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Monitorare il carico con la potenza metabolica e programmare la settimana in Lega Pro (Fabio Esposito)

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Sono tornato ieri da Reggio Calabria ed ho ancora un problema con la linea internet per il passaggio da Infostrada a Fastweb che mi ha lasciato per una settimana senza linea telefonica con tutti i problemi per il blog che vi lascio immaginare, tanto che non so ancora se riesco a caricare l'audiovideo di Fabio Esposito, che riporta il suo intervento nel seminario AIPAC regionale di Avellino del 3 Dicembre. In questo audiovideo viene riportata la sua interessante esperienza sulla valutazione di alcune esercitazioni con la palla e su come esse possano essere collocate nell'ambito della settimana della sua squadra che milita in Lega Pro.
Ci sono riflessioni molto interessanti che ci fanno capire come il dato della potenza metabolica e dei suoi derivati, ci consenta anche di rivedere la posizione delle esercitazioni nel ciclo settimanale.
Spero che oggi questo calvario sulla linea telefonica e su internet finisca e possa ritornare ad un livello di efficienza.
Sono rimasto molto soddisfatto della lezione di Lunedì sera a Reggio, e dai questionari di gradimento ho notato un'ottima ricettività e gradimento anche da parte dei corsisti, che erano nella quasi totalità quelli che hanno assistito anche al primo seminario. Continua a leggere Monitorare il carico con la potenza metabolica e programmare la settimana in Lega Pro (Fabio Esposito)

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Una precisazione di Vito Azzone

Mi trovo a pubblicare una precisazione su questo blog, non per ragioni che riguardano la metodologia dell'allenamento, ma perché ritengo necessario e doveroso intervenire in relazione ad un commento pubblicato il 16 aprile 2012 nel quale è stata fatta dell'ironia fuori luogo sulla persona del Signor Maurizio Viscidi, attuale Vice Coordinatore delle Nazionali Giovanili del Club Italia. Ho appreso di questo commento da pochi giorni ed intendo esprimere il mio assoluto dissenso su quanto scritto in virtù della mia conoscenza sia professionale che personale del Mister Viscidi, Professionista che reputo meritevole di stima e non di attacchi. Con questo è mia intenzione prendere le distanze dal blog e dalle critiche che esulano da argomenti tecnici sfociando in riferimenti negativi a carattere personale.

Vito Azzone

La mia precisazione (ROBERTO COLLI): questa la frase incriminata del 16 aprile che appare sulle notizie
"Ho scoperto che il settore tecnico della FIGC ha fatto una "sperimentazione" con 20 GPS, l'istruttore si chiamava Viscidi è tutto un programma… partner la K-sport. Sperimentale sta per sottolineare che loro pensano che se lo dicono loro, i GPS si possono usare, quando il mondo già li usa e tutti si sono accorti delle cazzate che hanno detto e continuano a dire sul modello di prestazione e su come si identifica la forma del calciatore, con i metri percorsi ad alta velocità!!! Buttate tutto nel cesso, a casa mia dicono che con queste cazzate ci partono i treni…"
Debbo dire che forse è un ironia che mi potevo risparmiare, ma invece che pensare al proprio cognome che evidentemente si presta a qualche stupida battuta come la mia, sarebbe stato bello avere un intervento contro queste mie affermazioni, ma poiché questa è la sostanza e l'altra è solo forma, mi scuso sinceramente con Vito Azzone perché probabilmente l'ho messo in difficoltà in ambito lavorativo per una rivalsa trasversale, appunto tipica di chi ha un briciolo di potere in Italia. E confermo assolutamente la mia stima a Vito che non viene intaccata da questo episodio (che ripeto potevo evitare) perché lo reputo comunque un bravissimo preparatore, oltreché autore di approfondite analisi e studi sul calcio che se li sognano gli altri poveri di spirito e che cercano sempre di agire nell'ombra perché alla luce del sole prenderebbero i pesci in faccia.

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Schieramento 3-5-2: le castagnate (2a parte)

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Oggi voglio dedicare questa articolo ad un frutto di stagione molto buono: la castagna, che serve a spiegarci come molte volte ti sembra tutto buono fuori, poi la apri e spesso ci trovi il verme e anche il marcio. La voglio dedicare a tutti quelli che credono ancora che la velocità sopra una certa soglia sia l'indicatore di forma del giocatore; cazzate, come se fai più metri ad alta velocità correlato al fatto che sei in forma, cosa da me già sputtanata diversi anni fa con altri dati di videoanalisi che dimostravano che nelle gare di coppa italia di una squadra di alto livello, i giocatori percorrevano più metri ad alta velocità perché la partita era meno bloccata tatticamente e quindi gli spazi erano più aperti e le squadre più allungate. Oppure a quelli che credono ancora che la velocità è un coretto indicatore dell'intensità della partita.
Con l'avvento del calcolo della potenza metabolica da accelerazioni e velocità, tutto è più chiaro e spiegato, anche queste cazzate che alcuni fingono ancora di ignorare, ma la merda già vi sta arrivando addosso.

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I diversi ruoli nel 3-5-2: dati di potenza metabolica e cinematica (1a parte)

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Mi rendo conto sempre di più che molti leggono questo blog o almeno queste note di introduzione e gli faccio un invito: sentite gli audiovideo liberi dapprima, poi se volete sottoscrivete il blog così sentite anche quelli riservati che almeno vi fate un po' di cultura e soprattutto sentite qualcosa di diverso dalle solite campane stonate e poi lo criticate come volete anche direttamente. Non date importanza e soprassedete a quello che scrivo che a volte va anche sopra le righe, e non difendete a spada tratta quei 4 coglioni che continuano a ripetere le stesse cose stantie, vogliamo fare come Berlusconi che per 20 anni ripeteva le stesse cose mille volte fino a sfinire e la gente ci credeva alla fine??
Sono incazzato per lo stile MAFIOSO che esiste in Italia. In sostanza i mafiosi per ridurti all'obbedienza che fanno, ti rapiscono o stuprano la moglie, ti sterminano la famiglia, ti sciolgono nell'acido i figli a volte etc...
In Italia chi ha posizioni di potere legale usa spesso questo sistema, naturalmente senza sciogliere nessuno nell'acido, ma in maniera più subdola usando la propria posizione per intimorire etc, dobbiamo modificare questo stato di cose, ancora di più oggi non potete credere di essere immortali.
La vicenda dell'ILVA di questi giorni è lì per far capire a tutti che prima o poi i nodi arrivano al pettine e le manovre dietro le quinte vengono a galla: solo la morte vi consente di sottrarvi solo momentaneamente al giudizio delle persone che storicamente prima o poi arriva.

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2>2 in un campo ridotto (GLADIAGOL): valutiamo gli effetti (Fucci-Bovienzo)

 


Oggi abbiamo un altro interessante contributo di Armando Fucci che dimostra con che vitalità si possa approcciare alle nuove problematiche di valutazione che si hanno nell'uso dei GPS ed in senso più largo della potenza metabolica.
Un lavoro sugli spazi molto stretti e senza momenti di pausa e in grado di provocare un elevato livello di azioni di forza sia di accelerazione che di frenata, senza raggiungere elevati livelli di potenza metabolica, ma con un impegno cardiaco estremamente più elevato rispetto alla potenza metabolica stessa.
È evidente, e gli autori lo sottolineano nella loro esposizione, che dobbiamo sempre ricordarci che la potenza elevata viene sviluppata a velocità non bassissime, dove invece sappiamo essere molto alta la forza applicata, e nello stesso tempo sappiamo che nelle frenate la potenza risulta essere bassa in quanto il muscolo sviluppa livelli molto più elevati di forza in fase eccentrica con un rendimento da 3 a 5 volte più elevato rispetto alla fase concentrica (in pratica gli serve poco ossigeno per frenare).
Quindi ci troviamo nella condizione di aver sviluppato un gran lavoro di forza in accelerazione da bassissime velocità o di frenate anch'esse da basse velocità, e questo non ci fa consumare troppe energie, ma ci fa lavorare moltissimo i muscoli, facendo diventare questo un lavoro di forza esplosiva, reattivo (forse un po' meno) ed eccentrico di alta quantità.
Un po' come succede con i pesi, quando solleviamo un carico di alta percentuale di 1RM (poniamo l'85%), facciamo poca potenza (meccanica in questo caso) ma molta forza ed in questa categoria di allenamento infatti lo collochiamo. E quindi gli autori questo lo sottolineano...
Voglio anche ringraziare coloro i quali manifestano interesse per l'analisi approfondita da me svolta sul modello prestativo e vi comunico che fra poco vedremo anche dei dati riferiti a tutta la partita, con gli andamenti dei diversi parametri e poi anche qualcosa riferentesi ai ruoli.
Inoltre vi aggiorno che fra pochi giorni ci sarà una nuova versione del software che diventerà più veloce ed avrà anche delle pagine in più sia per la quantizzazione del rapporto gioco-pausa (già esistenti ma poco visibili), per le reiterazioni e poi per l'analisi dell'occupazione del campo, con anche una grafica iniziale nuova e di più facile gestione.
Faremo diversi aggiornamenti riguardo ad ognuna di queste caratteristiche non tutto insieme ma speriamo di completarle prima di Natale.