Pubblicato il 5 commenti

I CdD nel calcio e non solo: 2a parte


[wpvideo K7c655Jo w=300]
L'audiovideo e la tabella sono per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Chiedo scusa ma mi sono preso l'influenza (d'estate solo un coglione come me si può prendere l'influenza), il nostro blogger, pur se in vacanza poveretto, mi ha già preparato la zona riservata per i possessori di GPS, ma ieri non ero in condizione di capire quasi niente e quindi non sono stato in grado di metterla in funzione, spero (ma non sono sicuro) di riuscirci oggi, se non ce la faccio perdonatemi ma appena ho 37 di temperatura corporea il mio cervello frigge e non capisco più un cazzo e soprattutto non sono più in grado di fare niente.

Anzitutto una precisazione: in molti mi avete fatto notare come sembrasse che nel grafico del test CdD 60 e 90 gradi ci fosse un errore, di solito quando in tanti ti dicono una cosa effettivamente ci può essere un errore, ma stavolta è il contrario: vi siete sbagliati tutti e ciò è semplicemente dovuto all'effetto visivo del grafico che distorce le dimensioni e quindi vi fa sembrare le cose in maniera diversa da quello che sono. Leggete la risposta a Francesco Veltri e capirete: anzitutto debbo mettere le stesse dimensioni di X e Y e poi nel computer stesso queste dimensioni vanno rimisurate a mano con un centimetro perche lo schermo non è quadrato ma rettangolare da 4:3 a 16:9.
Stavolta il vecchio rincoglionito non si è sbagliato e comunque vi offre la tabellina per farsi i propri CdD in un attimo, naturalmente solo per i sostenitori così come l'audiovideo.

Ieri, senza che si offenda chi mi ha mandato la mail, mi ha scritto un non sostenitore lamentandosi che quest'anno che ha fatto fare da subito le frenate ai suoi giocatori, ha un sacco di dolori ed infortuni: io gli ho riposto che se avesse speso 20 euro per sottoscrivere il blog avrebbe risparmiato tutto questo casino, vedendo gli audiovideo sulle proposte nelle prime settimane di allenamento per la forza e l'allenamento metabolico!!

Confortato di questo, rimettiamo nuovamente privato questo argomento che già si è allungato a 4 audivideo e che ho visto ha suscitato un notevole interesse ed ho visto anche persone che vogliono anche aggiungere la loro esperienza: ben vengano altri audiovideo su questo argomento; ricordatevi sempre con qualche numero e non "solo" saggezza ed esperienza.
Oggi affrontiamo anche l'aspetto "biomeccanico" del CdD in maniera casareccia dapprima, ma poi anche in maniera seria con i numeri che ci dà il GPS e vi spiegherò una volta per tutte perchè ho scelto 1 Hz come campionamento per i CdD, quindi se volete criticarlo prima guardate il motivo e poi ben volentieri accetto altri suggerimenti.

Pubblicato il 9 commenti

Il pendolo: applicazioni pratiche e sequenzialità (Barnabà-Colli)

[wpvideo LAMSFwb8 w=500]

(autori Silvio Barnabà-Roberto Colli) ANZITUTTO VOLEVO SPECIFICARE - PERCHÉ NEL FILMATO NON VIENE DETTO - CHE ABBIAMO USATO UNA PALLA DA BASKET ZAVORRATA CON CARICO VARIABILE, ALTRIMENTI SAI DOVE VA A FINIRE...
Mi rubo un po' di merito del lavoro di Barnabà perché effettivamente ha comportato lunghe discussioni sull'argomento per specificarlo meglio. Se scorriamo qualche libro già negli anni '70 e poi negli anni '80 da Yuri Verkhoshansky troviamo alcune proposte di lavoro similari, ma credo che abbiamo fatto un'operazione di approfondimento e di funzionalizzazione che chiaramente deve essere poi completata da ciascuno di voi.
Vi ricordo che esiste un altro video su questo argomento che spiega (o ci prova) i presupposti di questo utlissimo attrezzo, anch'esso di costo minimo rispetto al Tesys o altre amenità del genere. Un'ottima applicazione di questo attrezzo viene fatta ad esempio anche per i portieri di calcio, alcune per i tennisti, oltre che giocatori di volley e basket, sport dove a mio avviso risulta un attrezzo fondamentale, grandemente per il lavoro sopra la testa che risulta decisivo - anche se in misura diversa - in entrambi gli sport!

Pubblicato il 15 commenti

Prime 3 settimane di allenamento della forza nel calcio: 5a parte


[wpvideo o97VNXgF w=300]
L'audiovideo e il PDF sono per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.
Se sei già sostenitore, effettua il login.
E con questo terminiamo finalmente anche le prime 3 settimane di allenamento della forza nel calcio che unite ai 6 audio-video sull'allenamento metabolico (che viaggia parallelamente), credo ci diano l'idea di quante scelte debbano fare gli allenatori ed i loro collaboratori, traendo spunto da esperienze empiriche, dati raccolti nel corso della propria carriera e qualche dato di letteratura scientifica credibile (molto pochi purtroppo ormai per l'inquinamento delle ricerche scientitifche in ambito motorio).
Ed abbiamo visto solo le prime 3 settimane, ce ne sono almeno altre 3-4 prima che inizi il campionato, poi c'è l'inizio della stagione e la famosa "settimana tipo", che di fatto non può esistere perché dovrebbe essere diversa: per chi gioca e chi no, per chi sta recuperando da un infortunio, e per i lavori individuali specifici. Oltre al fatto, che all'inizio del campionato, abbiamo ancora bisogno di lavorare un po' di più rispetto ad altri momenti, come ad esempio quando si avvicinano le feste, o la fine del campionato, oppure nel periodo di ripresa post natalizio.
Non so se vi ammorberò con tutte queste opzioni, ma di sicuro avete capito che chi vi dice che si allena facendo 4 x 1000 m non ha proprio idea di cosa significhi costruire un processo di allenamento.

Pubblicato il 5 commenti

Prime 3 settimane di allenamento della forza nel calcio: 4a parte


[wpvideo xXYD8ipt w=300]
L'audiovideo è per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Dopo un breve riposo ferragostano, riprendiamo con la parte dedicata all'allenamento di forza nella prima fase di raduno precampionato. In questa parte trattiamo elementi più legati al controllo del corpo e alla progressione di questo lavoro e come esso si abbina ai lavori più "muscolari" che abbiamo visto nella parti precedenti.
Nella 5a ed ultima parte (lo giuro!!), ci saranno altri aspetti organizzativi che cercano di essere coerenti con le scelte metodologiche che regolano questa prima fase del raduno, dove cerco unicamente di recuperare quello che durante la pausa ho perso, e cerco di evitare danni e infortuni cronici che mi pregiudicherebbero la stagione e le mie possibilità di allenamento.

Pubblicato il 5 commenti

L’allenamento della forza nel calcio nelle prime 3 settimane: quale forza e quali esercizi (3a parte)


[wpvideo V1NMTcf5 w=300]
L'audiovideo è per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Non vi state sbagliando, i primi minuti dell'audiovideo di oggi sono gli stessi della fase terminale dell'audiovideo della 1a parte, dove rivedrete il buon Pompa fare le salite sul gradone. Questo perché mi serve per non spezzettare la spiegazione, infatti con tutto questo arriviamo a 25 minuti e mi scuso ma di meno non si poteva fare.
Vi avviso che ne abbiamo un altro di audiovideo dove parleremo ancora di forza, nel versante del controllo del carico, dove di pesi non se ne vedono. La cosa certa quindi che l'espressione di forza che privilegiamo in questa fase sarà quella dinamica massima, così come crediamo di interpretare bene noi dalla classificazione di Bosco, non Silvaggi e Alberti (ripeto senza alcun intento polemico con loro, chi vuole può andarsi a rivedere l'audiovideo dove specifico sul perché di questa interpretazione della classificazione di Bosco). Unitamente e con maggiore predilezione all'inizio del ciclo, daremo ad attività statiche e a bassa velocità anche in eccentrico al fine di tenere "tranquillo" il tendine con picchi di forza bassi.
Gli esercizi di questa sezione avranno come vedrete caratteristiche molto generali e l'unico obbiettivo sarà quello di recuperare i livelli di forza preesistenti senza andare incontro a problemi, alternati ad un recupero del controllo del corpo dapprima statico e poi dinamico, che vedremo nel prossimo audiovideo dove sono presenti esercitazioni più specifiche.