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La resistenza nel calcio : critica alla videodispensa FIGC ISS : 3 parte(Colli)

Oggi iniziamo ad analizzare le proposte di esercitazioni tecniche , quindi con la presenza di palla e compagni (niente avversari ) . Avremo bisogno comunque di un altra puntata per descrivere meglio le le esercitazioni tecniche organizzate con modalità piu consone al nostro riferimento del modello prestativo .Oggi nel corso della narrazione introdurremo anche qualche altro riferimento al modello in modo da far vedere che non ci stiamo inventando niente .

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La reistenza nel calcio : critica alla videodispensa FIGC ISS 2 parte (R.Colli)

Dopo aver sbagliato a copiare sul blog 'introduzione alla prima parte della videodispensa della FIGC ISS sul calcio (prodotta da Donati e Di Salvo ) oggi voglio , con la seconda parte , proporre un altra critica ( costruttiva) ad altri esercizi proposti dagli autori , che ripeto stanno comunque facendo un azione benemerita perchè quantomeno hanno riportato in un alveo di discussione piu consona tale argomento .Purtroppo il peccato originale di questa dispensa è il non utilizzare riferimenti innovativi come la potenza metabolica proposta dal Prof di Prampero , che pur con alcuni limiti ( che abbiamo analizzato e studiato proprio qui sul blog rispetto all'aumento del costo energetico della corsa ad alta velocità e alla sottostima delle frenate piu intense )cambia totalmente il modo di valutare gli esercizi rispetto all'utilizzare la velocità e distanza .Questo errore accompagna quindi tutta la loro interpretazione dell'intensità . Inoltre non avendo tale parametro di potenza ci sono ancora troppi riferimenti alla potenza aerobica ed anaerobica utilizzando il parametro piu inutile del mondo per il calciatore come la % della Velocità massima ????? Sembrano inoltre ignorare il modello del calcio riguardo alle fasi di recupero o delle palle inattive che ( escluso il calcio con il VAR ) difficilmente superano i 60-90" e difficilmente sono piu di 7-8 per tempo cioè una ogni 6' al minimo . Mi aspetto qualche commento n piu sul blog , molti in privato mi hanno manifestato apprezzamento per la prima parte ma secondo me sarebbe opportuno qualche presa di posizione pubblica altrimenti sembra che me la suono e me la canto ...

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Non esistono gli specialisti della forza per tutti gli sport : 2parte (R.Colli)

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Anzitutto voglio ringraziare Armando Fucci , Silvio Barnaba e Giuseppe Lopetuso per aver letto commentato e criticato in anteprima questi due audiovideo che cercano di descrivere perchè molta forza del Weight lifter è inutile per saltare e quindi con molta probabilità anche per tutti gli atti motori esplosivi orizzontali o misti .
Purtroppo i feedback di voi ascoltatori sono diventati sempre piu rari , tanto da non farmi capire se le cose che spiego sono comprensibili . Probabilmente data la mia ormai vetusta età non riesco a contenere la lunghezza dei miei audiovideo che quindi pubblico con una cadenza piu ampia rispetto alla settimana , ma produrli occupa moltissimo tempo .Credo che la diapositiva di titolo di oggi , se letta bene e con attenzione nei dettagli possa contribuire a chiudere una discussione che sembra non aver mai fine : aumentare il massimale dello squat a dismisura e con metodi non idonei non fa bene al giocatore di sport di squadra che esprime azioni esplosive e reattive brevi ( dovute al meccanismo alattacido )reiterandole nel tempo separate da opportune pause che mantiene alto il livello di intervento del metabolismo aerobico riducendo moltissimo l'intervento glicolitico anaerobico e quindi con pochissima produzione di lattato . Questo sarà l'argomento del prossimo audiovideo che criticherà il video prodotto dalla FIGC su come si allena un calciatore ( che comunque almeno supera il concetto che per allenare il calciatore bisogna fare le ripetute sui 1000 !!!)

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Non esistono gli specialisti della forza per tutti gli sport (Colli) :1 parte

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Circa 12 anni fa avevo scritto il mio pensiero riguardo agli specialisti della forza come i sollevatori di peso olimpici ( Power Lifter) che cercavano di entrare nel calcio proponendo non la forza ma la loro specialità ed i loro gesti tecnici . Prima negli anni 70-80 c'erano stati gli specialisti del mezzofondo a diffondere il verbo sbagliato dell'importanza del lavoro aerobico con Conconi e Arcelli a supporto , poi verso la fine degli anni 80 quelli dei velocisti e saltatori che insegnavano ad esempio la didattica del valicamento degli ostacoli ,in aggiunta negli anni 90 i venditori di elettrostimolatori .Tutta gente che non aveva la minima idea di come era il modello prestativo del calcio ed ha fatto piu danni della grandine e che mestamente dopo poco hanno lasciato il terreno di gioco perche il buonsenso poi prevale . Ora per effetto ciclico si riaffacciano ,sponsorizzati anche dall AIAC ,i weight lifters ad ergersi come i propugnatori di come si fa la forza nel calcio e negli sport di squadra e situazionali, essendo loro bravi a sollevare carichi enormi negli squat e nelle spinte .Siccome sono tanti anni ( oltre 40 ormai ) che sento palle da tutte le parti su come allenare la forza negli sport di squadra proviamo con un semplice esempio a vedere come si comporta un weight lifter ed un giocatore quando sollevano carichi ( oggi) e quando saltano ( il prossimo audiovideo) . Mettetevi comodi è lunga ...