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La forza dinamica massima (Fucci)

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Mi è sembrato piu che opportuno e razionale proporre ad Armando Fucci di sintetizzare l'analisi ed i mezzi di allenamento utilizzabili nell'ambito della Forza Dinamica Massima . Gia oltre 10 anni fa il 7/5/2012 avevo fatto un audiovideo su questo argomento sottolineando come l'interpretazione di questa espressione di forza proposta da Bosco fosse spesso male interpretata o a volte confusa con la Forza massima dinamica ( cioè il lavoro che fa riferimento a percentuali del massimale del soggetto , la 1RM ) . Come spero ormai sia chiaro Bosco si riferisce con questo termine a carichi fino all EBW ( Extra Body Weight) che vanno sviluppati con azioni balistiche partendo da Half squat .Dopo il brillante intervento di Armando Fucci , riprenderemo la nostra saga sulla curva forza velocità e la sua evoluzione fino ai giorni nostri con la distorsione sviluppata sul VBT che contiene molti errori .

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Webinar Bosco : la curva forza velocità multiarticolare (1parte)

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Oggi iniziamo un percorso un po lungo per descrivere la curva forza velocità multiarticolare proposta da Bosco e Komi mi sembra nel 1979 e parte integrante della sua tesi di dottorato nel 1982 ,una vera e propria pietra miliare per la valutazione che ha avuto molti aggiustamenti nel corso di questi 40 anni . Non l'avevamo trattata in maniera approfondita durante il webinar per mancanza di tempo .Nel 1998 ho fatto costruire l'ergospeed dall Ing La Gala proprio perchè credevo che la velocità potesse essere piu semplice della potenza per identificare i livelli di carico e controllare lo sviluppo della forza in allenamento . Nel corso degli anni ,e possono testimoniarlo alcuni miei ex studenti e collaboratori come Lucarini, Buglione e Cipriani , abbiamo studiato seguendo anche delle tesi universitarie questo sistema di valutazione e rilevazione ed abbiamo messo dei paletti molto precisi , che proverò a riproporre nelle prossime puntate . Quello che è certo è che comunque indicare la velocità senza la durata dell'azione è proprio un errore sesquipedale ...

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Webinar Bosco : il condizionamento metabolico negli sport di squadra

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Nel webinar su come ce lo ricordiamo noi Carmelo Bosco che c'eravamo non puo mancare la parte che i calciofili presenti nel blog aspettavano e cioè la sua entrata a gamba tesa a fine anni 80 nell'ambito del condizionamento metabolico dove fino a quel momento la facevano da padrone Arcelli negli anni 70 con i lavori aerobici prolungati e Conconi negli anni 80 con le solite litanie senza fantasia delle ripetute aerobiche a soglia ( non è che fino ad oggi purtroppo i loro eredi ideologici anch'essi senza fantasia non continuassero , spostando un po piu verso la potenza aerobica la velocità della ripetuta prima impostata sulla soglia anaerobica pensa te !!!) : Bosco fu avversato sempre dai prep fisici del calcio e dalla loro associazione perchè portava un istanza nuova e non mancava regolarmente di perculare i loro associati , tutti allineati e coperti ad Arcelli che ricordo allenava il tennis con il lavoro aerobico prolungato , tanto per ricordarci .Ad oggi si assiste ad una ritirata strategica su questi argomenti di questi personaggi ( che comunque comandano ancora nell'AIAC e che ancora nel 2010 dicevano perentoriamente che era l'unica cosa da fare per condizionare appoggiandosi a lavori pseudo scientifici con presupposti e metodi sbagliati, conclusioni sgangherate ma accettati perchè anche la comunità scientifica è arretrata su questi argomenti degli sport di squadra basandosi ancora sui paradigmi degli sport individuali ) che con l'avvento di dati oggettivi sul modello di prestazione del calcio, sono sommersi dall'alta intensità e dal recupero che si riesce ad ottenere con il semplice adeguamento elle esercitazioni specifiche che prevedono l'uso della palla .Fa tenerezza vedere Sassi che dice nell'ultimo seminario 2023 dell'AIAC (che è gratis solo se compri 3 libri da 70 euro )che forse se si lavorasse di piu sull'aerobico i giocatori recupererebbero prima dopo la partita e dove si nota che si parla di femorali nella corsa ad alta velocità ,di accelerazione che è relativa alla velocità e che Rampinini forse l'ha capita adesso nel 2023 ... forse nel 2030 capiranno del dispendio energetico aggiuntivo del gesto tecnico che altera la potenza metabolica degli allenamenti . AUGURI

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Webinar Bosco : la sua pliometria nella tesi di dottorato

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Niente di piu gratificante per me oggi parlare veramente di pliometria come di una tipologia di esercizio della famiglia dei Dropjump ( non depthjump che non significa niente se non salto profondo) e soprattutto di come Bosco lo ha analizzato identificando nel riflesso da stiramento la causa di questa azione svolta dall'impatto a terra con le gambe il piu tese possibile . Questa azione provocava secondo lui un guadagno (dal punto di vista della forza espressa ma non dell'altezza di salto) di 3-5 volte quella esprimibile in un azione esplosiva elastica .E questo è il punto debole della sua tesi ,a mio avviso, che rimane per il resto come una pietra miliare per la collocazione di questa esercitazione , poi seguita dal metodo Bosco Pittera che andava a colmare un vuoto di angoli articolari rispetto al metodo d'urto di Yuri Verchoshanskij. Ho rimesso mano alla relazione sviluppata nel webinar perche non mi aveva soddisfatto ed ho aggiunto alcuni esempi che credo aiutino il lettore a comprendere meglio come l angolo articolare al ginocchio sia la causa decisiva di molte incomprensioni e malintesi su tutti metodi di allenamento della forza e della confusione creata dai moderni cultori della VBT ( che ricordo ho codificato io ad inizio degli anni 2000 e di cui nel tempo ho evidenziato i difetti ed i limiti )

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Webinar Bosco :SJ e CMJ nella sua tesi di dottorato (Colli,Fucci)

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Dopo l apprezzato intervento di Carmelo Pittera il webinar su Carmelo Bosco prosegue con l'intervento introduttivo storico dell amico Armando Fucci che identifica come una svolta fondamentale nell'ambito della comprensione del ruolo dei fenomeni elastici del muscolo la sua tesi di dottorato del 1982 , frutto dei suoi 7 anni di permanenza in Finlandia in ottima compagnia di altri studenti che hanno fatto la storia della forza e del maestro Komi .Oggi riusciremo a parlare solo di SJ e CMJ ed è triste constatare che alcuni personaggi autoreferenziati dicano di seguire i concetti di Bosco quando non ne conoscono neanche le basi come si vede dalla diapositiva del titolo ....