Pubblicato il

Pronti i filmati del seminario di Corato su torsion pulley ed isoinerziale con Colli, Barnabà ed Introini

I FILMATI DEL SEMINARIO SONO GIÀ PRONTI E LI POTETE RICHIEDERE CLICCANDO SU sottoscrizione - iscrizione richiesta filmati NELLA HOMEPAGE DEL BLOG e cliccare poi nell'apposita opzione 2.

[wpvideo Ry4zwrWL w=400]Un piccolo assaggio di quello che c'è dentro ...

Per chi era presente vi prego di inviarmi la vostra email scrivendo a: laltrametodologia@gmail.com perché nell'atto dell'iscrizione abbiamo dimenticato di chiederla. Naturalmente per voi presenti i filmati sono gratuiti

Voglio dire anzitutto un grazie grandissimo a GIUSEPPE LOPETUSO che con la sua consueta discrezione ha creduto in questa iniziativa di aggiornamento su torsion pulley e isonerziale da svolgere in terra pugliese, nello stesso luogo dove è partita la rivoluzione culturale della potenza metabolica e GPS. È curioso che circa due anni dopo proprio in questa estate è esplosa

con grande virulenza la GPS-mania, con richieste di materiali ed approfondimenti da parte di centinaia di persone che si sono lanciate con grande entusiasmo in questa nuova avventura e che cercheremo di supportare "culturalmente" con il nostro blog

ma dovete anche aiutarvi tra di voi più esperti e meno esperti.
Il seminario, che riprendeva i temi sviluppati ad Ostia il 18 Maggio e li approfondiva nel dettaglio su due attrezzature polivalenti, è durato quasi 5 ore e si è svolto in una palestra che ci ha consentito di non soffrire il caldo; credo abbia risposto alle esigenze di quei 25 che si sono avventurati, nonostante il caldo afoso di Caronte, il 25 Luglio a sentire un aggiornamento.

Spero che la prima ora, dove  l'ho fatta un po' lunga sulla classificazione pratica delle esercitazioni di forza correlate ai lavori funzionali e strutturali, non vi abbia annoiato, mentre sono certo che le proposte pratiche di Betta Introini e di Silvio Barnabà dapprima sui torsion pulley e poi sull'isoinerziale vi hanno sicuramente tenuto svegli anche perché le avete dovute provare e vi siete accorti che non è cosi semplice come sembra.Ringrazio Riccardo Bovenzi che ha fatto una serie di ottime riprese avventurandosi anche in qualche avvitamento ...

Allego qualche email dei partecipanti che lascerò anonima, ma il partecipante potrà leggere e accertarsi che scriviamo il loro pensiero e non il nostro .

"il seminario ti devo dir la verità mi è piaciuto molto perché si è sia parlato di cose pratiche e si

a è stato fatto vedere e spiegato tutto. Roberto Colli non l'avevo conosciuto prima, penso che sia una persona molto preparata che come tutte le persone ha una sua idea di allenamento, su alcune cosine non ero molto d'accordo, o meglio non condividevo molto, ma su molte chicche che ha dettomi saranno molto utili per i prossimi allenamenti"

"desideravo conoscere Colli dal vivo... fin ora qualcosa l'avevo sentita da colleghi o in video molto interessanti, pratico preciso come prof e disponibile. Silvio Barnabà lo conoscevo già. Grazie ancora x la possibilità offertami..."

"accidenti Barnabà in forma perfetta è riuscito a farmi capire bene finalmente come funziona l'isoinerziale e come si fanno gli esercizi mettendo al posto giusto la forza eccentrica, il riflesso da stiramento e l'espressione di forza utilizzata in rapporto al tempo, dove avevo le idee molto confuse"

"Ottimo. Colli come sempre riesce sempre ad insegnarti qualcosa. Mi sono perso un po' sull isoinerziale, quando fece vedere il software. Forse perché non ne avevo mai sentito parlare. Mi sento fortunato ad avere la fortuna di sentirlo parlare a 20 km di distanza. Immagina che ho fatto 1100 km questi tre giorni per vedermi il ritiro dei viola a Moena"

"Mi è sembrato veramente utile il paragone della funzionalità con sport totalmente diversi come il volley e il kayak come ci ha fatto vedere Elisabetta Introini. In questo modo ho compreso proprio meglio cosa significa funzionale e come anche collocarli nella programmazione annuale dei diversi sport"

: "Allora è sempre interessante ascoltare Colli... avrei gradito vedere degli esercizi pratici in più anche perché la macchina isoinerziale non me la posso permettere ma la ritengo un'evoluzione della pesistica adattata... molto utile... cmq nel complesso molto bene"

"Colli è una miniera di nozioni e ti permette di crescere sempre mettendo in discussione tutto quello che fino a ieri ritenevi giusto e perfetto. Non so se mi sono spiegato ma secondo me é una delle poche persone che dimostrano quello che dicono con fatti e numeri non solo a parole. Il seminario veramente utile e impostato bene".

 

Pubblicato il 8 commenti

Il test doppio rombo: costruzione ed analisi della prova submassimale (A. Fucci)

 

Mentre sulla stampa e sui video prosegue il festival delle cazzate (dal fieno in cascina a fatichiamo oggi per vincere domani, no pain no gain e altre minchiate del genere con cui ci partono i treni dal tutte le stazioni d'Italia), oggi Armando Fucci, che ha cominciato la sua preparazione con Il Savoia (Cristian non c'entra niente) FC 1908, ci propone un'evoluzione del test submassimale (per chi è allenato) a rombo portandolo a doppio rombo. Ci dà un'idea su come si può costruire, sulle logiche motivazioni e anche su come sviluppare la fase di recupero che deve essere attivo. Al termine ci dà una dimostrazione di come con facilità si riescano a trarre delle conclusioni di condizione del giocatore.
Questo è un test che non è un sacrilegio farlo anche con la FC se avete appunto una FCmax del calciatore e soprattutto volete confrontare due momenti diversi della stagione. Come sempre, un contributo di praticità, utilità e semplicità da parte di Armando.
Un solo avviso, questo test non è ancora stato sottoposto ai giocatori della prima squadra di Armando che se ne avvarrà almeno dopo dieci giorni di preparazione, altrimenti testando i giocatori il primo giorno è facile trovare dei miglioramenti (oltre a dargli subito un carico intensivo inappropriato). Con questo, complimenti a tutti quelli che stanno un po' più attenti e che appunto hanno fatto il primo giorno di raduno test massimali ad esaurimento.

Pubblicato il

Scarico contemporaneo dei GPS: ora si può grazie a Fabio Esposito

[wpvideo bdyR2dCM]Oggi l'audiovideo di Fabio Esposito vi dà una novità assoluta che avevamo sottaciuto perché non eravamo certi che sarebbe andato a buon fine.L'ultima prestazione di Fabio Esposito prima di tuffarsi nel raduno estivo della sua squadra approdata in serie B è

lo scarico contemporaneo fino a 7 GPS!!!

In pratica questo programma vi consente di ridurre notevolmente i tempi di passaggio nello scarico ed è molto utile, lo abbiamo già testato con alcuni possessori di un numero ingente di GPS che ha risparmiato molto tempo per questa operazione.

Cosa dovete fare?

Comprarvi un hub multiporte (un moltiplicatore di porte USB) fino a 7 porte se possibile con alimentatore (costo dai 20 ai 30 euro: marche Kingston, Trust, Belkin etc)

Scaricarvi da questo link il programma demo che avrete in prova gratuita per 10 gg per fare un po' di prove e vedere se vi è utile (seguendo le istruzioni di questo audiovideo)

https://www.dropbox.com/s/izfpdfpwjy6yu1m/Setup_LagalaColli%28Sync%29.rar

Se decidete di prenderlo il programma ha un costo di 120 euro IVA esclusa e possono essere pagate tramite il blog, tramite donazione o con un bonifico.

Naturalmente se volete renderlo attivo perennemente dovete, contestualmente al pagamento, mandare il codice copiato come da istruzione a

Fabio Esposito (info@farojump.it)

e lui vi restituirà il codice permanente sempre tramite email.

Alcuni hanno provato e pensano proprio di non poterne fare più a meno, poi provate e decidete (tanto un hub vi serve sempre!!!)

 

Pubblicato il

Pompa: potenza metabolica, dati sinottica e FC (2a parte)


L'audiovideo e il Pdf sono solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.
Se sei già sostenitore, effettua il login.

Oggi il secondo contributo di Dario Pompa (rigorosamente ristretto ai sostenitori) con esempi pratici sugli svarioni della FC, che comunque era prevedibile da tutti visto che nella prima parte Dario non ha fatto altro che usare dati, studi e pratiche conosciute dagli allenatori sulla variabilità della FC a parità di potenza erogata. L'avvento della potenza metabolica dapprima ha chiarito il margine di errore (per carità prima avevamo solo quella ma adesso perseverare è diabolico... ), ma adesso sempre più diventano forse più importanti gli altri parametri che ci avvicinano o allontano dal modello, perché fare 13 watt e sbagliare tutto correndo in linea lo può fare qualsiasi coglione, mettere insieme tutti gli altri dati è un po' più complicato. Mentre continuano a essere presenti nei raduni di serie A test massimali ad esaurimento il 1o giorno, corse nei boschi, 1000 metri (anche dalla Francia che pensavo avessero capito qualcosa) e altre magnificenze del genere che fanno sembrare veramente la festa del dilettante la preparazione fisica del calciatore come se fosse fermo da 8 mesi e dovesse fare chissà che ricondizionamento.
Da adesso a maggio ci sono altri 10 mesi, ma nessuno riesce a concepire che la forma del calciatore è tutta un'altra cosa? Bisogna accompagnarlo progressivamente al recupero di una sua discreta condizione generale (bastano 15 gg per uno che ha smesso di allenarsi un mese fa); dalla condizione generale bisogna poi rievolvere la sua competenza tecnica e poi metterla al servizio delle componenti di squadra, quindi bisogna fare poche cose e semplici e vanno evitati gli eccessi, qui invece si fa il contrario. L'unica cosa di diverso rispetto al campionato e che nella fase di preparazione si fa un volume più alto di lavoro (tante doppie sedute) che quindi non possono essere troppo intense e lunghe ed invece si vedono cose inenarrabili. La doppia seduta ti deve consentire di fare qualcosa di più in termini di volume totale, ma ne paga alcuni aspetti dell'intensità. Tutto qui.

Per la "resistenza" del calciatore, dopo un primo ricondizionamento, conta - a mio avviso naturalmente - il dosaggio della qualità e del tempo di gioco del singolo giocatore in amichevole, che è la vera determinante dello sviluppo della resistenza specifica. Giocare contro la Boscaiola di turno è proprio il concetto dell'intensità modesta che inizialmente necessita ed il giusto dosaggio di aumento di qualità fa la differenza secondo me nella preparazione, così come aumentare il tempo giocato con progressività, senza sperare che il giocatore alla prima partita vera sia in condizione di fare il suo massimo, anzi se lo fosse sarebbe grave.
Abbiamo dimostrato che dobbiamo considerare crescente la forma del giocatore nel corso di tutto il campionato e della crescita della sua potenza metabolica in partita, quindi sappiamo di cosa parliamo. Ma i danni fatti dai preparatori che vengono da altri sport continuano ad imperversare soprattutto in serie A. Vi posso garantire che c'è un'attenzione enorme da parte della serie B in giù fino alle giovanili, al controllo dell'attività con la potenza metabolica e tutti i suoi importanti derivati. Mi ricordo ancora la presunzione della risposta ad una domanda di un mio collaboratore sulla potenza metabolica di un preparatore che oggi sta finalmente a casa (magari sta bene perché si gode i soldi del suo ricco contratto) definito illuminato: adesso fatti i gargarismi con la tua presunzione prima di parlare di cose che neanche ti sei peritato di conoscere.

Pubblicato il

Potenza metabolica e FC: la valutazione del carico di lavoro (Pompa – 1a parte) migliorato l’audio

[wpvideo SZDq3W7y w=600)]

Finalmente dopo un lungo silenzio ritorna Dario Pompa con un suo interessante video applicativo che dimostra come la frequenza cardiaca possa essere con attenzione utilizzata insieme al GPS ma anche quanti sono gli errori che ci può dare. Un contributo interessante che ho diviso a metà data la sua lunghezza. Intanto vi invito a scaricarvi il nuovo programma GPS che gia avete fatto in tanti, ma vi invito anche a consorziarvi e soprattutto a scaricarvi i tutorial audiovideo, altrimenti io esco pazzo se vi rivolgete tutti a me contemporaneamente.