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Le idiozie della pedana dinamometrica se non si misura l’ angolo al giocchio (R. Colli)

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Mi piace dare qualche indicazione di natura pratica ( spero!!!) su chi ultimamente mi ha chiesto se è necessario usare la pedana dinamometrica ( la mitica force platform) nei salti o nei lavori e test di forza ed eventualmente quale comprare .Mi astengo naturalmente dall'indicare una marca e mi spingo a dire che attualmente l'unico motivo per acquistare a cifre folli tali sistemi ( con dei software anche un po scadenti , lo vedremo nella prossima puntata ) è perchè ci sono le pedane sdoppiate che ci consentono di vedere le differenze tra le due gambe sia attualmente che nel corso della stagione .Usare l'ergojump ( o qualsiasi modello similare ) è ancora attualissimo e può essere corroborato da qualche aggiunta che ci farebbe capire qualche altra cosa in particolare nell'ambito del piegamento che precede il salto e nella sua modalità di ricaduta a terra , che può essere fonte di errori . La force platform attualmente viene usata da cani perchè nessuno si preoccupa di evidenziare l'angolo di piegamento e la "terribile " influenza che essa ha sull'applicazione della forza , dei suio valori medi e massimi e soprattutto nel suo decorso dinamografico .In pratica se comprate una pedana dinamometrica per comprendere meglio lo sviluppo della forza in un azione reattiva esplosiva o massimale ( e questo è sicuramente un buon motivo) se non capite che la forza è angolo dipendente e dovete approcciare in maniera diversa l'analisi dei dati , vi complicherete la vita spendendo una barca di soldi . Proverò a darvi dei riferimenti per capire cosa fare , visto che dal 1982 mi sono occupato ( e lo faccio ancora adesso) sia di force platform che di test di salti , non come qualche bamboccio che si è laureato pochi anni fa magari online e crede di conoscere tutto .

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L’uso delle braccia nei dropjump :vantaggi e svantaggi (Colli,Barnabà)

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Qualcuno di voi mi ha chiesto ma come scegliamo e collochiamo gli esercizi dropjump ( pliometrici e metodo d'urto) quando usiamo le braccia o meno ? Usando le braccia si fa piu forza oppure no e in che muscoli ? Tutte domande molto corrette ed utili se chiaramente si conosce bene a cosa servono i salti dropjump .
Con la collaborazione di Silvio Barnabà ( e di Matteo) oggi proviamo a dare qualche contributo per chiarire meglio gli effetti dell'uso o meno delle braccia ( diamo anche un occhiata al cmj b e bl che non fa male ) e provare a vedere come usarli entrambi ed in quale situazione .

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Il modello di prestazione del calcio :focus su palla inattiva e recuperi passivi (Colli)

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In pieno accordo con il prof Armando Fucci oggi pubblico anche sul blog il primo dei 7 audiovideo che faranno parte del mio capitolo zero del suo ultimo libro "Impostazione metodologica del microciclo competitivo nel calcio " ormai di prossima uscita . Visto che ormai sono prossimo alla pensione anche mentalmente ho cercato di riassumere ciò che su questo argomento ho fatto dal 1986 ad oggi in poche slide le più significative , tutte di produzione propria o con alcuni collaboratori mettendo il focus sul recupero attivo e passivo del calciatore, dovuto a sue scelte durante le fasi di gioco con palla attiva , e alle fasi di palla inattiva . Il tempo dedicato a queste fasi è circa il 70% della partita stessa e caratterizza questo sport .Le vecchie e nuove generazioni dovrebbero riguardare bene queste fasi di recupero che devono caratterizzare l'allenamento calcistico .

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Indice di distanza equivalente (%) :un ripassino… (Colli)

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Oggi riparliamo di distanza equivalente , termine coniato dal Prof di Prampero e che indica quanta distanza avrebbe compiuto un calciatore ( o anche qualsiasi giocatore di sport di squadra) se avesse corso in linea , dato un costo energetico della corsa pari per il calciatore a 4.6 j/m/kg . Tranquilli oggi è un flash di soli 20' per non rovinarvi la Pasqua .

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Difesa a 3 e a 4 :potenza metabolica e cambio allenatori (Colli et anonimi)

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Una prima comunica 2m/s ......)-
Proseguiamo l'analisi di cosa succede quando si cambia allenatore in una squadra ma soprattutto vediamo cosa succede nella stessa squadra quando si cambia modulo di gioco , e se questo si adatta alle caratteristiche dei giocatori che ho . Questo argomento secondo me può mandare in crisi il rapporto con il match analista ,ma naturalmente le cose da parte del preparatore fisico devono essere viste dal versante prestativo metabolico e muscolare del singolo giocatore , o dei diversi ruoli . Se la presenza del preparatore fisico non diventi inutile e che serva solo per mettere 4 cinesini al rientro in campo al secondo tempo ( che nessun giocatore caga..) credo che questo audiovideo possa dare qualche briciolo di speranza alla professionalità del preparatore , altrimenti relegato ai soliti noiosissimi riscaldamenti o all abbrutimento in palestra con 20 persone insieme che non possono essere minimamente seguite in modo individuale ( anche se sono la meta è lo stesso ) .Cosi come seguire le partite con App tattica che ti consente di capire meglio l'impegno metabolico e muscolare nelle diverse fasi di possesso e non possesso , o in zona difensiva ed offensiva ,purtroppo non presenti qui . Naturalmente oltre a questo che è il controllo della prestazione , l'analisi gps del preparatore deve consentire una valutazione del carico fisico durante l allenamento che ormai è sempre piu con la palla ,e l'interazione con l'allenatore e lo staff è importante per correggere dei grandi squilibri che possono esserci nelle sedute di allenamento . Se ciò non avviene , il preparatore alla fine puo anche far finta di utilizzare il gps e non perdere ore nelle analisi che non interessano a nessuno .Ma di questo ne parleremo nel capitolo zero dell'ormai prossimo libro di Fucci sul microciclo settimanale nel calcio