Pubblicato il

Impegno metabolico nel calcio a 5 : una revisione critica

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Negli anni precedenti abbiamo fornito dei numeri riguardanti l'impegno metabolico nel calcio a 5 in diverse categorie , che attualmente risultano anche del 50% inferiori alla realtà rimisurata con la EMG . Come abbiamo sempre detto , l'evoluzione tecnologica ci consente di approfondire sempre meglio questo parametro e come da almeno 7 anni era diventata insufficiente e fuorviante calcolare il carico interno con la frequenza cardiaca , oggi per certi sport e certe situazioni di allenamento anche nel calcio a 11 , il gps non basta piu per essere precisi nella valutazione . Mi fa sempre piacere sottolineare che Giorgio Zito ( coautore di questo e vri articoli sul calcio a 5 ed esperto trenttennale almeno di questo sport ) a suo tempo diceva che era sottostimato dal gps l'impegno , cosi come Riccardo Di Maio aveva introdotto il controllo di alcune azioni tecniche del rugby ( mischia placcaggi etc) perche non venivano rilevate come impegno metabolico dal gps , ma maledettamente impegnative per il rugbysta ; da oltre un anno con Lopetuso e Barnabà abbiamo anche analizzato le problematiche del basket che sono del tutto simili al calcio a 5 e che quindi l'analisi del carico interno va indirizzato meglio con la EMG , mentre qualche coglione fa spendere decine di migliaia di euro alla società per installare sistemi sofisticati per replicare il gps all'interno , oppure continua a d affidarsi ancora alla Frequenza cardiaca , che ha dimostrato in quest ultimo decennio tutta la sua fragilità , ma esistono ancora le ditte che producono cardiofrequenzimetri e quindi .......

Pubblicato il

Confornto tra potenza del Gps e potenza ricavata dall EMG nel 5vs5 su campi da 25×15 e 50×30 ( 2 parte)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Nonostante l'imminenza del seminario dell APF di sabato 22 dicembre su un argomento totalmente differente , abbiamo voluto fornire queste prime indicazioni sulla necessità di cambiare alcune cose nel calcolo della potenza metabolica del gps . Naturalmente non sarà necessario un cambio di strumentazione ( come paventato da alcuni da voi ) ma dovrà essere adeguata l'equazione ( anzi diventeranno piu equazioni ) per aggiustare soprattutto il problema creato dalla frenate che incide in misura molto piu elevata rispetto all'errore del costo energetico delle fasi di recupero camminando e delle corse ad alta velocità che sono molto poche nel calcio . A seguire vi mostreremo come queste variazioni sono limitate ad un 10% durante una partita , mentre sono più elevate quando si fanno esercitazioni nello stretto e con pochi giocatori . Come ho gia risposto alle sempre corrette osservazioni di Armando Fucci , tali variazioni verranno implementate dal prossimo anno agonistico , con opportuni aggiustamenti delle sinottiche di riferimento . Quello che il gps non potrà mai fare è valutare il costo energetico tecnico e la sua spesa , se non approssimativamente in funzione della vicinanza alla palla per contrastare o per colpirla r controllarla . Nei prossimi audiovideo cercheremo di dare altre indicazioni con il monitoraggio di una fase di partita gia calcolata con la nuova equazione e sui suoi coni d'ombra e su quanto incide il gesto tecnico nella spesa energetica complessiva ( come per primo aveva evidenziato e risolto Riccardo Di Maio nel rugby gia qualche anno fa ) .

Pubblicato il

Confronto tra Potenza gps e Potenza ricavata dalla EMG in 5vs5 25×15 e 50×30

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Oggi grande sinergia tra Italia Stati Uniti e Argentina per la messa in opera di questo studio di approfondimento sulla validità del dato del gps in alcune esercitazioni calcistiche . Alla fine siamo sempre noi con Dario Pompa da Philadelfia e Manuel Urbano dall'Argentina ed i sottoscritto a cercare di fare le pulci al gps , . Infatti come avevamo gia detto nel 2011 , se avessimo trovato qualcosa che da aggiustare nella potenza metabolica proposta da di Prampero lo avremmo detto . Intanto ha cominciato lo stesso prof di Prampero che ha evidenziato come il costo energetico della fase di cammino è piu basso di quello rappresentato dall'equazione cosi come il costo energetico della corsa ad alta velocità va corretto per effetto dell'aumetnata resistenza aerodinamica .Noi abbiamo già sottolineato altre due cose : la prima riguarda la sottostima importante nelle decelerazioni del dato che si ricava dall'equazione di Minetti in riferimento della costo energetico in discesa , assolutamente inadeguata per le frenate soprattutto per le grandi decelerazioni , poi il costo energetico della corsa ad alta velocità che secondo il nostro parere si avvicino a circa 8 j/m/kg perchè solo l'aerodinamica non basta a spiegare un grande aumento dell'impegno muscolare in questa modalità . La terza cosa riguarda invece qualcosa che nessun gps è in grado di calcolare e cioè il costo energetico dell'azione tecnica come controllo passaggio e tiro oppure della sola semplice opposizione e contrasto al giocatore che ha la palla . Diciamo che questa prima parte a cui seguiranno altri audiovideo sull'argomento credo possa dimostrare quali sono i limiti del dato che si ricava dal Gps Voglio infine chiedere scusa per le 2 settimane di silenzio ma come vedrete stavamo lavorando ad alcuni audiovideo che avevano bisogno di essere elaborati piu approfonditamente

Pubblicato il

Modello prestativo del rugby tramite gps e correzioni della potenza in rapporto alla tipologia di azione ( 2 parte di R. Di Maio)

Rugby modello di prestazione Di Maio

Oggi pubblico la 2 parte del modello di prestazione del rugby di Riccardo di Maio completo anche di slides di tutte e 4 le parti . Chi vuole trovare gia i 4 audiovideo completi digiti la pagina web http://rdmtraining.altervista.org/ e li sono disponibili

Pubblicato il

Il modello prestativo del rugby tramite gps e correzioni della potenza in rapporto alla tipologia di azione (Di Maio)

Dopo la sconfitta di misura .... dell 'Italrugby con la Nuova Zelanda ( 3-66 ) con piacere pubblico per tutti la prima parte del modello prestativo del rugby prodotto da Riccardo Di Maio , del centro studi delle FF.OO. che da anni lavora su questo argomento anche con il rugby seven e che ha già pubblicato qua sul nostro blog diversi audiovideo . La sua analisi parte dai dati del gps ma gia anni fa aveva identificato delle carenze di analisi della potenza metabolica in rapporto alle situazioni di gioco statiche come la mischìa o le rimesse laterali . Alla luce di quello che stiamo vedendo anche nel calcio ,dove le azioni tecniche con palla o per difendere sulla palla provocano un aumento dell'impegno metabolico non rilevato naturalmente da nessun gps ne accelerometri , credo che Riccardo sia stato un precursore di queste problematiche . Nei prossimi audiovideo che pubblicherò ogni 2-3 gg sarà allegato anche il PDF che vi aiuterà a comprendere meglio il modello e trarre spunti essenziali per come provare ad allenare un po meglio questo sport ancora afflitto dalla presenza di troppi preparatori di atletica leggera e di pesi che conoscono poco quello che succede in campo , Inoltre vi è anche un corso per preparatori fisici del rugby che , a detta di alcuni che vi hanno partecipato , sembra continuare ad istruire su finalità lontane dalla prestazione .