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Oristano dopo Verolanuova: l’8 Aprile seminario in Sardegna del prof Colli su potenza metabolica – Calcio e basket a confronto

Dopo il seminario di Verolanuova svoltosi il 18 Marzo, nuovo appuntamento per il sottoscritto prof Colli stavolta in Sardegna ad Oristano, nello splendido resort l'Orto (www.lorto.it).

Alcuni amici sardi di vecchia data come Marco Pinna ed altri giovani intraprendenti mi hanno invitato a tenere un seminario nella splendida terra sarda sulle esperienze ed applicazioni del calcolo della potenza metabolica (inventata ed elaborata dal Prof di Prampero) tramite GPS nel calcio e tramite videoanalisi nel basket. Ma soprattutto il mio intento sarà quello di portare molte esperienze fatte fino ad oggi dal sottoscritto e da molti altri operatori del settore che operano con tali sistemi per capire che tutto ciò che ci veniva propinato fino ad oggi (come la valutazione di velocità elevate e distanze totali) era completamente fuori strada. Questo cambierà per sempre anche il nostro modo di operare come preparatori fisici, che dovranno diventare sempre più tecnici con specializzazione di condizionamento, soprattutto con il mezzo specifico.
Già da Domenica 10 Marzo è attiva la procedura di iscrizione al seminario sul blog che avrà come sempre prezzi contenutissimi (20 euro per gli iscritti al blog, 30 per i non iscritti al blog) che vi consentirà di avere nei giorni successivi al seminario sia il PDF delle relazioni ma anche gli audiovideo della conferenza stessa.
Se volete avere informazioni piu dirette questi sono i cellulari degli organizzatori :
> - Simone Ripamonti tel. 3484715356
> - Gianni Lutzu tel.345 7596150
Naturalmente potete anche scrivere a laltrametodologia@gmail.com

Una nota organizzativa: il seminario inizierà preciso alle ore 17 e terminerà verso le 20:30 e a seguire per chi vorrà sarà possibile fermarsi a cena a gustare le delizie della cucina sarda.

Seguiranno altre notizie organizzative nei prossimi giorni.

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Il software per l’isoinerziale: come funziona e cosa ci indica

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Dopo una lunga gestazione dovuta anche all'influenza che ha colpito l'ingegner La Gala, e dopo mille piccoli problemi che non pensavamo così numerosi, finalmente siamo in grado di mostrarvi alcune utilità di questo software, applicato sulla macchina isoinerziale. Con questo possiamo avere finalmente una misurazione molto più precisa del nostro lavoro, e comprenderlo meglio. Naturalmente come tutti i software, vanno sottoposti ad un uso massiccio da parte degli utenti per capire dove migliorarli e dove ci sono cose che funzionano meno bene (anche oggi mentre stavo facendo l'audiovideo ne è venuta fuori una sui decimali...)
Troverete 3 audiovideo di 10'-12 minuti l'uno che forse vi aiuteranno meglio a capire i vantaggi di questo controllo e rivedere meglio il funzionamento della macchina ed i vantaggi che essa può dare.
Aspetto da tutti quelli che mi hanno contattato eventuali richiesta di ulteriori chiarimenti e su quali punti approfondire ancora, mentre da coloro che hanno già preso la macchina un aiuto per migliorare ulteriormente il software e trovare altri piccoli bachi.

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Confronto videoanalisi basket e calcio (2a parte): come analizzare l’impegno in allenamento

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Il secondo audiovideo e il PDF sono solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.
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(A cura di Silvio Barnabà e Roberto Colli)
Oggi abbiamo due file audiovideo di cui il primo è disponibile per tutti, mentre il secondo è solo per i sottoscrittori perché diamo delle idee su come valutare ed organizzare l'allenamento in chiave metabolica nel basket, e questo quindi lo riserviamo solo ai sottoscrittori, unitamente a tutto il PDF con le tabelle ed i grafici mostrati in questi 4 audiovideo sul modello prestativo del basket in rapporto al calcio di serie A. Terminiamo quindi il lavoro sul basket sviluppato con Silvio Barnabà, anzi diciamo che questa parte è anche più sua che mia, riguardando l'analisi che viene fatta dapprima in partita sulle tipologie di movimento valutabile dall'osservatore, e poi confrontate con i dati reali della videoanalisi.
In pratica cerchiamo di vedere se non avessimo la videoanalisi, di quanto sbaglieremmo la valutazione della potenza metabolica in partita, potendola invece stavolta confrontare con i valori reali della videoanalisi.
Nella seconda parte (solo per i sottoscrittori) daremo delle indicazioni pratiche per mezzo di una tabella interattiva per capire il carico metabolico in diverse esercitazioni dove si alternano con quantità e tempi diversi le 4 tipologie di azioni di diversa intensità che abbiamo catalogato nel basket.

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Confronto tra basket e calcio serie A tramite videoanalisi: intensità e tipologia di fasi attive e pause (Barnabà-Colli)

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(a cura di Silvio Barnabà e Roberto Colli) Voglio ancora una volta sottolineare che questo lavoro è frutto della collaborazione con Silvio Barnabà, preparatore fisico della Scandone Avellino, con cui ogni giorno studiamo e ci confrontiamo con nuove metodiche applicate. Ricordo tanto per la memoria tutto il lavoro proposto con il pendolo, oppure tutta le proposte sull'isoinerziale, ove la sua pratica e le sue osservazioni sono fondamentali per validare o meno la teoria.
Un grande connubio e sinergia di lavoro per cui lo ringrazierò sempre, anche perché ha dimostrato grande fiducia nel rimanermi accanto quando quasi tutti i leccaculo che avevo intorno si sono dileguati. Spero che anche per lui la nostra collaborazione sia indispensabile, utile e fondamentale come lo è per me. Grazie Silvio!!!

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Isoinerziale e squat ad angoli diversi: approfondiamo l’analisi (2a parte)


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Prima di tutto alcune avvertenze: anche l'audiovideo di oggi è molto lungo (circa 35') e quindi vale doppio; per questa settimana non ne produrrò altri, consideratelo numero doppio. Ripresento tutto insieme il PDF dell'isoinerziale - comprese le trazioni - perché non ricordo bene se ve lo avevo dato in versione definitiva: comunque è ben visibile dove inizia la parte dello squat.
Poi voglio ringraziare un nostro sottoscrittore Yuri Fabrizzi per le domande che mi ha posto sull'isoinerziale, manifestando soprattutto i dubbi che questa macchina negli anni passati ha ingenerato: io ci lavoro da 3-4 anni, non ricordo di più (ribadisco che l'ho vista presentata da Roberto Sassi a Maiori in un seminario sul beach volley), non l'ho mai usata per fare eccentrico flash, ma l'ho usata anche per lavori eccentrici mirati alla forza massima; ho impiegato alcuni mesi per capire come funzionava e come poteva essermi utile, l'abbiamo usata molto con Elisabetta per i kayakers, ma poi nel prosieguo per volley e basket, sempre comunque abbinata ad altri lavori e soprattutto fino a un anno fa non eravamo in grado di valutare nulla del lavoro applicato alla macchina, se non tramite apparecchiature complesse come le pedane e gli strain-gauges, niente di quotidiano insomma.
Poi abbiamo cominciato a pensare come usarla in maniera più specifica per i movimenti degli sport di squadra, totalmente insoddisfatti di quello che era in produzione, che prevedevano sempre piattaforme rigide per fare lo squat e basta.
Se molto facile veniva l'utilizzo della versa pulley (questa la macchina che avevamo acquistato a circa 2000 euro) per tutti movimenti funzionali a prevalenza tronco, ci rimaneva indigesta per ciò che riguardava i movimenti funzionali a prevalenza arti inferiori.
Anche non comprensibile era la forma a cono dell'avvolgimento del cavo, così come non ottimale risultava il ritorno del cavo stesso in azioni orizzontali.
L'idea era buona, ma diciamo che abbiamo cercato di superare l'esistente (o forse magari qualcun altro ci ha già pensato, non lo ha detto in giro e noi non lo sappiamo). Quindi il problema si è spostato sull'utilizzo in posizioni tecniche specifiche con l'idea di applicare diverse espressioni di forza a movimenti più ampi, non ristretti al solo squat o ad azioni solamente verticali.
Sul blog, ho pensato che potesse essere utile per qualcuno rifare tutta la strada di come funziona, delle diversità e delle similitudini col lavoro con sovraccarichi, sempre con l'intento di stimolare l'inventiva di ciascuno di voi verso qualcosa che si rivolgesse al movimento e non ai muscoli. Non siamo i primi sicuramente, ho visto qualche filmato di qualche esercizio per i calciatori, ho notato ad esempio interessante la macchina utilizzata da dei nostri sottoscrittori di Verbania per lo sci, con movimenti adatti alla disciplina (anche con le vibrazioni), so da Matteo Basile che anche lui le adopera per il calcio, non so con precisione come le usa Alfredo Genco ed altri che non ho il piacere di conoscere.
So che come sempre la mia volontà e mettere tutto in piazza, ad esempio con Silvio Barnabà faremo vedere degli aspetti applicativi al basket nati proprio in questi ultimi mesi su cui ci piacerebbe discutere, e spero che lo facciano anche gli altri.
Solo questo è a mio avviso il modo per crescere senza arrivare a dire: "Si fa così", ma capire meglio cosa si sta facendo, suffragandolo con qualche numero, immagine ed osservazione, che ci aiuti a capire meglio il possibile l'uso di questa macchina di indubbia utilità, su cui mi sembra si possano fare tante cose e possa anche sostituire tanti pezzi della palestra che spesso ci ingombrano.