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Webinar Bosco :curva forza velocita concentrica e ad angoli di piegamento diversi

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Dopo l 'introduzione di Armando Fucci sull'evoluzione degli strumenti di controllo della velocità del carico proposti da Bosco (Biorobot, Ergopower e MuscleLab ) in aggiunta all eterno Ergojump , rivediamo con molta attenzione lo studio del 1996 dove Bosco in collaborazione fattiva con me e Bonomi , propone finalmente un confronto tra la curva forza velocità balistica (originaria) e quella concentrica ( in verità ci sono anche la curva submassimale e quella isometrica ) . Credo che questa sia la pietra miliare per chi vuole capire qualcosa sulla Forza Dinamica Massima e Massimale dall interpretazione sincrona di dati cinematici con dati EMG . Poi credo proprio che dobbiate seguire la 3 parte che riguarda quello che con Bosco avevamo cominciato a fare ( solo per l'allenamento) e cioè finalmente valutare i diversi angoli dello squat . Qui ringrazio Silvio Barnabà per la collaborazione ( tutti i dati attuali che avete visto nelle puntate precedenti sono state fatte e discusse con lui ) . Se lo aascoltasse anche qualcuno dedico alla VBT potrebbe capire la cantonata di usare il dato della velocità senza considerare o il tempo o lo spostamento : infatti 0.5 m/s si possono ottenere con 0.4 m di spostamento e un tempo di 0.8 s ( valido per la fmax ) oppure con 0.25 m di spostamento e un tempo di 0.5 s (valido per la FDM). Meditate gente ma poi ci torneremo sopra al di fuori del ricordo di Bosco

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Webinar Bosco : la sua battaglia contro l’Isocinetica

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Oggi interrompiamo l'approfondita analisi sull evoluzione della curva forza velocità da parte di Bosco per descrivere uno delle sue battaglie degli anni 80 contro l'Isocinetica nel suo complesso , sia come strumento di valutazione che di allenamento .Tale metodica ha invaso letteralmente il campo nel finire degli anni 70 ed in Italia diventò una vera e propria moda negli anni 80 a causa dell'uso che ne veniva fatto sui calciatori . Tai macchinari apparivano su tutti i giornali come strumento di valutazione iniziale del calciatore e poi ancor di piu come strumento di recupero per quelli che venivano operati al ginocchio : Baggio ne fu un esempio ( quanti danni ha fatto Baggio anche dopo con certe nomine ) .In Italia nacque un franchising di nome Isokinetic che ebbe la capacità di monopolizzare la fisioterapia di recupero tramite un marketing molto efficace .Oggi potete andare ad un centro e forse da qualche parte vedrete un macchinario isocinetico dove si fanno ancora le valutazioni ben pagate ( d'altronde macchinari da 50000 euro devono essere utilizzati) , ma il percorso riabilitativo per fortuna appare molto diverso .....

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Webiar Bosco : la curva forza velocità multiarticolare (2 parte)

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Dopo l'ottimo approfondimento di Armando Fucci sulla forza dinamica massima , la vera protagonista della curva Forza Velocità proposta da Bosco nella sua prima versione, oggi approfondiamo la caratteristica balistica di tale valutazione e di come essa si differenzia dai diversi finali dell Half squat con sovraccarico come arrivare sull avampiede o sul tallone nell'azione .

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Webinar Bosco : la curva forza velocità multiarticolare (1parte)

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Oggi iniziamo un percorso un po lungo per descrivere la curva forza velocità multiarticolare proposta da Bosco e Komi mi sembra nel 1979 e parte integrante della sua tesi di dottorato nel 1982 ,una vera e propria pietra miliare per la valutazione che ha avuto molti aggiustamenti nel corso di questi 40 anni . Non l'avevamo trattata in maniera approfondita durante il webinar per mancanza di tempo .Nel 1998 ho fatto costruire l'ergospeed dall Ing La Gala proprio perchè credevo che la velocità potesse essere piu semplice della potenza per identificare i livelli di carico e controllare lo sviluppo della forza in allenamento . Nel corso degli anni ,e possono testimoniarlo alcuni miei ex studenti e collaboratori come Lucarini, Buglione e Cipriani , abbiamo studiato seguendo anche delle tesi universitarie questo sistema di valutazione e rilevazione ed abbiamo messo dei paletti molto precisi , che proverò a riproporre nelle prossime puntate . Quello che è certo è che comunque indicare la velocità senza la durata dell'azione è proprio un errore sesquipedale ...

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Webinar Bosco : la sua pliometria nella tesi di dottorato

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Niente di piu gratificante per me oggi parlare veramente di pliometria come di una tipologia di esercizio della famiglia dei Dropjump ( non depthjump che non significa niente se non salto profondo) e soprattutto di come Bosco lo ha analizzato identificando nel riflesso da stiramento la causa di questa azione svolta dall'impatto a terra con le gambe il piu tese possibile . Questa azione provocava secondo lui un guadagno (dal punto di vista della forza espressa ma non dell'altezza di salto) di 3-5 volte quella esprimibile in un azione esplosiva elastica .E questo è il punto debole della sua tesi ,a mio avviso, che rimane per il resto come una pietra miliare per la collocazione di questa esercitazione , poi seguita dal metodo Bosco Pittera che andava a colmare un vuoto di angoli articolari rispetto al metodo d'urto di Yuri Verchoshanskij. Ho rimesso mano alla relazione sviluppata nel webinar perche non mi aveva soddisfatto ed ho aggiunto alcuni esempi che credo aiutino il lettore a comprendere meglio come l angolo articolare al ginocchio sia la causa decisiva di molte incomprensioni e malintesi su tutti metodi di allenamento della forza e della confusione creata dai moderni cultori della VBT ( che ricordo ho codificato io ad inizio degli anni 2000 e di cui nel tempo ho evidenziato i difetti ed i limiti )