Pubblicato il

Il 4-5 giugno seminario di Fucci tra storia, esperienza e pratica della metodologia dell’allenamento nel calcio

 

 

[wpvideo QuV5NEDb w=600]

 

FullSizeRender

 

Fucci indicazioni per iscrizione e logistica 4-5 giugno2016

Penso sia opportuno cominciare a parlare delle diverse iniziative di aggiornamento che ci saranno quest'estate, anzi già questa primavera, organizzate non solo dal blog ma che penso sia opportuno indicarvi.
Cominciamo da quella che si terrà il 4-5 Giugno a S. Maria a Vico dal Prof. Armando Fucci, una vera colonna del nostro blog ed ispiratore di molte idee anche per il sottoscritto, tra l'altro se non era per lui forse il software per il GPS non lo avremmo messo in cantiere. Dedichiamo oggi a lui l'audiovideo che non è altro che un piccolo spezzone del seminario da lui tenuto a fine Febbraio sull'allenamento della forza del calcio, dove ha richiamato, alternandoli ad elementi di pratica, moltissimi principi di fisiologia e di allenamento che lui stesso ha acquisito nel tempo da vere colonne della metodologia che molti giovani non hanno mai avuto il piacere di conoscere personalmente ma che hanno il dovere di studiare per formarsi dei robusti principi che servono poi per capire i metodi. Ringrazio l'AIPAC Campania, nelle figure di Varacchio, Esposito e La Porta per avermi concesso la disponibilità del video del seminario, che ho manipolato ed in cui è presente solo una piccola parte montata da me.
Da quello che ho capito, il seminario vuole essere estremamente interattivo, cioè con piccole pillole di argomenti sempre inerenti l'allenamento del calcio, anche richiesti dall'uditorio, che verranno sviscerati direttamente e approfonditamente, anche ricorrendo appunto alla storia della metodologia, materia molto poco conosciuta attualmente, ma che si evoluta tantissimo dagli anni 50 ai giorni nostri.
Naturalmente sarò presente anch'io e ogni tanto interverrò anch'io, per far riposare Armando, ma quando lo deciderà lui che è l'attore protagonista assoluto di questo seminario.
Tutte le indicazioni le trovate qui sulle immagini del blog, nei prossimi giorni parleremo anche di altre iniziative a nostro parere interessanti, in modo che se qualcuno può evita di buttare i soldi in altri contesti magari più roboanti ma senz'altro con relatori ormai abusati e senza alcuna credibilità o molto poveri di contenuti.

Pubblicato il

Giocatori intensi contemporanei e potenza media di squadra (3a parte)

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Dopo le vacanze pasquali termino la 3a parte dedicata ai giocatori intensi contemporanei. Per chi pensa che butto lì qualche dato in allegria, faccio presente che questa serie di audiovideo mi hanno occupato tantissimo tempo nella preparazione, visto che si tratta di dati che vanno ricercati tra le pieghe del database; spero che non sia stato un gran lavoro inutile per chi legge, a me ha fornito un'ulteriore chiarezza sulle stupidaggini che vengono fatte in allenamento.

Vi fornisco nel corso dell'audiovideo anche dei dati sul possesso palla perché anche su questo si scrivono cretinate a non finire come anche che la squadra che ha più possesso palla gioca meglio: vediamo in quale parte del campo intanto e poi a me piace tanto il calcio inglese, almeno quello non rimasticato, quindi lasciamo perdere l'estetica...

Pubblicato il

Giocatori intensi contemporanei e potenza media di squadra (2a parte)

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Proseguiamo oggi con la 2a parte riguardante l'attività contemporanea dei giocatori intensi in mezzo al campo, e ne valutiamo le posizioni e anche le differenze in situazioni di possesso e non possesso. Nell'ultima parte che cercherò di pubblicare entro 2-3 gg quindi prima di Pasqua, cercheremo anche di trarre le nostre indicazioni per un uso di queste informazioni in allenamento, ammesso che ce ne sia bisogno. Naturalmente se ci sono vostre indicazioni su questo argomento per l'allenamento sarebbe interessante averle sulla pagina facebook del blog.

Pubblicato il

Giocatori intensi contemporanei e potenza media di squadra (1a parte)

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Bene, dopo quasi un mese di assenza dovuti a motivi personali, torniamo a pubblicare un audiovideo secondo me di notevole interesse: in pratica cerchiamo di capire come si sviluppa la potenza media di squadra in funzione di quanti giocatori contemporaneamente stanno sviluppando potenze maggiori di 20 Watt/kg, oppure quanti contemporaneamente sono invece in fase di recupero passivo (W/kg < 5). L'importanza è clamorosa perché noi siamo abituati a pensare al calcio in 11, ma di fatto sarà interessante vedere (su un ampio numero di partite stavolta) come invece ci si muove a scacchiera nel campo (con criteri intermittenti appunto), e questo sembra in gran parte influenzato dalla modalità di movimento della palla: in pratica ci si riposa con passaggi corti, si "fatica" con passaggi medio-lunghi . Inoltre per gli amanti dei giochi in campo stretto con grande densità di giocatori, spesso in allenamento si dimenticano che la palla viaggia da una parte all'altra del campo e che quindi a fasi di grande densità di giocatori in una zona del campo segue sempre un trasferimento (a diverse potenze) di almeno 50 metri. Questo in buona parte ci fa alzare la potenza e quindi obbliga alcuni giocatori ad impegnarsi ed altri invece a riposare perché appunto la palla si è allontanata. Tutto ciò viene spiegato attraverso una schematizzazione animata di una partita realizzata dall'Ing. La Gala. Naturalmente ci metteremo alcuni audiovideo ad entrare nel merito e nel dettaglio, quindi mettetevi comodi e fate attenzione ai colori...

Pubblicato il

La forza negli sport di squadra (2a parte Colli): espressioni di forza maggiormente utilizzate, monopodalicità e tridimensionalità delle azioni

 il video è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata e non verranno accettati iscrizioni alla pagina facebook senza la regolarizzazione della quota di sottoscrizione.
Non verrà data alcuna risposta alle email, commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Bene, Juventus-Napoli è andata, partita orribile e decisa come avevamo pronosticato da una deviazione (o botta di culo) per come andranno le cose e le antagoniste scarse la Juve vincerà altre 13 partite consecutive.

Ritorniamo a parlare di forza negli sport di squadra (sulla scia del seminario di Roma del 14 dicembre 2015 dell'APF) e anzi vi ricordo a tutti che i colleghi dell AIPAC Campania il 29 febbraio a S. Maria Capua Vetere svilupperanno un seminario sulla forza negli sport di squadra con relatori Fucci e Genco (in allegato il programma dettagliato).

In questo audiovideo provo a sviluppare sviluppo una serie di argomenti tra cui quello delle espressioni di forza sottolineando (non so se ci sono riuscito, ci ritornerò comunque un'altra volta nel corso di questa lunga trattazione) il grande inganno che la forza reattiva produce 3­-5 volte la forza dei lavori concentrici.

Infatti ricordo a tutti che il lavoro reattivo produce alti livelli di forza perché gli angoli al ginocchio sono aperti. Inoltre accenno all'osservazione che quasi tutte le azioni tecniche vengono effettuate con una gamba per volta e soprattutto in una tridimensionalità che mette sempre in gioco più articolazioni su più piani in situazioni di necessità di riequilibrarsi anche per il passaggio di azione da un arto all'altro.

Se ci ricordiamo bene multirticolarità, tridimensionalità e riequilibrio  sono i 3 fondamenti dell'allenamento funzionale. Vi avviso che, salvo altri rinvii della mia operazione, per i prossimi 10-15 gg il blog si ferma.