Pubblicato il

Misurare il carico interno nei circuiti di forza : il TUT non basta (Colli,Tafani,Mancini)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Attenzione :la valutazione del carico interno durante i circuiti di muscolazione è un argomento scarsamente affrontato dalla letteratura specializzata ( non parlo solo della scadente letteratura scientifica ma anche dagli operatori di campo ) . Infatti come con il gps ci si concentra unicamente su parametri meccanici e cinematici ( gia un grosso passo avanti rispetto alla falsità della misura del carico interno tramite FC) che da soli danno un idea vaga dello sforzo compiuto da ciascun soggetto mentre si muove per giocare a calcio : infatti ricordiamoci che se sto fermo il gps mi dice lavoro zero , mentre magari sto facendo nel calcio un lancio da fermo di 40 metri, una mischia nel rugby o un blocco in un pick and roll nel basket oppure un rovescio da fermo nel tennis , nello stesso modo quando si fanno pesi si misurano solo serie ripetizioni e kg sollevati al massimo il TUT (Time Under Tension) . Faccio una domanda a voi utenti : ma nel caso di isometria come va calcolato il TUT ? e nelle azioni eccentriche "lente " oppure nelle azioni eccentriche nel ciclo stiramento accorciamento ?? Quando svolgo delle ripetizioni che mi portano all'affaticamento ed esaurimento , il carico interno è sempre lo stesso oppure aumenta ( come il TUT??) . l 11 settembre 2017 insieme a Lopetuso, Veltri e Arasi abbiamo pubblicato 5 audiovideo su questo argomento ( suggeritomi da Armando Fucci) che integrava il Vo2 , la EMG ed il dato meccanico e cinematico di varie modalità di esercizio dello squat , se siete interessati provate a rivederlo. Oggi cominciamo ad affrontare l 'argomento partendo da quello che avete visto fino ad oggi cioè il lavoro di muscolazione fatto con un U18 di calcio insieme a Tafani e Mancini

Pubblicato il

Il tirante (3 parte) :fasi eccentriche e isometriche negli esercizi :(Colli Ranocchi,Introini)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

L'ultima parte del lavoro sul tirante approfondirà una tematica presente e mai del tutto chiarita rispetto l'allenamento della forza massima : il ruolo delle fasi eccentriche (con diverse modalita) ed isometriche . Infatti sono proprio queste modalità che danno quantità al TUT proposto da Poliquin negli anni 90 credo .Ma sappiamo anche molto bene grazie alla EMG che l'impegno in queste fasi è sviluppato molto sulla quantità delle fibre reclutate ma non dall' alta frequenza ( come avviene quando si solleva un carico elevato (> 70%1rm) alla massima velocita possibile ( comunque bassa intorno a 0.5-0,7 metri al secondo ) In pratica abbiamo un andamento inverso delle caratteristiche di potenza elettrica e di quantità di lavoro elettrico . La quantita di lavoro ci da l'indicazione del TUT ma non la sua potenza quindi andrebbe integrato .....

Pubblicato il

Il tirante muscolare :un “nuovo” attrezzo per la muscolazione ?? 1 parte ( Colli Ranocchi Introini)

Oggi ( e per altri 2 audiovideo credo) trattiamo di un attrezzo per la muscolazione "povero" che si puo fare in casa .Non vi voglio anticipare nulla e non stupitevi se iniziamo con un filmato di 40 anni fa ....