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Terza ed ultima parte dell'argomento periodizzazione nel calcio: qui in sostanza si sposta in maniera chiara decisa e definitiva l'attenzione della valutazione degli effetti dell'allenamento dai vecchi sistemi analitici come V'O2max, cmj, Yo-Yo di vario tipo, all'analisi dei parametri della prestazione e di come essi variano durante l'anno, in rapporto naturalmente a ciò che viene proposto in allenamento. A questo punto diventa importante valutare ciò che viene fatto in gara sia dalla squadra che dal singolo giocatore, ed i parametri su cui sviluppare l'analisi sono tanti e molto legati al gioco. Ad esempio la vera RSA, cioè quella di resistere agli sforzi intensi nel tempo (non quella finta dei finti scienziati con il test su 30m max in linea e recupero passivo) può essere valutata nell'arco dei 90 min in base al numero delle azioni intense sviluppate, il calo prestativo va legato alla potenza espressa nei sesti di gara, la "resistenza" del giocatore può essere vista anche con la riduzione delle pause di recupero da oltre 40" nel gioco etc e molte altre considerazioni possono essere fatte. E soprattutto va quindi fatto uno sforzo di intelligenza nel pensare a delle valutazioni in allenamento con l'aiuto dei GPS che ci possono indicare un miglioramento della performance del calciatore che può avvenire anche e principalmente per la riduzione del costo energetico della corsa specifica, unito ad un miglioramento cognitivo. Altro che V'O2max che già dopo 8-10 settimane è tornato ai livelli dell'anno precedente mentre notiamo che la forma della squadra e del giocatore tende a crescere durante l'anno. Lasciatela ai poveri di spirito e di intelligenza questa analisi...