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La serie lenta a scalare : un buon modo per capire la differenza tra allenamento miogeno e neurogeno (Colli)

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Premesso che in allenamento non si butta niente , a seconda dello sport che pratichi o della prestazione che vuoi fare un buon allenatore deve essere in grado di conoscere tanti metodi per lo sviluppo delle varie espressioni di forza e poi adattarli , oggi riciclo il metodo delle ripetizioni lente a scalare proposto da Alberti Garufi e Silvaggi nel 2012 , con un libro che è stato anche premiato dal CONI ( non che questo sia un titolo di merito....) .Lo faccio ,con la collaborazione di Barnabà e del buon Librizzi che cito adesso perchè me ne sono dimenticato nell 'audiovideo (e senza di loro non ci sarebbe nulla) , perchè mi sembra un ottimo modo di mettere a confronto questa azione totalmente miogena , con azioni piu' dinamiche e balistiche prettamente neurogene e vedere le differenze di comportamento elettromiografiche ( frequenza di stimolo e reclutamento muscolare) oltre che meccaniche