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Le idiozie della ped din: analisi dei Dropjump ( metodo d’urto)

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Chiedo scusa ai frequentatori del blog ma purtroppo ho avuto qualche problema di salute e concentrazione e quindi ho preparato diversi audiovideo ma non li ho mai completati . Oggi finalmente ,dopo la revisione d Armando Fucci, mi sono deciso di rimettere in pista questo argomento che avevo lasciato ormai a luglio , che riguarda una modalità di valutazione di diverse tipologie di salto che tenga come fattore di partenza l angolo al ginocchio . Come abbiamo gia analizzato nei CMJ con diversi angoli ,ora diamo un approfondita ai salti Dropjump da diverse altezze con diversi angoli al ginocchio , che è quella la vera chiave per poter avere un idea molto piu seria delle caratteristiche muscolari del soggetto , molto piu che tutti gli improbabili Best Drop Jump descritti ultimamente da chi non ha proprio idea .Lo dico anche con chiarezza , sono molto critico anche con Bosco e Verchosjanskij su questo argomento , perche non riflette la complessità della valutazione appunto guidata dall'angolo articolare .Prometto ( o minaccio ) che la prox settimana uscira la seconda parte e a stretto giro arriverà la modalità di valutazione completa che tiene conto di angolo al ginocchio e modalità di salto , con l'ingressi a pieno titolo del concetto e della misura della velocità angolare , che Bosco gia dal 1980 trattava , ma poi ha un po dimenticato nel corso degli anni

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FORZA nell’MVC e in azioni dinamiche esplosive,dropjump e con sovraccarico

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Oggi interrompo la descrizione delle modifiche ai test di Bosco : nel prossimo audiovideo gia pronto parleremo dei est Dropjump sia urto che pliometrici e come si utilizzano insieme ai CMJ per avere un immagine piu completa del nostro atleta per le caratteristiche di forza esplosiva e reattiva . Nello scorrere le guide che generosamente debbo dire la VALD ( costruttrice di pedane ) distribuisce gratuitamente , mi sono imbattuto in quella sull Isometria che dimostra come ci sia una continua confusione ( che continua da 40 anni ) sull uso dei test isometrici ed in particolar modo sull MVC (Massima Contrazione Volontaria ) dello squat . Troppe affermazioni supponenti e sbagliate che derivano anche dalla necessità di dire che il metodo isometrico ( per cui necessita un misuratore di forza come la pedana dinamometrica o uno strain gauge ) sia il migliore etc . Tutti i sostenitori del blog sanno che in passato non ho mai demonizzato l'isometria che ricordo e' stato uno dei primi metodi di muscolazione studiato intorno agli anni 50 e 60 e Theodor Hettinger e' stato forse lo studioso che lo ha maggiormente studiato . Intanto dico subito che i test massimali contro una resistenza invincibile sono da affiancare ai test ad esaurimento , cioè vanno aboliti perchè l'atleta mal li sopporta e soprattutto non si esprime al massimo .L MVC dello squat è una manna per gli ortopedici , mentre altre sciocchezze piu' moderne come L IMTP non misurano certo la massima forza degli arti inferiori ( vedi audiovideo al riguardo dove si vede che il quadricipite in quel test praticamente non lavora) . Ricordo che l MVC nello squat ( intanto sarebbe utile indicare l'angolo al ginocchio ) non rappresenta minimamente la forza iniziale di un azione esplosiva come lo Squatjump che invece ha il suo massimo al temine dell'azione , ma il regime di attivazione muscolare è assolutamente al contrario e segue la logica della salita a rampa , mentre l'azione balistica al contrario recluta tutto e subito dato che l'azione e breve e le fibre devono essere stimolate alla massima frequenza .Naturalmente chi non svolge azoni balistiche in allenamento per motivi di sport praticato ( come i "finti " power lifter invero sollevatori di peso e quindi cultori della forza applicata al sovraccarico , non della potenza che con i carichi massimali tende allo zero ) non riuscirà a raggiungere livelli di forza elevati in un cmj nella fase di inversione del movimento ( unica paragonabile con l Isometria se l'angolo al ginocchio è uguale) , mentre superera' l MVC in situazioni dinamiche con grandi sovraccarichi come abbiamo dimostrato ma sembra che nessuno legga , magari anche per criticare . Come sono 10 anni che diciamo che i glutei nelle azioni di squat nella fase eccentrica e statica non fanno un cazzo e se non finite veloci la fase concentrica non è che si usino granchè , ma tutti continuano a scrivere che invece sono attivi in queste azioni : ma avete mai fatto una valutazione EMG anche statica di questi muscoli ??

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Le idiozie della Force platform :test di Bosco (CMJ) con 3 angoli al ginocchio senza pedana

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Un saluto ai colleghi ( del calcio ) che sono partiti e stanno partendo per il ritiro precampionato , non vi invidio proprio . Proseguendo con il discorso sulle pedane dinamometriche cogliamo la palla al balzo e rivediamo opportunamente aggiornati il test di Bosco CMJ con caricamento classico partendo a gambe tese . Si perchè dovremo riparlare anche dello SJ ( che secondo me va abolito ) ma anche delle diverse forme di caricamento che possiamo produrre nel CMJ ( ad esempio partendo già da un angolo di piegamento che rappresenti come nel basket la posizione fondamentale o la power position) e qui la force platform e la EMG ci potrà aiutare a studiare meglio cosa succede. Ma visto che è l'audiovideo di oggi è di oltre 90' ne faro un altro per parlarne .In questo compareremo i dati che escono dalla force platform e li confronteremo con quelli ricavati dal sistema integrato ergojump e filmato e ci accorgeremo che se compriamo la pedana dinamometrica per fare questi , vuol dire buttare i soldi .Dedicato anche a coloro che insistono nel fare un salto CMJ prima dell allenamento per testare la prontezza ( la chiamano readiness perchè in inglese fa più fico ma è una cazzata comunque come la forza media ,l' RSI e la RFD se non valuti l'angolo al ginocchio ) .Naturalmente non potrà mancare nel prossimo audiovideo anche la valutazione da Dropjump sia reattiva (pliometria) che esplosiva da metodo d'urto , che non sarà vista dall'inutile ricerca del Best drop jump ( alla ricerca della migliore altezza di caduta ) perchè le condizioni in cui si esprime soprattutto la componente reattiva in moltissimi sport no è massimale , ma questo lo vedremo la prossima volta , ora godetevi ( si fa per dire!!!) questo audiovideo sul CMJ senza addormentarvi al sole ......

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Le idiozie della pedana dinamometrica se non si misura l’ angolo al giocchio (R. Colli)

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Mi piace dare qualche indicazione di natura pratica ( spero!!!) su chi ultimamente mi ha chiesto se è necessario usare la pedana dinamometrica ( la mitica force platform) nei salti o nei lavori e test di forza ed eventualmente quale comprare .Mi astengo naturalmente dall'indicare una marca e mi spingo a dire che attualmente l'unico motivo per acquistare a cifre folli tali sistemi ( con dei software anche un po scadenti , lo vedremo nella prossima puntata ) è perchè ci sono le pedane sdoppiate che ci consentono di vedere le differenze tra le due gambe sia attualmente che nel corso della stagione .Usare l'ergojump ( o qualsiasi modello similare ) è ancora attualissimo e può essere corroborato da qualche aggiunta che ci farebbe capire qualche altra cosa in particolare nell'ambito del piegamento che precede il salto e nella sua modalità di ricaduta a terra , che può essere fonte di errori . La force platform attualmente viene usata da cani perchè nessuno si preoccupa di evidenziare l'angolo di piegamento e la "terribile " influenza che essa ha sull'applicazione della forza , dei suio valori medi e massimi e soprattutto nel suo decorso dinamografico .In pratica se comprate una pedana dinamometrica per comprendere meglio lo sviluppo della forza in un azione reattiva esplosiva o massimale ( e questo è sicuramente un buon motivo) se non capite che la forza è angolo dipendente e dovete approcciare in maniera diversa l'analisi dei dati , vi complicherete la vita spendendo una barca di soldi . Proverò a darvi dei riferimenti per capire cosa fare , visto che dal 1982 mi sono occupato ( e lo faccio ancora adesso) sia di force platform che di test di salti , non come qualche bamboccio che si è laureato pochi anni fa magari online e crede di conoscere tutto .

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L’uso delle braccia nei dropjump :vantaggi e svantaggi (Colli,Barnabà)

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Qualcuno di voi mi ha chiesto ma come scegliamo e collochiamo gli esercizi dropjump ( pliometrici e metodo d'urto) quando usiamo le braccia o meno ? Usando le braccia si fa piu forza oppure no e in che muscoli ? Tutte domande molto corrette ed utili se chiaramente si conosce bene a cosa servono i salti dropjump .
Con la collaborazione di Silvio Barnabà ( e di Matteo) oggi proviamo a dare qualche contributo per chiarire meglio gli effetti dell'uso o meno delle braccia ( diamo anche un occhiata al cmj b e bl che non fa male ) e provare a vedere come usarli entrambi ed in quale situazione .