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La pliometria esiste ? Confronto tra test di Stiffness (Bosco Vittori) e il rebound jump 90°

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Il test di stiffness proposto da Bosco Vittori ( inizialmente con gli ostacoli da valicare ) consisteva in 6 salti consecutivi a gambe tese veniva sviluppato con tempi di appoggio che si aggiravano dai 150 ai 200 millisecondi , credo che il record del mondo appartenesse a quel tempo ( anni 90) a Laurent Ottoz , ostacolista di buon livello e gia questo la dice lunga sull'obbiettivo di questo test . Nel corso del tempo , utilizzato anche in discipline diverse dall atletica leggera ha preso ( giustamente ) configurazioni diverse come il necessario allungamento del numero dei salti , che solo dopo 4-5 cominciano a diventare piu potenti , che da un maggiore allungamento dei tempi di appoggio dovuto ad atterraggi dai salti con le ginocchia leggermente piegate , modalità piu consona nei giocatori di sport di squadra . Il rebound jump è invece un test che si sviluppa con caricamenti al ginocchio di circa 90°, nelle intenzioni originarie di Bosco che lo ha proposto era sviluppato su 15 secondi ( quello da 60" credo che lo abbiano usato in pochi perche era un vero massacro ) ed era un test che mirava alla valutazione della resistenza alla forza esplosiva . Il difetto di questi test era sempre lo stesso : gli angoli al ginocchio variabili anche nello stesso atleta e quindi la scarsa utilità della valutazione della potenza . Se volete criticare questa affermazione potete ascoltare l'audiovideo di chi li ha eseguiti per 40 anni e parzialmente modificato la lettura dei dati nel tempo ( con le ire di Bosco) e poi farvi le vostre valutazioni

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Costo energetico da Vo2 e da EMG (Colli,Veltri,Lazzaro) 1parte

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A beneficio dei quacuaraqua che parlano di cose che non sanno ma pensano di fare scienza con L RPE , oggi ritorniamo a confrontare il dato EMG con il VO2 e stavolta lo facciamo non con dei lavori con i sovraccarichi ,ma proprio con le corse .Gia nei lavori con i pesi avevamo dimostrato per ben due volte la grande correlazione esistente tra EMG e Vo2 , con l'ausilio dei metabolimetri fornitici da Laface (palestra Dolce Stil Novo) nel 2017 nel lavoor fatto con Dario Pompa e nel 2019 da Veltri a Reggio Calabria unitamente alle pedane sdoppiate di Basilio Arasi,nel lavoro fatto con Lopetuso sul basket con Allan . Stavolta andiamo prorio fuori casa a giocare ed usiamo il metabolimetro per valutare i dati della corsa e del Vo2max di un calciatore , usando sempre il Metabolimetro di Veltri in terra di Calabria . Sarà interessante notare anche come il vetusto test dell incrementale per determinare il Vo2max puo essere sostituito da un test massimale ma non ad esaurimento ( gia proposto da me,Introini e Buglione nel kayak nel 2006 mi sembra ) . Naturalmente il clou della questione riguarda la valutazione del costo energetico della corsa a velocità sotto MLSS e sopraerobiche che ci fara capire se è giusto quello che abbiamo detto nei due precedenti audiovideo e cioè che oltre 16 km/h tale costo diventa molto superiore e non solo per l'aumento della resistenza dell aria . Il metodo per il calcolo del costo energetico di esercizio sopramassimale è quello che ci ha insegnato il prof Di Prampero . Un avviso per tutti se avete fretta e pensate di sentire l'audiovideo in macchina o senza prestare attenzione ed un foglio di carta per prendere appunti , non ascoltatelo proprio .

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Costo energetico ad alta velocità (Colli 2 parte)

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Dettagli , esemplificazioni e aspetto pratico per la determinazione del costo energetico della corsa ad alta velocità con un dovuto omaggio a Pietro Paolo Mennea (come lo chiamava Paolo Rosi nelle sue telecronache "un atleta che tanto ha dato e tanto potrà ancora dare all'atletica") in una curiosa e bellissima foto presa da una dispensa Fidal del prof Vittori fornitami da Riccardo Bovenzi che ringrazio . Audiovideo per chi vuole approfondire e studiare bene (aspetto critiche ) altrimenti saltatelo .

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Statico dinamico in monopodalico (Colli,Lucarini) 4 parte

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Premetto : ho allegato il PDF di tutte e 4 gli audiovideo sullo statico dinamico , metodo che puo essere d'aiuto in questa fase di ripresa ma anche nelle prime fasi di un recupero dell infortunio :metodo per recuperare i livelli di FORZA MASSIMA .L'uso i questo metodo con il monopodalico è , almeno personalmente ,abbastanza recente (circa 15 anni) , mentre precedentemente come mostrato anche da un mio ex_collaboratore di vecchia data Gaetano Rosace ( parliamo degli anni 90) , in monopodalico in questa fase iniziale della preparazione lavoravamo in fase eccentrica lenta . Ci sono comunque alcune limitazioni dovute alla mancanza di mobilita articolare che a volte va attribuita alle caviglie , altre volte all'anca . Lavorando insieme a Lucarini su questo argomento e chiaccherando spesso con Armando Fucci , ci è venuta voglia di andare a ravanare meglio sulle situazioni isometriche e su tutto quello che ne è derivato negli anni come utilizzo , come ad esempio La MCV ( in italiano , Massima Contrazione Volontaria ) , La RTD , Rise tension development ( sviluppo della salita della forza ) sia in termini isometrici che dinamici ) e sui test di durata della fase isometrica , che vi occuperanno per qualche altro audiovideo e ci hanno fatto capire molte altre cose ( anche che non molti capiscono bene quello che dicono ) : senza il controllo dell'angolo al ginocchio è inutile parlare , tutto è dipendente da lui .

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Il metodo statico dinamico : ottimo per l’inizio preparazione ( Colli,Lucarini) 1parte

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Per circa 35 anni ho utilizzato il metodo Statico dinamico ad inizio preparazione ( unito alle contrazioni eccentriche "lente" ) perche in questa fase critica di ripresa mi ha preservato da infortuni muscolari , da tendiniti e dolori alle gambe che rendevano impossibile allenarsi al giocatore per giorni . Durante la mia attività l ho perfezionato ,limato ed adeguato , ma le basi erano quelle senza che qualche sapientone che non aveva mai fatto pesi in vita sua ne su di se ma soprattutto agli altri ci desse le sue indicazioni di lavoro su "evidenze scientifiche " . Oggi mi sono voluto togliere qualche curiosità su questo metodo e debbo dire che sono rimasto sopreso di alcune cose che voglio condividere con voi , in modo che possiate poi scegliere con qualche dato in piu . Con dedica ai negazionisti dell EMG in dinamica che esiste e viene applicata ( e pubblicata) da 40 anni , ma loro non ci arrivano poveracci ......