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I diversi ruoli nel 3-5-2: dati di potenza metabolica e cinematica (1a parte)

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Mi rendo conto sempre di più che molti leggono questo blog o almeno queste note di introduzione e gli faccio un invito: sentite gli audiovideo liberi dapprima, poi se volete sottoscrivete il blog così sentite anche quelli riservati che almeno vi fate un po' di cultura e soprattutto sentite qualcosa di diverso dalle solite campane stonate e poi lo criticate come volete anche direttamente. Non date importanza e soprassedete a quello che scrivo che a volte va anche sopra le righe, e non difendete a spada tratta quei 4 coglioni che continuano a ripetere le stesse cose stantie, vogliamo fare come Berlusconi che per 20 anni ripeteva le stesse cose mille volte fino a sfinire e la gente ci credeva alla fine??
Sono incazzato per lo stile MAFIOSO che esiste in Italia. In sostanza i mafiosi per ridurti all'obbedienza che fanno, ti rapiscono o stuprano la moglie, ti sterminano la famiglia, ti sciolgono nell'acido i figli a volte etc...
In Italia chi ha posizioni di potere legale usa spesso questo sistema, naturalmente senza sciogliere nessuno nell'acido, ma in maniera più subdola usando la propria posizione per intimorire etc, dobbiamo modificare questo stato di cose, ancora di più oggi non potete credere di essere immortali.
La vicenda dell'ILVA di questi giorni è lì per far capire a tutti che prima o poi i nodi arrivano al pettine e le manovre dietro le quinte vengono a galla: solo la morte vi consente di sottrarvi solo momentaneamente al giudizio delle persone che storicamente prima o poi arriva.

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2>2 in un campo ridotto (GLADIAGOL): valutiamo gli effetti (Fucci-Bovienzo)

 


Oggi abbiamo un altro interessante contributo di Armando Fucci che dimostra con che vitalità si possa approcciare alle nuove problematiche di valutazione che si hanno nell'uso dei GPS ed in senso più largo della potenza metabolica.
Un lavoro sugli spazi molto stretti e senza momenti di pausa e in grado di provocare un elevato livello di azioni di forza sia di accelerazione che di frenata, senza raggiungere elevati livelli di potenza metabolica, ma con un impegno cardiaco estremamente più elevato rispetto alla potenza metabolica stessa.
È evidente, e gli autori lo sottolineano nella loro esposizione, che dobbiamo sempre ricordarci che la potenza elevata viene sviluppata a velocità non bassissime, dove invece sappiamo essere molto alta la forza applicata, e nello stesso tempo sappiamo che nelle frenate la potenza risulta essere bassa in quanto il muscolo sviluppa livelli molto più elevati di forza in fase eccentrica con un rendimento da 3 a 5 volte più elevato rispetto alla fase concentrica (in pratica gli serve poco ossigeno per frenare).
Quindi ci troviamo nella condizione di aver sviluppato un gran lavoro di forza in accelerazione da bassissime velocità o di frenate anch'esse da basse velocità, e questo non ci fa consumare troppe energie, ma ci fa lavorare moltissimo i muscoli, facendo diventare questo un lavoro di forza esplosiva, reattivo (forse un po' meno) ed eccentrico di alta quantità.
Un po' come succede con i pesi, quando solleviamo un carico di alta percentuale di 1RM (poniamo l'85%), facciamo poca potenza (meccanica in questo caso) ma molta forza ed in questa categoria di allenamento infatti lo collochiamo. E quindi gli autori questo lo sottolineano...
Voglio anche ringraziare coloro i quali manifestano interesse per l'analisi approfondita da me svolta sul modello prestativo e vi comunico che fra poco vedremo anche dei dati riferiti a tutta la partita, con gli andamenti dei diversi parametri e poi anche qualcosa riferentesi ai ruoli.
Inoltre vi aggiorno che fra pochi giorni ci sarà una nuova versione del software che diventerà più veloce ed avrà anche delle pagine in più sia per la quantizzazione del rapporto gioco-pausa (già esistenti ma poco visibili), per le reiterazioni e poi per l'analisi dell'occupazione del campo, con anche una grafica iniziale nuova e di più facile gestione.
Faremo diversi aggiornamenti riguardo ad ognuna di queste caratteristiche non tutto insieme ma speriamo di completarle prima di Natale.

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2a parte del confronto tra i dati di potenza metabolica delle partite ufficiali e amichevoli di calcio riferiti ai 1^ tempi

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Ve lo dico sinceramente: questo audiovideo ed il precedente sul confronto tra le partite amichevoli ed ufficiali e l'allegato PDF gelosamente riservato solo ai sostenitori da soli ripagano la sottoscrizione al blog.
Senza nulla togliere al resto, con questo documento mettiamo una pietra tombale e definitiva sulle cazzate dei nostri pseudo sports scientists: il calcio è questo, così descritto, il modello è questo e non ci potete fare niente. Avete sbagliato tutto in questi anni usando riferimenti inadeguati, e quindi dovreste sgomberare il campo a giovani e più talentuosi; avete ingannato per oltre un decennio un sacco di operatori basandovi sulla presunzione di essere un'avanguardia culturale che oggi mostra la sua totale inadeguatezza al compito.
Ritiratevi a fare le ripetute sui 1000 m, mentre il mondo va avanti e capisce sempre di più che gli avete raccontato un sacco di fregnacce anche sull'allenamento: mettere fieno in cascina, il carburante per l'inverno, così si corre in primavera, tutte cazzate che vanno bene al massimo sui giornali che si leggono al bar.
La ricerca nel nostro ambito va fatta molto sul campo e poco in laboratorio, conta moltissimo l'intuizione che va poi nel tempo accertata, basta con questi impiegati della ricerca che vanno bene forse per studiare i farmaci.
L'evoluzione del nostro lavoro passa attraverso il riferimento e l'allenamento di ciò che viene sviluppato nella gara e nella partita con gli opportuniti accorgimenti e finezze, intuizioni e anche lungimiranza che chi sta in laboratorio se la sogna!!!
Scrivete pure sulle vostre riviste patinate e beatevi del vostro impact factor ottenuto con studi sbagliati, vi è rimasto solo quello. Mai la distanza tra laboratorio e campo è stata così ampia da quando in laboratorio ci siete voi, presuntuosi senza motivo!!!

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Analisi del 4>4 della categoria giovanissimi e rapporto con altre categorie giovanili (Fucci, Surico, Landaida)

 

Un nuovo contributo molto interessante di Armando Fucci in collaborazione con Nico Surico e l'allenatore Manuel Landaida, dove dapprima si analizza l'impegno metabolico durante una esercitazione di 4>4 con jolly su un campo di 53 x 41 m, e poi la si mette in rapporto con quella di altre categorie giovanili, tramite principalmente l'indice di distanza equivalente. Credo che questo approccio sia molto corretto ed importante perché ci consente di capire se il carico di certe esercitazioni risulta troppo gravoso per alcune età.
È anche il primo passo che potrà essere seguito all'analisi dello spazio coperto in lunghezza e larghezza, appena riuscirò a terminare il software!!!
Buon audivideo, ed ancora un grazie ad Armando che dimostra un entusiasmo da ragazzo nell'afforntare queste nuove problematiche create dall'uso del GPS e dalla possiblità di valutare molti parametri per comprendere bene se stiamo andando verso una efficentizzazione dell'allenamento. Tutto ciò non può non coinvolgere anche degli allenatori in questa nuova frontiera dell'allenamento, e cambiare il ruolo del preparatore fisico che deve conoscere il calcio e non insegnare ai calciatori il valicamento dell'ostacolo!!! Buon ascolto.

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Confronto tra primi tempi delle partite di campionato e amichevoli di una squadra professionistica

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Un ben ritrovati a tutti (a quelli simpatici naturalmente, non a quelli che si dilettano con gli avvocati perché non sanno più cosa controbattere, non leggete il blog e provate a connettere il cervello). La 1a conferenza di Reggio Calabria, svolta nella sede della Reggina, che si è tenuta il 12/11/2012 mi ha confermato diverse cose:
1) che in Italia effettivamente le ripetute sui 1000 non piacciono a nessuno;
2) che attualmente si ricorre alla frequenza cardiaca per valutare il carico, in mancanza di altri sistemi, ma si è pronti, se viene spiegato in maniera pratica e diretta, a cambiare sistema di rilevazione che risulta più utile e preciso e che propone mille sfaccettature del modello, come il GPS;
3) che sono ingrassato troppo, anche se stare 4 ore in piedi a parlare non mi è pesato più di tanto;
4) che la parte pratica è necessaria, anche se può essere dispersiva.
La percezione che ho avuto il giorno dopo quando abbiamo fatto una parte pratica e l'analisi dei dati del GPS subito successiva all'allenamento, è stata di una comprensione decuplicata di ciò che era stato detto il giorno prima.
In pratica se il giorno prima avevo seminato macerie sulle convinzioni obsolete dei partecipanti, il giorno dopo abbiamo ricostruito, insieme a loro, ampiamente i parametri a cui fare riferimento per l'allenamento, naturalmente su una base molto più precisa e qualitativa.
Sono contento di aver proprio ieri terminato di rielaborare il PDF sulla base delle 7 presentazioni aperte, che invierò tramite Gebbia e la Reggina ai partecipanti, ed anche il filmato è stato ridotto e pronto per essere linkato.
Nella prossima comunicazione vi riporterò i dati di gradimento del seminario espresso dai partecipanti, nelle varie sfaccettature. Continua a leggere Confronto tra primi tempi delle partite di campionato e amichevoli di una squadra professionistica