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La potenza muscolare , calcolo fuorviante nello Squat : tutti gli errori di Squillante

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Da circa 40 anni conduco una battaglia sull errato calcolo della potenza muscolare e dal'individuazione del picco di potenza nell ambito delle azioni di squat , balistiche e concentriche . La prima riguarda la necessità di includere nel calcolo il peso del corpo come carico da sollevare a differenza delle spinte in panca dove il carico e solo l EBW ( extra Body weight ) . Quando calcoliamo la Forza in uno squat con 100kg essa dipende da Forza ebw= 100kg (massa) x accelerazione impressa al carico) a cui va aggiunto il peso del corpo x 9.81 ( acc di gravita) .Solo questo ci da la effettiva forza sviluppata per accelerare il sistema ( EBW + BW) . La seconda riguarda il considerare la Forza come solo il sovraccarico ( quindi la curva carico/ velocità ) che è praticamente la Forza necessaria mantenere il carico fermo ma sollevato ( praticamente una isometria) . Questo genera una sequenza di errori a cascata che fa sballare totalmente l calcolo della potenza , come potete gia vedere dai grafici della diapositiva di inizio . Ed è questo il primo dei tanti errori che potete leggere o ascoltare negli audiovideo di Squillante , esperto mondiale di Forza , laureatosi a Roma al San Raffaele nel 2013 ( relatore Renato Manno) che ha cominciato a scrivere libri e fare lezioni gia nel 2019 e scrivere anche sulla Gazzetta dello sport senza che nessuno fino ad oggi abbia sollevato dubbi sulla sua reale preparazione criticando nel concreto quanto da lui riportato nei suoi libri e filmati . Si professa seguace di Bosco che non ha mai conosciuto perchè Carmelo è morto nel 2003 e lui andava forse al liceo e secondo ciò che ho potuto appurare ve lo riporterò negli audiovideo successivi , sbaglia su qualsiasi argomento dei libri di Bosco , dallo Sj alla pliometria , passando per il VBT e l'allenamento della potenza . Mettetevi comodi .

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L’allenamento delle diverse espressioni di forza nel calcio giovanile : un esperienza parte 4 (Colli,Tafani,Mancini)

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Oggi vediamo cosa succede nei nostri due gruppi monopodaico e bipodalico nell' esame del test di Forza dinamica massima :lo SJ 40kg . Come mia (pessima) abitudine mi dilungherò un pò su questa particolare espressione di forza molto poco praticata : ricordo che Bosco la indicava come valore dello SJ con l EBW ( extra BW) appunto del proprio peso del corpo : quindi chi pesa 70kg deve saltare con 70 kg sulle spalle ( cosa non semplice da far digerire agi giocatori di sport di squadra ) .Chi vuole approfondire può andare alla parte del webinar su "Bosco come lo conoscevamo noi" svolto per i 20 anni dalla sua morte , ma comunque troverà un doppio audiovideo : uno riguarda i risultati del test svolto sui 2 gruppi prima e dopo le 8 sedute di allenamento e dove troverà anche una modalità per calcolare il livello di FDM anche senza arrivare per forza all EBW, nell'altro che uscirà domani un ulteriore approfondimento per chi e interessato che mette in rapporto lo SJ e lo SJ con un sovraccarico , sempre di natura balistica .

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Non esistono gli specialisti della forza per tutti gli sport (Colli) :1 parte

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Circa 12 anni fa avevo scritto il mio pensiero riguardo agli specialisti della forza come i sollevatori di peso olimpici ( Power Lifter) che cercavano di entrare nel calcio proponendo non la forza ma la loro specialità ed i loro gesti tecnici . Prima negli anni 70-80 c'erano stati gli specialisti del mezzofondo a diffondere il verbo sbagliato dell'importanza del lavoro aerobico con Conconi e Arcelli a supporto , poi verso la fine degli anni 80 quelli dei velocisti e saltatori che insegnavano ad esempio la didattica del valicamento degli ostacoli ,in aggiunta negli anni 90 i venditori di elettrostimolatori .Tutta gente che non aveva la minima idea di come era il modello prestativo del calcio ed ha fatto piu danni della grandine e che mestamente dopo poco hanno lasciato il terreno di gioco perche il buonsenso poi prevale . Ora per effetto ciclico si riaffacciano ,sponsorizzati anche dall AIAC ,i weight lifters ad ergersi come i propugnatori di come si fa la forza nel calcio e negli sport di squadra e situazionali, essendo loro bravi a sollevare carichi enormi negli squat e nelle spinte .Siccome sono tanti anni ( oltre 40 ormai ) che sento palle da tutte le parti su come allenare la forza negli sport di squadra proviamo con un semplice esempio a vedere come si comporta un weight lifter ed un giocatore quando sollevano carichi ( oggi) e quando saltano ( il prossimo audiovideo) . Mettetevi comodi è lunga ...

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Webinar Bosco :curva forza velocita concentrica e ad angoli di piegamento diversi

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Dopo l 'introduzione di Armando Fucci sull'evoluzione degli strumenti di controllo della velocità del carico proposti da Bosco (Biorobot, Ergopower e MuscleLab ) in aggiunta all eterno Ergojump , rivediamo con molta attenzione lo studio del 1996 dove Bosco in collaborazione fattiva con me e Bonomi , propone finalmente un confronto tra la curva forza velocità balistica (originaria) e quella concentrica ( in verità ci sono anche la curva submassimale e quella isometrica ) . Credo che questa sia la pietra miliare per chi vuole capire qualcosa sulla Forza Dinamica Massima e Massimale dall interpretazione sincrona di dati cinematici con dati EMG . Poi credo proprio che dobbiate seguire la 3 parte che riguarda quello che con Bosco avevamo cominciato a fare ( solo per l'allenamento) e cioè finalmente valutare i diversi angoli dello squat . Qui ringrazio Silvio Barnabà per la collaborazione ( tutti i dati attuali che avete visto nelle puntate precedenti sono state fatte e discusse con lui ) . Se lo aascoltasse anche qualcuno dedico alla VBT potrebbe capire la cantonata di usare il dato della velocità senza considerare o il tempo o lo spostamento : infatti 0.5 m/s si possono ottenere con 0.4 m di spostamento e un tempo di 0.8 s ( valido per la fmax ) oppure con 0.25 m di spostamento e un tempo di 0.5 s (valido per la FDM). Meditate gente ma poi ci torneremo sopra al di fuori del ricordo di Bosco

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Squat spinte e trazioni: movimenti poliarticolari e loro peculiarietà

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Continuiamo con la rivisitazione dei movimenti più comuni per lo sviluppo della forza, e ci accorgiamo che non tutto è uguale o fila liscio come vorremmo: nelle spinte otteniamo la massima forza all'inizio del movimento, ma nello squat alla fine, mentre nelle trazioni la forza cala drasticamente mentre avviciniamo il peso al corpo. Anche la velocità non ha lo stesso andamento nei 3 movimenti.
E forse a questo punto capiamo ancora di più come le differenze di angolo articolare in un movimento multiarticolare siano nettamente più complesse rispetto alle stupide macchine di muscolazione monoarticolari come la leg extension. E probabilmente si capisce ancora di più perché tra la forza applicata nella leg extension (monoarticolare e monomuscolo, praticamente con solo coordinazione intramuscolare) e ad esempio il salto monopodalico (movimento multiarticolare e polimuscolare dove decisiva è la coordinazione intermuscolare) non ci sia affatto concordanza.
Ancora di più nella chiosa finale si riporta come lo stesso muscolo lavori magari con la stessa forza, ma il carico che solleva dipende dalla leva delle sue inserzioni e come esse si modificano durante il movimento stesso rendendo più facile o più difficile un movimento.
Ed un primo accenno appena velato al grande mistero del rapporto tra la forza isometrica e la curva forza-velocità vista nei diversi angoli di lavoro...