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Chiappero: monitoraggio tramite GPS di un metodo tecnico coordinativo nel calcio (1a parte)

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Oggi vi presento un audiovideo elaborato per il blog da Emanuele Chiappero, che già si era cimentato in un altro audiovideo. È un'altra dimostrazione di come i GPS servano non solo a valutare la potenza metabolica espressa, ma anche come mi muovo in campo. Alla faccia dei dinosauri che adesso dicono che il GPS è solo una moda (tanto a loro non li prende più nessuno ormai), qui trovate come si coniugano delle esigenze di un metodo di lavoro con il controllo di ciò che succede motoriamente, non solo fisiologicamente.
Debbo chiedere scusa all'autore che me lo aveva spedito già un mese fa, ma per mia negligenza l'ho fatto saltare a dopo le ferie. Complimenti ad Emanuele ed al tecnico che con cui lavora e collabora proficuamente.
L'abbinamento di esercizi filmati, descrizione e risultati GPS con il parlato sotto credo sia didatticamente perfetto per chi ascolta; esattamente l'opposto degli ormai noiosi articoli scritti, inzeppati di citazioni di loro stessi, che nessuno legge o anche provandoci non si riesce ad arrivare in fondo per le enormi vanità iniziali e le scarse descrizioni del progetto... poveracci...

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(3a parte): L’analisi della prestazione di squadra ed individuale nel corso dell’anno come valutazione dell’organizzazione dell’allenamento


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Terza ed ultima parte dell'argomento periodizzazione nel calcio: qui in sostanza si sposta in maniera chiara decisa e definitiva l'attenzione della valutazione degli effetti dell'allenamento dai vecchi sistemi analitici come V'O2max, cmj, Yo-Yo di vario tipo, all'analisi dei parametri della prestazione e di come essi variano durante l'anno, in rapporto naturalmente a ciò che viene proposto in allenamento. A questo punto diventa importante valutare ciò che viene fatto in gara sia dalla squadra che dal singolo giocatore, ed i parametri su cui sviluppare l'analisi sono tanti e molto legati al gioco. Ad esempio la vera RSA, cioè quella di resistere agli sforzi intensi nel tempo (non quella finta dei finti scienziati con il test su 30m max in linea e recupero passivo) può essere valutata nell'arco dei 90 min in base al numero delle azioni intense sviluppate, il calo prestativo va legato alla potenza espressa nei sesti di gara, la "resistenza" del giocatore può essere vista anche con la riduzione delle pause di recupero da oltre 40" nel gioco etc e molte altre considerazioni possono essere fatte. E soprattutto va quindi fatto uno sforzo di intelligenza nel pensare a delle valutazioni in allenamento con l'aiuto dei GPS che ci possono indicare un miglioramento della performance del calciatore che può avvenire anche e principalmente per la riduzione del costo energetico della corsa specifica, unito ad un miglioramento cognitivo. Altro che V'O2max che già dopo 8-10 settimane è tornato ai livelli dell'anno precedente mentre notiamo che la forma della squadra e del giocatore tende a crescere durante l'anno. Lasciatela ai poveri di spirito e di intelligenza questa analisi...

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La chiave per organizzare l’allenamento: la lettura delle fasi di recupero in gara e la durata della serie (micropause e macropause nel calcio) 1a parte


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Dopo una breve vacanza, dovuta anche ai postumi dell'incendio e alla volontà di staccare un attimo, eccomi di ritorno con credo un bell'audiovideo originale che vi parla dei tempi di recupero durante la partita e conseguentemente da riportare in allenamento. Oltre alle amenità varie scritte nei giornali sportive e le cazzate sulla Pellegrini che mi ricorda il caso Tomba (qualsiasi imbecille ci girava intorno poi trovava grandi offerte di lavoro) e ricordo per inciso che Tomba ha vinto sia quando lo seguiva Conconi (sic!!) che quando lo seguiva Bosco. Molte domande mi sono state poste da voi con l'uso dei GPS durante il periodo di preparazione, sia per la periodizzazione che per come leggere gli esercizi con e senza le pause. Proverò a dare il mio contributo alla discussione.
Prima di tutto vorrei comunque sottolineare che non va confuso il cambiamento e gli effetti magici prodotti dalla preparazione estiva (cominciare forte, tenere ben e finire forte e magari anche una fetta di culo vicino all'osso!!!) con la validità comunque del concetto di preparazione e del periodo che assume ruoli e connotati comunque diversi dalla rigidità imposta nel calcio dalla partita settimanale o peggio dalla doppia partita settimanale.
Ci sono dei principi di progressività che secondo me vanno rispettati, ci sono delle necessità di utilizzare anche dei lavori senza palla, va gestita la doppia seduta con l'intento di fare un volume gradatamente più alto, non bisogna esagerare con CdD e acc e dec intense sin dal primo giorno né fare amichevoli prima di almeno 2 settimane, insomma una serie di raccomandazioni che sono contenute negli undici audiovideo che ho fatto lo scorso anno proprio per elencare le mie idee sul periodo di preparazione, che ha connotati diversi dal periodo di gara.
Ma se non ci chiariamo come il calciatore recupera durante la partita, che con durate e modalità rischiamo di costruire anche in preparazione esercitazioni che danno sviluppi errati, sia in termini di durata della singola serie, sia nei recuperi tra le serie e nelle serie. Penso che questo doppio audiovideo potrà forse aiutare a chiarire altri dubbi e ancora una volta sottolineare che questo lo possiamo fare solo se sappiamo leggere bene i GPS, di cui la potenza è solo uno dei parametri importanti.
Mi fa ridere leggere di allenamento metabolico da chi ha allenato al massimo il cugino per salire le scale e attualmente è giustamente disoccupato (e spero lo rimanga per molto! C'è molta gente molto migliore non raccomandata che ha bisogno!!) non può davvero neanche lontanamente comprendere, però ha la spocchia di insegnare!!!

 

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Pronti i filmati del seminario di Corato su torsion pulley ed isoinerziale con Colli, Barnabà ed Introini

I FILMATI DEL SEMINARIO SONO GIÀ PRONTI E LI POTETE RICHIEDERE CLICCANDO SU sottoscrizione - iscrizione richiesta filmati NELLA HOMEPAGE DEL BLOG e cliccare poi nell'apposita opzione 2.

[wpvideo Ry4zwrWL w=400]Un piccolo assaggio di quello che c'è dentro ...

Per chi era presente vi prego di inviarmi la vostra email scrivendo a: laltrametodologia@gmail.com perché nell'atto dell'iscrizione abbiamo dimenticato di chiederla. Naturalmente per voi presenti i filmati sono gratuiti

Voglio dire anzitutto un grazie grandissimo a GIUSEPPE LOPETUSO che con la sua consueta discrezione ha creduto in questa iniziativa di aggiornamento su torsion pulley e isonerziale da svolgere in terra pugliese, nello stesso luogo dove è partita la rivoluzione culturale della potenza metabolica e GPS. È curioso che circa due anni dopo proprio in questa estate è esplosa

con grande virulenza la GPS-mania, con richieste di materiali ed approfondimenti da parte di centinaia di persone che si sono lanciate con grande entusiasmo in questa nuova avventura e che cercheremo di supportare "culturalmente" con il nostro blog

ma dovete anche aiutarvi tra di voi più esperti e meno esperti.
Il seminario, che riprendeva i temi sviluppati ad Ostia il 18 Maggio e li approfondiva nel dettaglio su due attrezzature polivalenti, è durato quasi 5 ore e si è svolto in una palestra che ci ha consentito di non soffrire il caldo; credo abbia risposto alle esigenze di quei 25 che si sono avventurati, nonostante il caldo afoso di Caronte, il 25 Luglio a sentire un aggiornamento.

Spero che la prima ora, dove  l'ho fatta un po' lunga sulla classificazione pratica delle esercitazioni di forza correlate ai lavori funzionali e strutturali, non vi abbia annoiato, mentre sono certo che le proposte pratiche di Betta Introini e di Silvio Barnabà dapprima sui torsion pulley e poi sull'isoinerziale vi hanno sicuramente tenuto svegli anche perché le avete dovute provare e vi siete accorti che non è cosi semplice come sembra.Ringrazio Riccardo Bovenzi che ha fatto una serie di ottime riprese avventurandosi anche in qualche avvitamento ...

Allego qualche email dei partecipanti che lascerò anonima, ma il partecipante potrà leggere e accertarsi che scriviamo il loro pensiero e non il nostro .

"il seminario ti devo dir la verità mi è piaciuto molto perché si è sia parlato di cose pratiche e si

a è stato fatto vedere e spiegato tutto. Roberto Colli non l'avevo conosciuto prima, penso che sia una persona molto preparata che come tutte le persone ha una sua idea di allenamento, su alcune cosine non ero molto d'accordo, o meglio non condividevo molto, ma su molte chicche che ha dettomi saranno molto utili per i prossimi allenamenti"

"desideravo conoscere Colli dal vivo... fin ora qualcosa l'avevo sentita da colleghi o in video molto interessanti, pratico preciso come prof e disponibile. Silvio Barnabà lo conoscevo già. Grazie ancora x la possibilità offertami..."

"accidenti Barnabà in forma perfetta è riuscito a farmi capire bene finalmente come funziona l'isoinerziale e come si fanno gli esercizi mettendo al posto giusto la forza eccentrica, il riflesso da stiramento e l'espressione di forza utilizzata in rapporto al tempo, dove avevo le idee molto confuse"

"Ottimo. Colli come sempre riesce sempre ad insegnarti qualcosa. Mi sono perso un po' sull isoinerziale, quando fece vedere il software. Forse perché non ne avevo mai sentito parlare. Mi sento fortunato ad avere la fortuna di sentirlo parlare a 20 km di distanza. Immagina che ho fatto 1100 km questi tre giorni per vedermi il ritiro dei viola a Moena"

"Mi è sembrato veramente utile il paragone della funzionalità con sport totalmente diversi come il volley e il kayak come ci ha fatto vedere Elisabetta Introini. In questo modo ho compreso proprio meglio cosa significa funzionale e come anche collocarli nella programmazione annuale dei diversi sport"

: "Allora è sempre interessante ascoltare Colli... avrei gradito vedere degli esercizi pratici in più anche perché la macchina isoinerziale non me la posso permettere ma la ritengo un'evoluzione della pesistica adattata... molto utile... cmq nel complesso molto bene"

"Colli è una miniera di nozioni e ti permette di crescere sempre mettendo in discussione tutto quello che fino a ieri ritenevi giusto e perfetto. Non so se mi sono spiegato ma secondo me é una delle poche persone che dimostrano quello che dicono con fatti e numeri non solo a parole. Il seminario veramente utile e impostato bene".

 

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Il test doppio rombo: costruzione ed analisi della prova submassimale (A. Fucci)

 

Mentre sulla stampa e sui video prosegue il festival delle cazzate (dal fieno in cascina a fatichiamo oggi per vincere domani, no pain no gain e altre minchiate del genere con cui ci partono i treni dal tutte le stazioni d'Italia), oggi Armando Fucci, che ha cominciato la sua preparazione con Il Savoia (Cristian non c'entra niente) FC 1908, ci propone un'evoluzione del test submassimale (per chi è allenato) a rombo portandolo a doppio rombo. Ci dà un'idea su come si può costruire, sulle logiche motivazioni e anche su come sviluppare la fase di recupero che deve essere attivo. Al termine ci dà una dimostrazione di come con facilità si riescano a trarre delle conclusioni di condizione del giocatore.
Questo è un test che non è un sacrilegio farlo anche con la FC se avete appunto una FCmax del calciatore e soprattutto volete confrontare due momenti diversi della stagione. Come sempre, un contributo di praticità, utilità e semplicità da parte di Armando.
Un solo avviso, questo test non è ancora stato sottoposto ai giocatori della prima squadra di Armando che se ne avvarrà almeno dopo dieci giorni di preparazione, altrimenti testando i giocatori il primo giorno è facile trovare dei miglioramenti (oltre a dargli subito un carico intensivo inappropriato). Con questo, complimenti a tutti quelli che stanno un po' più attenti e che appunto hanno fatto il primo giorno di raduno test massimali ad esaurimento.