Pubblicato il

Webinar Bosco : la sua battaglia contro l’Isocinetica

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Oggi interrompiamo l'approfondita analisi sull evoluzione della curva forza velocità da parte di Bosco per descrivere uno delle sue battaglie degli anni 80 contro l'Isocinetica nel suo complesso , sia come strumento di valutazione che di allenamento .Tale metodica ha invaso letteralmente il campo nel finire degli anni 70 ed in Italia diventò una vera e propria moda negli anni 80 a causa dell'uso che ne veniva fatto sui calciatori . Tai macchinari apparivano su tutti i giornali come strumento di valutazione iniziale del calciatore e poi ancor di piu come strumento di recupero per quelli che venivano operati al ginocchio : Baggio ne fu un esempio ( quanti danni ha fatto Baggio anche dopo con certe nomine ) .In Italia nacque un franchising di nome Isokinetic che ebbe la capacità di monopolizzare la fisioterapia di recupero tramite un marketing molto efficace .Oggi potete andare ad un centro e forse da qualche parte vedrete un macchinario isocinetico dove si fanno ancora le valutazioni ben pagate ( d'altronde macchinari da 50000 euro devono essere utilizzati) , ma il percorso riabilitativo per fortuna appare molto diverso .....

Pubblicato il

Webiar Bosco : la curva forza velocità multiarticolare (2 parte)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Dopo l'ottimo approfondimento di Armando Fucci sulla forza dinamica massima , la vera protagonista della curva Forza Velocità proposta da Bosco nella sua prima versione, oggi approfondiamo la caratteristica balistica di tale valutazione e di come essa si differenzia dai diversi finali dell Half squat con sovraccarico come arrivare sull avampiede o sul tallone nell'azione .

Pubblicato il

La forza dinamica massima (Fucci)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Mi è sembrato piu che opportuno e razionale proporre ad Armando Fucci di sintetizzare l'analisi ed i mezzi di allenamento utilizzabili nell'ambito della Forza Dinamica Massima . Gia oltre 10 anni fa il 7/5/2012 avevo fatto un audiovideo su questo argomento sottolineando come l'interpretazione di questa espressione di forza proposta da Bosco fosse spesso male interpretata o a volte confusa con la Forza massima dinamica ( cioè il lavoro che fa riferimento a percentuali del massimale del soggetto , la 1RM ) . Come spero ormai sia chiaro Bosco si riferisce con questo termine a carichi fino all EBW ( Extra Body Weight) che vanno sviluppati con azioni balistiche partendo da Half squat .Dopo il brillante intervento di Armando Fucci , riprenderemo la nostra saga sulla curva forza velocità e la sua evoluzione fino ai giorni nostri con la distorsione sviluppata sul VBT che contiene molti errori .

Pubblicato il

Webinar Bosco : la curva forza velocità multiarticolare (1parte)

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Oggi iniziamo un percorso un po lungo per descrivere la curva forza velocità multiarticolare proposta da Bosco e Komi mi sembra nel 1979 e parte integrante della sua tesi di dottorato nel 1982 ,una vera e propria pietra miliare per la valutazione che ha avuto molti aggiustamenti nel corso di questi 40 anni . Non l'avevamo trattata in maniera approfondita durante il webinar per mancanza di tempo .Nel 1998 ho fatto costruire l'ergospeed dall Ing La Gala proprio perchè credevo che la velocità potesse essere piu semplice della potenza per identificare i livelli di carico e controllare lo sviluppo della forza in allenamento . Nel corso degli anni ,e possono testimoniarlo alcuni miei ex studenti e collaboratori come Lucarini, Buglione e Cipriani , abbiamo studiato seguendo anche delle tesi universitarie questo sistema di valutazione e rilevazione ed abbiamo messo dei paletti molto precisi , che proverò a riproporre nelle prossime puntate . Quello che è certo è che comunque indicare la velocità senza la durata dell'azione è proprio un errore sesquipedale ...

Pubblicato il

Webinar Bosco : il condizionamento metabolico negli sport di squadra

L'audiovideo è solo per i sostenitori del blog, informati sulle modalità di sottoscrizione.

La sottoscrizione senza il versamento verrà cancellata.

Non verrà data alcuna risposta alle email o commenti o richieste di informazioni di non sostenitori del blog.

 

Se sei già sostenitore, effettua il login.

Nel webinar su come ce lo ricordiamo noi Carmelo Bosco che c'eravamo non puo mancare la parte che i calciofili presenti nel blog aspettavano e cioè la sua entrata a gamba tesa a fine anni 80 nell'ambito del condizionamento metabolico dove fino a quel momento la facevano da padrone Arcelli negli anni 70 con i lavori aerobici prolungati e Conconi negli anni 80 con le solite litanie senza fantasia delle ripetute aerobiche a soglia ( non è che fino ad oggi purtroppo i loro eredi ideologici anch'essi senza fantasia non continuassero , spostando un po piu verso la potenza aerobica la velocità della ripetuta prima impostata sulla soglia anaerobica pensa te !!!) : Bosco fu avversato sempre dai prep fisici del calcio e dalla loro associazione perchè portava un istanza nuova e non mancava regolarmente di perculare i loro associati , tutti allineati e coperti ad Arcelli che ricordo allenava il tennis con il lavoro aerobico prolungato , tanto per ricordarci .Ad oggi si assiste ad una ritirata strategica su questi argomenti di questi personaggi ( che comunque comandano ancora nell'AIAC e che ancora nel 2010 dicevano perentoriamente che era l'unica cosa da fare per condizionare appoggiandosi a lavori pseudo scientifici con presupposti e metodi sbagliati, conclusioni sgangherate ma accettati perchè anche la comunità scientifica è arretrata su questi argomenti degli sport di squadra basandosi ancora sui paradigmi degli sport individuali ) che con l'avvento di dati oggettivi sul modello di prestazione del calcio, sono sommersi dall'alta intensità e dal recupero che si riesce ad ottenere con il semplice adeguamento elle esercitazioni specifiche che prevedono l'uso della palla .Fa tenerezza vedere Sassi che dice nell'ultimo seminario 2023 dell'AIAC (che è gratis solo se compri 3 libri da 70 euro )che forse se si lavorasse di piu sull'aerobico i giocatori recupererebbero prima dopo la partita e dove si nota che si parla di femorali nella corsa ad alta velocità ,di accelerazione che è relativa alla velocità e che Rampinini forse l'ha capita adesso nel 2023 ... forse nel 2030 capiranno del dispendio energetico aggiuntivo del gesto tecnico che altera la potenza metabolica degli allenamenti . AUGURI