Pubblicato il

STEP UP : un esercizio versatile (Colli-Lopetuso) 1 parte

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Intendiamoci io le ho sempre chiamate salite al gradone ma visto che se non lo dici in inglese .... questa è la 1 parte di 3 audiovideo dedicati a questo esercizio .Lo Stepup è uno degli esercizi piu versatili che io abbia incontrato nella mia vita professionale e nel corso dei miei 40 anni di attività l'ho utilizzato sicuramente in maniera a volte sbagliata o inutile , e solo negli ultimi 15 anni ne ho compreso ( almeno credo) la grande versatilità , soprattutto per riuscire ad allenare diverse espressioni di forza negli sport di squadra . Con Giuseppe Lopetuso abbiamo affrontato una serie di progressioni per entrare meglio nel dettaglio di questo esercizio e delle sue possibili varianti . Naturalmente non le abbiamo sviluppato tutte , anche perche come gia ribadito tante volte ( spero che abbiate visto l'ultimo audiovideo sulle modalità di effettuazione dello squat per chi ha la prestazione nello massimo carico sollevato nello squat come i weight lifter o chi invece lo uso come strumento di allenamento come negli sport di squadra ) ogni esercizio con i sovraccarichi va poi visto in funzione del proprio sport e della espressione di forza che vuoi sviluppare

Pubblicato il

Come eseguire lo squat in rapporto alla prestazione

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Adesso con facebook e gli altri mezzi di comunicazione ognuno che da la propria ricetta di come si fa la forza ( senza mai aggiungere quale espressione ) . Invece non c'è nessuna ricetta preconfezionata , ogni sport e ogni atleta del singolo sport ha le sue necessità . Lo confesso a 64 anni ho finalmente avuto la possibilità di analizzare un weight lifter di buon livello ( studiatevi cosa è la potenza prima di definirli erroneamente power lifter che non lo sono in quanto se alzi un massimale la potenza è bassissima ) . E quindi esattamente come era successo quasi 20 anni fa con i culturisti del prof Massaroni , ho avuto l'illuminazione che tutto quello che io credevo andasse bene per tutti era sbagliato per loro . Nella prima parte degli anni 2000 avevo cominciato ad impostare il mio lavoro con i sovraccarichi in funzione della velocità dello spostamento del bilanciere ( tanto da nominare ERGOSPEED un ergometro a filo costruito insieme all'ing La Gala ( si quello dei gps di adesso ) pensando che questo avrebbe sostituito la ricerca del massimale effettivo attraverso il numero di ripetizioni fatte (il Brzckyi o come cazzo si scrive non me lo ricordo piu , sembra di stare a quei giochi a premi dove compri una vocale !!!) . Questo che adesso qualcuno chiama Velocity based training e se ne attribuisce la paternità gli ricordo di andare a leggersi la tesi di dottorato di Marcello Cipriani ( coautore dell'audiovideo di oggi) che la presentò nel 2008 !! Tale sistema risulta ancora valido per chi decide di sviluppare una azione con i sovraccarichi a velocità massimale per tutto l'arco di movimento ,che è quello che giustamente non fanno i wight lifter e che ho imparato proprio l'altro giorno ....

Pubblicato il

Basket ed EMG : il vero impegno metabolico (Colli Lopetuso ) 1 parte

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Parto con un allarme per il basket : non fatevi fregare da quelli che vogliono vendervi mirabolanti e costosi sistemi di rilevazione dei parametri cinematici nel basket che vi indicano il livello di prestazione del giocatore : davvero pensate che se fossero utili non li avrei messi a punto molto prima cosi come ho fatto con i gps ? Il fatto è che ci sono ricchi scemi che spendono decine di migliaia di euro per sistemi in radiofrequenza o con accelerometri che sono assolutamente inutili , nel basket non funziona come nel calcio e cercherò di spiegarvelo in questi due audiovideo sul basket appunto . La cosa che mi stupisce è che qualche preparatore faccia spendere migliaia di euro senza informarsi da chi magari ha qualche conoscenza specifica in questo campo e che magari si occupa proprio di questo sport !!! Il basket è lo sport che ho praticato da giovane con maggior profitto ,il primo che ho studiato come modello prestativo e seguito come allenatore sin da giovanissimo ( a 17 anni !!). Per circa 10 anni sono stato responsabile della preparazione fisica dei settori giovanili di questa federazione ed ora nonostante tutto faccio veramente fatica a seguire le partite di serie A e della nazionale perchè il gioco è veramente di bassissima qualità . Ma avendo un po di conoscenza di questo sport , ogni tanto qusta mi aiuta a capire meglio certi presupposti energetici che stanno alle spalle dei suoi movimenti tecnici e tattici e non cadere nella pubblicità degli ingegneri intenti a magnificare i loro strumenti costosissimi e che magari si dimenticano che quando uno è piegato sulle gambe fa lavoro meccanico zero , ma lavoro metabolico SI!!! Loro a basket non ci hanno mai giocato .............

Pubblicato il

Slalom con e senza palla : differenze energetiche ( Colli,Basile)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Diversi anni fa insieme a Vito Azzone ed Antonio Buglione avevamo cercato di dare un peso al costo energetico ( tramite metabolimetro) di un calciatore mentre conduce una palla o fa uno slalom e di valutare le differenze rispetto ad una corsa similare senza palla . Dopo tanti anni grazie all'impegno e all'idea di Matteo Basile ,Giorgio Zito e Gabriele Grassadonia abbiamo riproposto questa idea con il sistema sincronizzato GPS con EMG , e sono venute fuori delle cose interessanti ....

Pubblicato il

Ma l’equazione di Minetti è valida sempre 2 parte ( Colli,Basile,Lucarini)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Ancora analisi critica sul reale costo energetico delle frenate : riusciremo a trovare una soluzione ? Noi ci stiamo provando ......