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Bel moderatore Roberto Sassi complimenti! Pochi giorni a Cadelbosco (1 & 2 Giugno): finalmente si parla di aspetti pratici dell’allenamento nel calcio e di innovazione nelle metodologie con Marra,Tafani, Savoia & Colli e di come i GPS ci aiutano nella valutazione del carico esterno

Siamo sempre di più a Cadelbosco (oltre 60 persone) per il seminario teorico pratico di due giorni (1 & 2 Giugno) sull'allenamento specifico del calcio ed il suo controllo tramite GPS. Con solo 40 euro potrete avere la possibilità di sentire e vedere finalmente esperienze pratiche di utilizzo di questo sistema che cambia radicalmente il modo di allenare nel calcio e cambia in maniera definitiva il ruolo del vecchio preparatore atletico che non sa nulla di calcio e vi insegna il valicamento dell'ostacolo, come si salta in estensione, oppure vi allena perfettamente per fare la maratona. Cliccate sulla locandina qui sotto per saperne di più.
brochure con indicazioni logistiche ,orari, argomenti e relatori

Proprio ieri lunedi 27 Maggio, si è svolto il seminario internazionale AIPAC a Milano, e mi farebbe piacere conoscere se la qualità vale le notevoli spese a cui si deve sottoporre un giovane preparatore (oltre l'iscrizione di 100 euro il viaggio e l'albergo in una città costosa come Milano).
Capisco tutto: la location, i grandi nomi, ma senza che il presidente Fiorini si offenda, perché starò molto leggero e contenuto, reputo fortemente riduttivo fare un seminario dove i relatori hanno un tempo di 20-30 minuti per esporre lavori che magari hanno bisogno di tempi molto più lunghi.
Il copiare i congressi medici è, senza alcuna offesa allo sforzo organizzativo dell'AIPAC, assolutamente deleterio.
I medici hanno un'esigenza di comunicare le loro ricerche fatte spesso sui topi che in 20 minuti riescono a far vedere tutto, anche perché spesso sono cose del tutto inutili alla scienza, ma necessarie alla loro carriera per i vari indici esistenti, e necessari alle ditte farmaceutiche che alla fine tirano fuori i soldi.
E c'è un altro fattore importante, chiamare tanta gente a relazionare poi consente di essere richiamati da altri parti agli organizzatori (o meglio pomposamente chiamati referenti scientifici), quindi aumentando le loro (e solo le loro) conoscenze e riconoscenze internazionali.
Il gioco è vecchio e conosciuto.
Debbo dire che rimpiango i seminari di un giorno degli anni 80 con un solo relatore che ci teneva inchiodati alla sedia dandoci il senso compiuto del loro pensiero, quando la Scuola dello Sport faceva il suo mestiere, anche se con eccessi verso la separazione dell'allenamento condizionale dal coordinativo, mirando più al muscolo che al movimento. Con tutti i danni che poi successivamente questo ha fatto e con l'appropriazione da parte dei medici della nostra materia perché appunto troppo fisiologizzata e biochimizzata.
Ora la SdS fa dei seminari a costi incredibili che nessuno può sostenere (speriamo che la nuova gestione del CONI cambi questo andazzo) e tra l'altro reputo personalmente che i relatori siano oggettivamente spesso molto scarsi, e poi sono sempre gli stessi: La Torre è sempre presente in qualsiasi seminario di qualsiasi sport e Renato Manno continua a parlare di tutto, senza avere da 30 anni un'esperienza pratica, ma solo leggendo i libri degli altri, cosa necessaria ma non sufficiente, senza aver mai fatto una ricerca propria né a proprio nome.

E poi vorrei capire una cosa del seminario di ieri dell'AIPAC a Milano, come mai si mette come moderatore Roberto Sassi che, di fronte a 3 validazioni scientifiche con 20 persone ciascuna, si mette a dire che i suoi dati (non conoscevo queste tue doti informatiche e statistiche così spinte e comunque mai presentati) dicono che i GPS sbagliano di più di quello che viene detto dai relatori che hanno speso insieme al sottoscritto più di un anno per produrre questi dati e te li stanno passando? E che scuote la testa in segno di dissenso per tutta la durata delle relazioni? Questo non è un moderatore, è un provocatore. E nessuno degli altri interviene per fermare questo delirio??
Caro Sassi Roberto, io non ho né chiesto né messo quella slide su chi ha iniziato negli anni la preparazione "atletica" in Italia negli anni 70: il mio pensiero è che tanti danni ha fatto. Ma i relatori che tu hai cercato di destabilizzare ieri sono capaci di pensare con la loro testa e preparare in piena autonomia le loro relazioni, e sono un vanto per me che collaboro con loro: ragazzi di meno di 30 anni che sono così preparati, lavorano sul campo e fanno anche ricerca sul loro lavoro per migliorarlo e sono anche perfettamente in grado di sostenere una platea di 400 persone. Loro hanno avuto i coglioni per tirarsi fuori dalle logiche di potere anche culturale strapresenti in Italia, non fanno ricerca per prendere punti di impact factor come molti altri vicino a te invece fanno magari per una mediocre carriera universitaria dove ottieni il titolo non si sa come e poi il potere ti fa suonare la stessa musica da 30 anni!!!

Ecco mi piacerebbe sapere come l'hanno vissuta questa situazione quelli che erano lì ad ascoltare le relazioni dove tu li hai provocati, e se invece nonostante il tuo palese disturbo è stato ben recepito il nuovo messaggio che loro hanno portato di fronte ad una cultura stagnante da te ben sostenuta??

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Pronti i filmati e i PDF del seminario di Ostia del 18 maggio 2013 sulla forza funzionale del calcio!!!

Con un veloce lavoro abbiamo rimesso a posto i filmati del seminario di Ostia del 18 maggio 2013 sulla forza funzionale ed entro domani li invieremo gratuitamente a tutti coloro che erano presenti al seminario stesso (se non li ricevete entro domenica sera riscriveteci).
Gli altri che non erano presenti e che volessero averli possono acquistarli al costo di 30 euro (il costo del seminario senza buffet) cliccando nel lato destro del blog alla scritta sottoscrizione iscrizioni richiesta filmati (nelle righe sottostanti attive) e scegliere l'opzione 8 oppure con il bonifico se hanno problemi con la carta di credito o PayPal.
Riceveranno i link dei filmati che vanno scaricati (sono circa 8 ore di filmati compresa la parte pratica) e i PDF degli interventi.
Per i partecipanti che avessero necessità dell'attestato di partecipazione verrà inviato per email a specifica richiesta.

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Allenamento della forza funzionale del calcio a Ostia: noi siamo soddisfatti e voi? Ora torniamo alla potenza metabolica e ai GPS a Cadelbosco l’1-2 Giugno


Solo due brevi righe per esprimere comunque una soddisfazione da parte nostra, (quindi AIPAC regionale Lazio, il blog e l'OSTIAMARE che ci ha fornito la sede gratuitamente) che abbiamo organizzato ad Ostia il seminario sulla forza funzionale del calcio. Non abbiamo fatto il questionario di gradimento di fine seminario che spesso facciamo, ma ci farebbe piacere sapere da chi ha partecipato un giudizio e anche cosa andrebbe implementato, migliorato etc. Quindi proviamo a farlo adesso chiedendo a chi ha partecipato di inviarci un'email libera per darci qualche indicazione, sia in positivo, che di miglioramento, oppure critica..
Qualcuno mi ha già scritto ed oltre a sottolineare la bontà degli argomenti trattati e di come sono stati trattati, ha anche sottolineato alcune criticità come la difficoltà a identificare la collocazione nella settimana e nella programmazione.
Credo che oltre a soddisfare il nostro ego (i complimenti se sinceri non dispiacciono mai e visto che non abbiamo posti da collocare siamo al riparo dai leccaculo di professione), possa essere utile avere il feeling con chi ci ha prevalentemente ascoltato (anche se sono personalmente contento delle domande ed affermazioni fatte in corso di seminario che denota la necessita di fare piccoli numeri per potersi parlare, le platee oceaniche le lasciamo a chi deve gratificarsi dal numero.
Su una cosa siamo molto soddisfatti, e cioè sulla possibilità assoluta di poter e dover organizzare seminari a basso costo e a kilometri zero, perché si può e si deve avere cultura anche vicino casa. Non si può far tutto sulla rete, ogni tanto un sano scambio diretto di informazioni (ma deve esserci uno scambio) è necessario, ma non dobbiamo per questo far guadagnare i petrolieri, la ferrovie dello stato che ormai sono solo alta velocità, o gli albergatori.
Non c'è bisogno solo di relatori altolocati e conosciuti, ma servono anche coloro i quali lavorano molto più spesso sul campo e però hanno molte cose da dire e da proporre e da sottoporre al giudizio degli altri. E questo si può ottenere dando a chi vuole parlare uno spazio, poi gli altri gli faranno capire che magari deve comunicare meglio, essere più preciso etc.
Un'altra cosa di cui siamo soddisfatti è di essere riusciti a fare una bella parte pratica, e laddove non è stata fatta la pratica di aver fornito molti video di esercitazioni sui vari argomenti trattati, dopo averne tracciato i contorni dei contenuti e delle motivazioni, a volte con dati di supporto, altre volte con dei presupposti della scelta, che quindi viene data a chi ascolta che può ragionarci sopra. NESSUNO È IN GRADO NÉ DEVE IMPORRE UN TIPO DI CULTURA PRECONFEZIONATA, CIASCUNO DI NOI È IN GRADO DI RICEVERE UN MESSAGGIO ESPERIENZIALE ED ELABORARLO E DOBBIAMO RICORDARCI CHE GLI EVENTUALI SCIENZIATI SONO AL NOSTRO SERVIZIO E DEVONO PARTIRE DALLE ESIGENZE CHE PROPONE IL CAMPO E NON DALLE ESIGENZE DELLE LORO STUPIDE E VUOTE CARRIERE ACCADEMICHE.
brochure con indicazioni logistiche orari e argomenti
Alla fine ora mentre prepariamo i filmati e i contributi PDF che saranno disponibili dalla prossima settimana salvo avvisi diversi, gratuitamente per chi ha partecipato e al costo di 30 euro per chi non ha partecipato e solo per gli iscritti al blog, ci prepariamo al nuovo seminario, stavolta sulla potenza metabolica da svolgere con abbondante parte pratica a Cadelbosco l'1 e 2 Giugno con Marra Tafani Savoia ed il sottoscritto, per continuare a portare avanti questa rivoluzione pacifica ma prorompente che non può più essere frenata da nessuno, che cambia il modo di allenare nel calcio e stravolge totalmente il ruolo del preparatore fisico.

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Marra 2a parte: la nuova direzione metodologica e applicativa dell’allenatore fisico ma anche sold out a OSTIA per il 18 maggio


L'audiovideo ed il PDF sono solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Non c'è bisogno di presentare la 2a parte dell'audivodieo di Marra se non per dire che ha riscosso un numero di scarichi notevolissimi la scorsa settimana. Lo ringrazio perché è riuscito a farlo in tempo da record dopo il mio sollecito, so bene che anche se il campionato sta finendo gli impegni con la prima squadra professionistica sono sempre tanti.
Oggi la seconda parte solo per i sottoscrittori.

Annuncio invece con "viva e vibrante soddisfazione" il sold out per Ostia del 18 maggio 2013 per il seminario sulla forza funzionale dove ci sono anche tanti iscritti da fuori regione e quindi a maggior ragione dovremo ancor più cercare di dare qualcosa di nuovo ed interessante a chi si fa tanti km per ascoltarci!!!

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Seminario di Ostia del 18 Maggio, una lettera di Stefano Fiorini presidente AIPAC e qualche mia precisazione

Siamo in un periodo in cui tutto deve avvenire alla luce del sole e quindi reputo opportuno di pubblicare integralmente la lettera che mi ha inviato di risposta alla mia richiesta di scuse per un articolo in cui sono andato un po' oltre, il presidente dell'AIPAC Stefano Fiorini. Lo faccio anche con piacere, pur se vengono dette alcune cose che non mi trovano d'accordo ma che in maniera pacata chioserò al termine della lettera, che comunque apprezzo. È un dato di fatto che a livello periferico sviluppiamo in collaborazione tra AIPAC regionali e blog, aggiornamenti comuni: ciò accade proprio fra pochi giorni con il seminario di Ostia del 18 maggio 2013 sulla forza funzionale del calcio, dove sono rimasti solo 5 posti disponibili. Reputo che questi appuntamenti consentano vantaggi per l'aumento delle informazioni circolanti, sempre con l'idea di allargare le possibilità di scelta di chi sul campo lavora tutti i giorni. Ma spazio a Stefano Fiorini.
Caro Roberto,
Ho letto con attenzione e piacere il tuo post sul blog "l'altrametodologia" nel quale confermi quanto mi avevi precedentemente anticipato al telefono.
Ci tengo comunque a ribadire alcuni concetti:
Per me nel rapporto con le persone è fondamentale il valore della chiarezza e questo è quanto ti esporrò in questa breve comunicazione.
Sono stato contento del colloquio telefonico che abbiamo avuto, fondamentale per gettare le basi per un diverso e sicuramente migliore rapporto professionale e personale.
Sono molto contento che tu abbia riconosciuto l'errore di aver confuso la critica professionale con le offese alle persone.
Come ti ho detto al telefono, io sono il primo sostenitore di un dibattito, che può essere anche vivace, sulle scelte metodologiche inerenti alla nostra professione, perché sono assolutamente convinto che è solo attraverso il confronto che ognuno di noi può crescere e maturare professionalmente.
Non potrò però mai assolutamente accettare il tentativo di screditare moralmente un gruppo dirigente di una libera associazione nell'esercizio della propria funzione; gruppo dirigente, fra l’altro, che si impegna senza nessun secondo fine se non la crescita della nostra figura professionale e il riconoscimento del nostro contributo nel calcio.
So bene che l'aggiornamento della metodologia dell'allenamento si poggia certo sulle diverse ricerche scientifiche, ma che hanno valore anche la prassi, le singole esperienze da campo, le intuizioni, ... in un contesto di libero confronto e senza la pretesa di nessuno di possedere l'unica verità procedurale. Per questo ti dico che il linguaggio crudo, a volte aggressivo, che spesso utilizzi per esporre le tue idee e sostenere le tue posizioni non ammettendo repliche non è accettabile, devi riconoscerlo.
Avendo trovato una condivisione su questi aspetti (per me e per l'associazione che rappresento, assolutamente imprescindibile), ritengo superata l'iniziativa legale che il nostro Consiglio Direttivo aveva assunto all'unanimità.
Per cui, in accordo con il Consiglio Direttivo AIPAC, ho dato mandato all'avv. Perdomi, fiduciario dell'associazione, di ritirare l'azione legale intrapresa.
Aggiungo, che confido profondamente che questo sia soltanto l'inizio di un rapporto diverso fra tutti noi e, non per abusare di un luogo comune, che le diversità di opinioni siano una ricchezza a disposizione di tutti!
Con cordialità
Stefano Fiorini

Debbo solo una mia piccola precisazione al presidente Fiorini: ho chiesto scusa per l'eccesso e l'offesa, e spero che questo sia stato recepito come un'ammissione di colpa su una situazione specifica ma non certo generale. Le mie posizioni sono urlate perché purtroppo gente vicino all'associazione vuole imporre un modo solo di vedere le cose e di mettersi su un piedistallo autoreferenziato e di solito sono quelli che il campo non l'hanno mai visto. Chi vuole avere una visione unilaterale non sono certo io, e proprio l'istituzione di questo blog, che ha trovato consensi impensabili, vuole proprio rappresentare un contributo alla conoscenza, portando esperienza che ciascuno può criticare pubblicamente o privatamente. Se ho un'idea in cui credo, combatto fino in fondo e la diffondo come posso, senza avere padrini o istituzioni che mi appoggino. Il mio linguaggio è crudo e aggressivo, ma ho sempre ascoltato le critiche magari ribattendo anche con forza, non è che ascoltare le critiche significa accettarle se ho da replicare. E poi non credo assolutamente che chi occupa posizione di potere culturale in questa nostra Italia se lo meriti veramente e non come succede purtroppo spesso sia stato messo in quel posto per accordi politici o di cordata che sono sotto gli occhi di tutti. Questo lo delegittima in partenza, se poi si autoreferenzia e vuole imporre il suo punto di vista, ancora peggio.

Come vedi anche questa replica fatta alla luce del sole consente a tutti di farsi la propria idea, non per forza di stare dalla mia parte. Credo che continuare a confrontarsi sulle cose concrete come i seminari e le idee sia sempre migliore della politica.