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Confronto tra CMJ e Dj diversi angoli tra maschi e femmine (R.Colli)

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Credo sinceramente che questo audiovideo di oggi sia veramente importante e stimolante per hi ancora oggi cerca criteri di valutazione che lo aiutino ad impostare meglio le specifiche di allenamento dei nostri giocatori e giocatrici di sport di squadra e di situazione , che sono la netta maggioranza degli sportivi . Sempre ragionando sulle azioni di salto introdotte molte anni fa da Abalakov , Saergent ,Verchosjanskij e Bosco stiamo aggiornando le modalità di esecuzione , introducendo la fondamentale lettura dell'angolo al ginocchio . Una modalità di lettura spesso trascurata riguarda la differenti caratteristiche nelle azioni esplosive "ELASTICHE " tra maschi e femmine , che ha implicazioni importanti nella scelta delle espressioni di forza e nelle sue modalità esercitative .In pratica le femmine hanno maggiore necessità dei maschi di utilizzare un elevato stimolo di stiramento muscolo tendineo che viene intercettato dai fusi neuromuscolari per stimolare il reclutamento della forza ;il CMJ non basta a provocare in maniera sensibile questo reclutamento che viene invece esaltato dai Dropjump (salti in basso) e da ciò che ne consegue (aumento della velocità angolare) in funzione dell'angolo di inversione ,siano essi metodi d'urto o pliometrici .

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Le idiozie della ped din: analisi dei Dropjump ( metodo d’urto)

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Chiedo scusa ai frequentatori del blog ma purtroppo ho avuto qualche problema di salute e concentrazione e quindi ho preparato diversi audiovideo ma non li ho mai completati . Oggi finalmente ,dopo la revisione d Armando Fucci, mi sono deciso di rimettere in pista questo argomento che avevo lasciato ormai a luglio , che riguarda una modalità di valutazione di diverse tipologie di salto che tenga come fattore di partenza l angolo al ginocchio . Come abbiamo gia analizzato nei CMJ con diversi angoli ,ora diamo un approfondita ai salti Dropjump da diverse altezze con diversi angoli al ginocchio , che è quella la vera chiave per poter avere un idea molto piu seria delle caratteristiche muscolari del soggetto , molto piu che tutti gli improbabili Best Drop Jump descritti ultimamente da chi non ha proprio idea .Lo dico anche con chiarezza , sono molto critico anche con Bosco e Verchosjanskij su questo argomento , perche non riflette la complessità della valutazione appunto guidata dall'angolo articolare .Prometto ( o minaccio ) che la prox settimana uscira la seconda parte e a stretto giro arriverà la modalità di valutazione completa che tiene conto di angolo al ginocchio e modalità di salto , con l'ingressi a pieno titolo del concetto e della misura della velocità angolare , che Bosco gia dal 1980 trattava , ma poi ha un po dimenticato nel corso degli anni

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Le idiozie della Force platform :test di Bosco (CMJ) con 3 angoli al ginocchio senza pedana

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Un saluto ai colleghi ( del calcio ) che sono partiti e stanno partendo per il ritiro precampionato , non vi invidio proprio . Proseguendo con il discorso sulle pedane dinamometriche cogliamo la palla al balzo e rivediamo opportunamente aggiornati il test di Bosco CMJ con caricamento classico partendo a gambe tese . Si perchè dovremo riparlare anche dello SJ ( che secondo me va abolito ) ma anche delle diverse forme di caricamento che possiamo produrre nel CMJ ( ad esempio partendo già da un angolo di piegamento che rappresenti come nel basket la posizione fondamentale o la power position) e qui la force platform e la EMG ci potrà aiutare a studiare meglio cosa succede. Ma visto che è l'audiovideo di oggi è di oltre 90' ne faro un altro per parlarne .In questo compareremo i dati che escono dalla force platform e li confronteremo con quelli ricavati dal sistema integrato ergojump e filmato e ci accorgeremo che se compriamo la pedana dinamometrica per fare questi , vuol dire buttare i soldi .Dedicato anche a coloro che insistono nel fare un salto CMJ prima dell allenamento per testare la prontezza ( la chiamano readiness perchè in inglese fa più fico ma è una cazzata comunque come la forza media ,l' RSI e la RFD se non valuti l'angolo al ginocchio ) .Naturalmente non potrà mancare nel prossimo audiovideo anche la valutazione da Dropjump sia reattiva (pliometria) che esplosiva da metodo d'urto , che non sarà vista dall'inutile ricerca del Best drop jump ( alla ricerca della migliore altezza di caduta ) perchè le condizioni in cui si esprime soprattutto la componente reattiva in moltissimi sport no è massimale , ma questo lo vedremo la prossima volta , ora godetevi ( si fa per dire!!!) questo audiovideo sul CMJ senza addormentarvi al sole ......

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Le idiozie della pedana dinamometrica se non si misura l’ angolo al giocchio (R. Colli)

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Mi piace dare qualche indicazione di natura pratica ( spero!!!) su chi ultimamente mi ha chiesto se è necessario usare la pedana dinamometrica ( la mitica force platform) nei salti o nei lavori e test di forza ed eventualmente quale comprare .Mi astengo naturalmente dall'indicare una marca e mi spingo a dire che attualmente l'unico motivo per acquistare a cifre folli tali sistemi ( con dei software anche un po scadenti , lo vedremo nella prossima puntata ) è perchè ci sono le pedane sdoppiate che ci consentono di vedere le differenze tra le due gambe sia attualmente che nel corso della stagione .Usare l'ergojump ( o qualsiasi modello similare ) è ancora attualissimo e può essere corroborato da qualche aggiunta che ci farebbe capire qualche altra cosa in particolare nell'ambito del piegamento che precede il salto e nella sua modalità di ricaduta a terra , che può essere fonte di errori . La force platform attualmente viene usata da cani perchè nessuno si preoccupa di evidenziare l'angolo di piegamento e la "terribile " influenza che essa ha sull'applicazione della forza , dei suio valori medi e massimi e soprattutto nel suo decorso dinamografico .In pratica se comprate una pedana dinamometrica per comprendere meglio lo sviluppo della forza in un azione reattiva esplosiva o massimale ( e questo è sicuramente un buon motivo) se non capite che la forza è angolo dipendente e dovete approcciare in maniera diversa l'analisi dei dati , vi complicherete la vita spendendo una barca di soldi . Proverò a darvi dei riferimenti per capire cosa fare , visto che dal 1982 mi sono occupato ( e lo faccio ancora adesso) sia di force platform che di test di salti , non come qualche bamboccio che si è laureato pochi anni fa magari online e crede di conoscere tutto .

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RSI : un indice maltrattato (anche da Squillante)

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La confusione aumenta con l'uso del RSI ( reactive strenght index ) che come dice la sua denominazione estesa è un indice di forza reattiva che si misura e si allena solo ad angoli molto aperti , con una sola contrazione che avviene per la maggior parte dell'impegno muscolare nella fase eccentrica ( ed è dovuto alla massima intensità del riflesso da stiramento che si può ottenere solo a quegli angoli naturalmente da cadute verticali ) . Tutto il resto è noia come direbbe Califano . Certo possiamo misurare sempre il rapporto tra la fase di volo ed il tempo di contatto nel metodo d'urto ,ma non lo possiamo chiamare reattivo , oppure si può calcolare la potenza , ma non ci possiamo dimenticare di leggere insieme all indice anche il tempo di contatto ( ed il conseguente piegamento) per capire se i dati sono comparabili . Mi è captato di leggere qualche lavoro soprattutto americano su questo argomento ( anzi continuate a mandarmi dei link che sono veramente divertenti per gli errori che ci sono ): dovete spiegargli che quando cado da un altezza ( un drop appunto ) lo spostamento della frenata è sempre inferiore allo spostamento della spinta perche quando impatto a terra ho sempre le gambe con un angolo di flessione al ginocchio di 140-150° , poichè l'angolo di Coupling time è uguale nell'angolo finale di spinta e sui 165-170° : in quale fase faccio piu spostamento ? meditate gente meditate .....
Per una dimenticanza non ho descritto nell'audiovideo la sciocchezza sesquipedale di calcolare l RSI (sic) nel CMJ, dove oltre al fatto di non essere reattivo , l'eventuale conteggio del Tcontatto comporta anche il calcolo della fase di discesa iniziale , quella dove il soggetto per caricarsi sviluppa una forza inferiore al suo peso per raggiungere una velocita negativa di 1.2 1.8 m/s ( piu bassa naturalmente di qualsiasi Drop ) :questa fase che precede la frenata può pesare ul tempo di contatto di circa la meta quindi fatevi un idea della cazzate che escono fuori se lo calcolate