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Misurare il carico interno : circuiti monopodalici esercizi di Forza max :2parte (Colli,Tafani,Mancini)

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Lo ammetto rispetto a molti anni fa non ho piu la capacità di sintesi di un tempo , oggi mi fermo molto piu in alcuni dettagli perchè mi rendo conto che circola tanta robaccia di scarsissimi autodefiniti esperti mondiali della forza (che tra l altro si riferiscono a Bosco sbagliando tutto o quasi delle sue teorie e applicazioni pratiche soprattutto ) e vedo tanti babbei che senza capire un cazzo usano la sua terminologia del tutto errata .Ho pronto un dossier che ho trasformato in alcuni audiovideo ( si perchè gli errori sono tanti e basici) con tutti gli errori di questo personaggio ( me ne è testimone Pasquale Sepe che ne ha gia ascoltato una parte ) che quando Bosco è morto forse faceva le scuole medie . Mi preoccupa soprattutto chi pubblica i suoi libri sena alcuna revisione critica può essendo un istituzione che reputo abbastanza seria. Per tornare a noi oggi guardiamo il carico interno di un circuito monopodalico con attenzione solo ai 2 esercizi deputati allo sviluppo della Fmax perchè esiste un intreccio non indifferente tra qualità e quantità di lavoro che secondo me nessuno ha mai cercato di spiegare bene :questo non solo in termini teorici ma anche in termini pratici , andando a leggere anche cos succede nel decorso delle serie e ripetizioni di questi esercizi come appunto Bosco ci ha insegnato ( ed io ho capito molto bene )