Pubblicato il

Indice di distanza equivalente (%) :un ripassino… (Colli)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Oggi riparliamo di distanza equivalente , termine coniato dal Prof di Prampero e che indica quanta distanza avrebbe compiuto un calciatore ( o anche qualsiasi giocatore di sport di squadra) se avesse corso in linea , dato un costo energetico della corsa pari per il calciatore a 4.6 j/m/kg . Tranquilli oggi è un flash di soli 20' per non rovinarvi la Pasqua .

Pubblicato il

La resistenza nel calcio: critica alla videodispensa FIGC ISS 4 parte (R Colli)

Nel terminare questa serie di 4 audiovideo sulla critica alla videodispensa del calcio sviluppata dalla FIGC e dall ISS autori Di Salvo e Donati , mi viene in mente quante FIGC esistono : nei corsi anche di piu basso livello agli allenatori come la UEFA C si continuano ad indottrinare i neo allenatori con le solite ripetute sui 1000 , su preparazione proposte da mezzofondisti che fanno volare le squadre , sulla netta separazione tra preparazione fisica e attività calcistica , proposta da giovani ed inesperti sulla metodologia di allenamento che per poter insegnare devono rigidamente attenersi alle indicazioni proposte dal vertice di Coverciano . Dall'altra assistiamo invece ad una proposta molto piu moderna ( sempre della FIGC) ed in linea con i tempi e la realtà di gioco , che pur con i suoi evidenti errori , cerca di far aprire ad un pensiero di integrazione della preparazione fisica con il calcio . Ma chi comanda non si rende conto che il pensiero unico porta ( ha gia portato ?) alla dittatura ?? Bisogna insegnare a pensare ed elaborare nuovi e migliori metodi di allenamento , avendo informazioni da tutti e poi scegliere la propria direzione , per sbagliare da soli e correggersi

Pubblicato il

La reistenza nel calcio : critica alla videodispensa FIGC ISS 2 parte (R.Colli)

Dopo aver sbagliato a copiare sul blog 'introduzione alla prima parte della videodispensa della FIGC ISS sul calcio (prodotta da Donati e Di Salvo ) oggi voglio , con la seconda parte , proporre un altra critica ( costruttiva) ad altri esercizi proposti dagli autori , che ripeto stanno comunque facendo un azione benemerita perchè quantomeno hanno riportato in un alveo di discussione piu consona tale argomento .Purtroppo il peccato originale di questa dispensa è il non utilizzare riferimenti innovativi come la potenza metabolica proposta dal Prof di Prampero , che pur con alcuni limiti ( che abbiamo analizzato e studiato proprio qui sul blog rispetto all'aumento del costo energetico della corsa ad alta velocità e alla sottostima delle frenate piu intense )cambia totalmente il modo di valutare gli esercizi rispetto all'utilizzare la velocità e distanza .Questo errore accompagna quindi tutta la loro interpretazione dell'intensità . Inoltre non avendo tale parametro di potenza ci sono ancora troppi riferimenti alla potenza aerobica ed anaerobica utilizzando il parametro piu inutile del mondo per il calciatore come la % della Velocità massima ????? Sembrano inoltre ignorare il modello del calcio riguardo alle fasi di recupero o delle palle inattive che ( escluso il calcio con il VAR ) difficilmente superano i 60-90" e difficilmente sono piu di 7-8 per tempo cioè una ogni 6' al minimo . Mi aspetto qualche commento n piu sul blog , molti in privato mi hanno manifestato apprezzamento per la prima parte ma secondo me sarebbe opportuno qualche presa di posizione pubblica altrimenti sembra che me la suono e me la canto ...

Pubblicato il

La Gabbia (3 parte) :analisi di stimoli individuali e metodologia (Toschi)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Si conclude oggi l'ottima fatica di Toschi in merito all'analisi della gabbia di Orrico riammodernata . Come potete vedere dalla diapositiva di introduzione vengono analizzate anche le diverse risposte all'esercitazione tra giocatori veloci e quelli lenti . Come si evince dalla lettura dei dati anche se l'esercitazione è la stessa i comportamenti motori sono diversi in questa esercitazione che non prevede ruoli . Non si puo prescindere da ciò che si è .... e qui il costante dubbio di chi allena , se rivolgersi a ciò che è carente o potenziare quello su cui si è predisposti .Inoltre vengono fornite anche indicazioni sulle velocità elevate raggiunte in queste esercitazioni , e questi effetti negativi sono comuni di tute le situazioni a campo ridotto . Un altro fattore analizzato riguarda proprio la metodologia e cioè visto che non possiamo incidere sulla modalità di gioco del singolo , la durata e la quantità delle serie e delle ripetizioni sono un fattore chiave per la buona riuscita dell'esercitazione . Non sappiamo se Orrico sarebbe d'accordo ....

Pubblicato il

La Gabbia ed il modello gara :pregi e difetti (Toschi)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

La Gabbia di Orrico , secondo i miei annebbiati ricordi divenne famosa (tra i giornalisti soprattutto) a fine anni 80 perche come al solito vedeva i giocatori stravolti alla fine di quella esercitazione che , a mia memoria e per il lavoro fatto durava 60''( non ricordo benissimo) ,la palla non usciva mai ed era fatta credo sul 2vs2 o sul 3vs3 .In pratica si puntava sul ridurre al minimo le pause dorante l'esercitazione , senza pensare che dopo aver spremuto come limoni i giocatori bisognava dargli ampi minuti di pausa , quindi alla fine avevamo un alta potenza di ripetizione ma una bassa potenza di serie . Feci una piccola analisi su un qualcosa di simile tramite il lattato e vennero fuori valori elevatissimi che poco avevano a che fare il calcio , ma che per la flagellazione a cui debbono essere sottoposti i calciatori che debbono soffrire per forza, piaceva a tutti ( a me molto poco e lo dissi ma naturalmente non mi cagò nessuno) . Un antesignano degli SSG per intenderci con tutte le sue ampie limitazioni perchè si è sempre attruppati in mezzo al campo in spazi sempre piu ristretti e anche i suoi vantaggi perchè scuramente migliora la tecnica e la tattica (individuale attenzione) del giocatore che deve passare e ricevere la palla in tempi molto stretti e sotto molta pressione . Alla Lucchese ,dove Orrico aveva iniziato ad usare questo sistema ,l' hanno rimessa in piedi con qualche opportuna variazione e Toschi ha studiato con ottimi numeri cosa succede con questo sistema un po datato ma attualissimo .L'analisi di oggi e sul confrontare l'esercitazione in rapporto al modello , nel prossimo vedremo qualcosa inerente la metodologia dell'allenamento migliorabile su di essa