La resistenza nel calcio :critica alla videodispensa FIGC ISS ( Colli ) 1 parte
Allenare è un'arte che non si basa solo sulla scienza, ma anche sull'intuito e sull'osservazione non codificabile.
Anzitutto voglio chiedere scusa a Toschi ma è cambiata la procedura di immissione dell'immagine iniziale e quindi del titolo e dell'autore ed in questo modo non compare piu il suo nome , oggi chiederò al blogger come fare per ripristinarla . Voglio assicurarvi che è lui l'autore , non voglio fare come altri uomini piccoli e meschini e invidiosi che invece volontariamente non citano l'autore nelle loro relazioni . Oltre questo nella seconda parte troverete un analisi dettagliata di come si differenziano le fasi di recupero tra le due categorie di primavera . Inoltre nell'immagine introduttiva trovate il minuto di massima intensità di un giocatore durante la partita su cui potete meditare a lungo e mi fornisce lo spunto per un prossimo audiovideo sul filmato prodotto da ISS e Club Italia della FIGC sull allenamento della resistenza del calcio che contiene ottimi elementi di riflessione ( 12 anni dopo ritrovo qualcosa di simile alla navetta calcio ) una direzione corretta di allenamento dove non si parla piu di lavoro aerobico continuo ( poi parla Roi di S2 e S4 all'aggiornamento obbligatorio dei preparatori !!!!! ) ma ci sono ancora alcuni vecchi retaggi piu da atletica leggera che rovinano le esercitazioni troppo prolungate , con qualche errore sulla somministrazione delle fasi di recupero .
Dopo un mese circa di assenza dovuta in parte anche ad una mia cattiva condizione fisica e mentale , riprendiamo oggi il discorso sul calcio analizzando due squadre primavera di diverso livello che sono state seguite per molte partite con i GPS da Toschi e da un suo collega .Affrontiamo per primo l'aspetto metabolico che gia ci svela n questo primo audiovideo come gia nella parte delle azioni intense si notino differenze legate alla qualità del gioco e dei giocatori , nella seconda parte troverete l'analisi delle fasi di recupero e qualche esemplificazione di cosa accade nei momenti di piu alta intensità . Intanto ben ritrovati a tutti ....
Anche se siamo al 16 agosto , continuiamo a fornire audiovideo di ottima qualità ,come secondo me è quello di Gabriele Toschi che in questi due anni ha approfondito un aspetto essenziale del calcio e cioè la presenza di quale tipologia d elementi legati alla diversa espressione di forza vengono sviluppati nel gioco e in allenamento . Due anni fa aveva presentato l'analisi di queste situazioni viste su pochissimi giocatori , oggi ha raccolto molti dati che ci aprono una visione nuova riguardante la distribuzione , ad esempio delle velocità iniziali da cui prende il via l'accelerazione nella partita , e la diapositiva iniziale conferma le impressioni di Fucci che molte accelerazioni avvengono non da fermi . Ma anche angoli del CdD , velocita da cui si frena , etc . In pratica un vero e proprio modello prestativo dettagliato di queste fasi . Pensate quanta strada abbiamo fatto dal modello Di Thomas Reilly della distanza percorsa .... Naturalmente a questo audiovideo ne seguirà un altro dove farà le "pulci" ad un esercizio di allenamento per valutarne la coerenza con il modello dettagliato di cui sopra . E c'è chi continua a pensare alle ripetute sui 1000 .....
Iniziamo come promesso a mettere le relazioni del Webinar del 17/06/2023 e cominciamo come era prevedibile da Armando Fucci che a tempo di record ha rivisto la sua relazione ed ora la potete fruire in maniera piu elegante , senza la fretta che spesso in una relazione si ha per la compressione dei tempi . Lo dico a tutti non metteremo le registrazioni del webinar ma questi audiovideo che tutti i relatori ,stanno rimettendo a posto e che avranno una durata ovviamente superiore a quella che avete sentito nel webinar . L'unica cosa negativa e che taglieremo le sintesi in diretta di Michele Bruni che spero abbia piacere a rifarle scritte nei commenti , o forse dalle prossime relazioni posso trovare il modo di estrapolarle dal webinar e connetterle alle relazioni emendate