche soddisfatto. Avviso prima che bisogna stare seduti e magari aiutarsi con qualche appunto , non prendetelo alla leggera è abbastanza complicato e vi prego anche di segnalarmi se ci sono delle cose che vi sembrano sbagliate o non comprensibili , vi ascolto sempre ma stavolta ancora di piu perche voglio migliorarlo . Vi avviso anche che nel prossimo parleremo di allenamento ma secondo me capire questa parte è molto importante per spiegare bene quello che diremo dopo .

Pubblicato il

La forza negli sport di squadra: analizziamo e confrontiamo i modelli prestativi (parte 2_1 Colli)

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

 

Per l'audiovideo di oggi troverete la 2a parte (espansa) del primo punto trattato al seminario dell'Accademia Preparatori Fisici, del 14 dicembre 2015, e questo è solo il primo paragrafo che mette in evidenza le differenze della forza applicata negli sport di squadra rispetto agli sport ciclici.

Vi avviso che già è in rete il 2o intervento di Di Maio per la forza orizzontale nel rugby, se avete pazienza lo pubblico in settimana.

Pubblicato il

La forza negli sport di squadra: analizziamo e confrontiamo i modelli prestativi (1_1 parte Colli)

 

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Anno nuovo, vita nuova per il blog. Da oggi esistono i soci sostenitori (quelli iscritti da oltre 3 anni che solo se vorranno potranno fare una donazione al blog), e chi si iscrive come nuovo sottoscrittore sa che gli audiovideo (circa 40 in questo ultimo anno) saranno erogati fino alla fine del 2016 (leggere le note su questo dalla homepage, c'è un link), oltre si andrà su base volontaria e quando ci sono.

Inoltre i possessori di GPS potranno prenotarsi (sulla base di orari di disponibilità che cambiano ogni settimana) un eventuale controllo al software degli stessi se ci fosse qualche problema sempre andando a destra sulla homepage alla riga apposita, oppure in alto nel riquadro del menu orizzontale dove c'è un nuovo pulsante "assistenza GPS": attenzione che chi ha già il software da oltre un anno sarà soggetto a pagamento di una quota di chiamata di 10 euro. Ricordo che invece la garanzia dei GPS (batterie escluse) dura 2 anni ed in tal senso l'assistenza è gratuita.

Per l'audiovideo di oggi troverete la versione espansa del mio intervento al seminario dell'Accademia Preparatori Fisici, del 14 dicembre 2014, e questa è solo la prima parte del primo paragrafo, quindi mettevi comodi, vi aspetta un ampio numero di audiovideo miei e dei relatori del seminario (quelli che hanno accettato di svilupparli) su questo argomento.