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Stanno per cominciare in Italia i nuovi campionati di serie A e B sabato, e la prossima settimana saranno al via anche i campionati di Lega Pro, Serie D etc., mentre in Europa sono già partiti tutti con diverse settimane di anticipo.
E siamo pronti alle nuove cazzate dei telecronisti ed opinionisti sul tema della preparazione fisica e di come si dimostri secondo loro che una squadra sta bene: <<Ha gamba perché vince>>, e l'altra che perde invece ha sbagliato preparazione. Tutto ciò con la semplice sensazione, perché in quel momento si vede un giocatore veloce percorrere la fascia ad alta velocità, oppure una squadra che sembra correre di più dell'altra perche se ne sta rintanata nell'area e quattro giocatori fanno contropiede. Se invece girassero dei dati da parte delle società che fanno delle videoanalisi (complessivi), credo che farebbero un miglior servizio al calcio e a queste cazzate dette. Invece, cosa compare in sovraimpressione di tutto questo mastodontico e pagatissimo lavoro (è un po come i GPS, non si capisce perché debba costare il triplo di un onesto lavoro)?? La distanza percorsa dal giocatore o i passaggi riusciti.
Abbiamo assistito ad uno squallidissimo balletto quest'estate dove si cercava di giustificare la prestazione con i metri percorsi dalla squadra e dal giocatore, e sappiamo come è finita; bruciati insieme alla "casetta Manaus" e a tutti i capoccioni che hanno provato a fare a gara di prendersi il merito del risultato (guardate l'euforia dopo la vittoria sull'Inghilterra dove tutti si sono fatti avanti) e dove dopo l'eliminazione non c'è stata traccia di collaborazione.
Questo mio audiovideo (ed il successivo) mi è costato notti insonni perché quello che vedete è il frutto selezionato di una enormità di dati che sono stati incrociati al fine di trovare una relazione tra la prestazione fisica ed il risultato. ùNaturalmente è un primo approccio, ed è dedicato a tutti i bamboccioni scienziati che ancora giocano con la potenza aerobica e le correlazioni quando ci sono centinaia di aspetti che andrebbero studiati sulla prestazione calcistica, e soprattutto a quei preparatori troppo gasati che ancora credono che la loro squadra corra (e vinca) perché corre più degli altri, ostentandosi e facendosi belli con le penne del pavone che oggi iniziamo a spennare...