Pubblicato il 4 commenti

Fucci: il confronto tra due test a rombo dopo un mese di allenamento

 

Oggi come preannunciato interrompiamo la saga sulla potenza-durata per pubblicare un audiovideo di Armando Fucci sul test a rombo e sul confronto tra due test a rombo proposti a distanza di un mese.
Lo fa anche ritornando in maniera chiara sulle problematiche di organizzazione settimanale durante la fase agonistica, e delle problematiche di allenamento dei giocatori che non giocano la domenica. Naturalmente il suo intervento lascia aperte alcune problematiche come quella di controllare meglio l'attività nella fase di recupero del test dove il giocatore può "rubare" alcuni metri e quindi alla fine ottenere potenze simili anche se nella fase attiva ottiene miglioramenti.

Ringrazio come sempre Armando per questi suoi contributi che continua a sfornare nonostante l'impegno con la sua squadra di club ed invito anche altri colleghi a provare a spremersi un po' sulle novità che emergono dalle nuove sinottiche etc, abbiamo bisogno del contributo di tutti alla discussione.

INTANTO INVITO TUTTI QUELLI CHE LAVORANO CON SERIE D, ECCELLENZA, PROMOZIONE ETC CHE ABBIANO PARTITE AMICHEVOLI (primi tempi) REGISTRATI CON IL GPS AD INVIARLE A LUCA SCORDO (luca.scordo@hotmail.it) CHE TERRÀ UN ARCHIVIO CHE POI METTERÀ A DISPOSIZIONE DI TUTTI CON UN MODELLO PRESTATIVO ADATTO PER LA CATEGORIA SU UN BUON NUMERO DI PARTITE.

STESSA COSA PER LE CATEGORIE GIOVANILI; SI È RESO DISPONIBILE FABRIZIO GARDI [biciog@hotmail.com]

NATURALMENTE È UTILE INDICARE LA CATEGORIA (SENIOR O GIOVANILE) IL MODULO E IL RUOLO. INVIATE NUOVAMENTE A LORO ANCHE QUELLI CHE AVETE GIÀ INVIATO A ME COSÌ CI PENSANO LORO, GRAZIE

Pubblicato il 3 commenti

Il rapporto potenza-durata per identificare meglio durata e quantità delle ripetizioni: iniziamo dai record (1a parte)

 

[/s2If] [current_user_can(access_s2member_level2)]

[wpvideo MZ7NNJJO w=600]

[/s2If]

Oggi voglio iniziare ad affrontare un po' con ampio respiro uno degli elementi di base dell'allenamento, cioè il rapporto tra potenza erogata nel tempo, e come essa diminuisce in funzione del raddoppio del tempo. Non è un vezzo o un tentativo di volere dimostrare chissà che cosa, ma iniziare a cercare di rispondere alle frequenti domande che mi vengono poste su quanto far durare le serie di allenamento, di quanto farne e anche di quanto recuperare.

Per far questo voglio indurre un ragionamento, perché nessuno può dare delle risposte esaustive, ma solo una direzione entro la quale diventa necessario sapersi muovere. Quindi dirò probabilmente cose conosciute, ma che se viste tutte in sequenza, potrebbero aiutare nelle scelte di tutti gli sport.

Insisto che è infatti necessario sempre ragionare per differenza: chi allena un calciatore non può avere le stesse categorie di riferimento ad esempio sulla durata, quantità e recuperi del lavoro metabolico di uno che fa kayak sulla distanza dei 1000 metri.

Fino ad oggi, facendo riferimento solo all'allenamento delle componenti metaboliche, molti fanno confusione perché non si riferiscono al modello e quindi le risposte sono tutte uguali.

Vi chiedo quindi un po' di pazienza e di attenzione perché il ragionamento può essere un po' lungo, ma vi garantisco che tutto ha un nesso logico che si dipanerà nei vari audiovideo che si susseguiranno e soprattutto non saltate subito alle conclusioni, ragioniamo insieme.

Naturalmente, se volete, segnalatemi le cose non ben comprese o eventualmente sbagliate nella discussione del blog, servirà a centrare meglio i prossimi audiovideo su questo argomento.

Pubblicato il

RIAGGIORNATE ANCORA LA VERSIONE DEL SOFTWARE PER IL GPS: ORA L’ULTIMA E’LA 9.076a del 7/10/2013

Grazie alle segnalazioni di nostri colleghi che usano il GPS molto frequentemente, sono stati corretti alcuni errori della versione 9.076 che vi invito quindi a riscaricare nuovamente e linkarla al bridge.
Vi consiglio di farlo perché un errore influiva proprio nell'analisi della potenza per il passaggio delle zone di configurazione della potenza metabolica, mentre altri due davano un errore sulla sincronizzazione della tabella zona potenza.
Continuate a mandarci segnalazioni di errori, naturalmente prima verificatelo bene, così vi sapremo dire se effettivamente è un errore o come in qualche caso un modo diverso di fare dei calcoli. Grazie a tutti.

Pubblicato il 2 commenti

Le differenze di ruoli nel calcio (2a parte)


L'audiovideo e il PDF sono solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Oggi entriamo nel dettaglio dei ruoli, analizzando naturalmente non solo le potenze metaboliche ma anche tutti gli altri attori che vengono contraddistinti dalla sinottica. Come noterete, ci sono elementi nuovi che ancora non compaiono del tutto esplicite nella nuova sinottica. Entro pochissimi giorni immetteremo il software GPS LagalaColli 9.076 che li conterrà tutti, oltre ad avere finalmente riattivate le funzioni geoplot nel programma stesso.

In molti mi avete chiesto delle differenze di ruolo e finalmente sono qui a darvi dei risultati che si basano su quasi 400 giocatori di serie A. Vi ricordo che se volete, potete immetterli anche sulla vostra sinottica e crearvene a piacimento.

Sono anche molto soddisfatto del grande successo che ha avuto l'audiovideo sui moduli, che ha raggiunto 1000 visualizzazioni in 4 giorni e quasi 600 il primo giorno, facendoci fare il record di contatti giornalieri a 2063. Ciò ci sprona a continuare - anche se molti hanno letto l'articolo senza essere contributori del blog - e a dare ogni tanto qualche informazione diversa dalla solita noia dei giornali sportivi. Oggi torniamo rigidamente ai registrati sottoscrittori del blog che potranno usufruire di questi dati con i loro GPS.

Pubblicato il 2 commenti

Chiappero (2a parte): monitoraggio tramite GPS di un metodo tecnico coordinativo nel calcio – aspetti situazionali

[wpvideo 2dadlCMZ w=600]

Dopo l'ottimo successo di scarichi del primo audiovideo di Emanuele Chiappero, oggi proponiamo la seconda parte che personalmente ho apprezzato anche di più della prima soprattutto per la maggior presenza di aspetti situazionali. E comunque grandi complimenti a lui anche per la modalità didattica della presentazione che secondo me meglio di così non può essere fatta: spiegazione tecnica e tattica degli esercizi, visualizzazione filmata dell'esercizio, dati GPS a commento e giudizio metabolico e tecnico dell'esercizio più commento finale con eventuale correzione da impostare.
Questo è il nostro lavoro, misurare ogni giorno e correggerci quotidianamente; altro che andare appresso a quattro barbagianni che fanno sempre le stesse cose lontane dalla realtà e basta che le abbiano fatte una volta loro che sono o giuste o sbagliate. Vi vogliono come soldatini esecutori decerebrati, L'11 PLUS è il simbolo di questa loro tendenza. Ma se non sono capace di fare un riscaldamento come penso sia corretto che cosa ho studiato a fare?
Per fare come gli arbitri che fanno tutti lo stesso riscaldamento di 50 anni fa? MA PER FAVORE... CHE SQUALLORE