Oggi ( e per altri 2 audiovideo credo) trattiamo di un attrezzo per la muscolazione "povero" che si puo fare in casa .Non vi voglio anticipare nulla e non stupitevi se iniziamo con un filmato di 40 anni fa ....
Allenare è un'arte che non si basa solo sulla scienza, ma anche sull'intuito e sull'osservazione non codificabile.
Oggi ( e per altri 2 audiovideo credo) trattiamo di un attrezzo per la muscolazione "povero" che si puo fare in casa .Non vi voglio anticipare nulla e non stupitevi se iniziamo con un filmato di 40 anni fa ....
Nel terminare questa serie di 4 audiovideo sulla critica alla videodispensa del calcio sviluppata dalla FIGC e dall ISS autori Di Salvo e Donati , mi viene in mente quante FIGC esistono : nei corsi anche di piu basso livello agli allenatori come la UEFA C si continuano ad indottrinare i neo allenatori con le solite ripetute sui 1000 , su preparazione proposte da mezzofondisti che fanno volare le squadre , sulla netta separazione tra preparazione fisica e attività calcistica , proposta da giovani ed inesperti sulla metodologia di allenamento che per poter insegnare devono rigidamente attenersi alle indicazioni proposte dal vertice di Coverciano . Dall'altra assistiamo invece ad una proposta molto piu moderna ( sempre della FIGC) ed in linea con i tempi e la realtà di gioco , che pur con i suoi evidenti errori , cerca di far aprire ad un pensiero di integrazione della preparazione fisica con il calcio . Ma chi comanda non si rende conto che il pensiero unico porta ( ha gia portato ?) alla dittatura ?? Bisogna insegnare a pensare ed elaborare nuovi e migliori metodi di allenamento , avendo informazioni da tutti e poi scegliere la propria direzione , per sbagliare da soli e correggersi
Dopo un mese circa di assenza dovuta in parte anche ad una mia cattiva condizione fisica e mentale , riprendiamo oggi il discorso sul calcio analizzando due squadre primavera di diverso livello che sono state seguite per molte partite con i GPS da Toschi e da un suo collega .Affrontiamo per primo l'aspetto metabolico che gia ci svela n questo primo audiovideo come gia nella parte delle azioni intense si notino differenze legate alla qualità del gioco e dei giocatori , nella seconda parte troverete l'analisi delle fasi di recupero e qualche esemplificazione di cosa accade nei momenti di piu alta intensità . Intanto ben ritrovati a tutti ....
Circa 12 anni fa avevo scritto il mio pensiero riguardo agli specialisti della forza come i sollevatori di peso olimpici ( Power Lifter) che cercavano di entrare nel calcio proponendo non la forza ma la loro specialità ed i loro gesti tecnici . Prima negli anni 70-80 c'erano stati gli specialisti del mezzofondo a diffondere il verbo sbagliato dell'importanza del lavoro aerobico con Conconi e Arcelli a supporto , poi verso la fine degli anni 80 quelli dei velocisti e saltatori che insegnavano ad esempio la didattica del valicamento degli ostacoli ,in aggiunta negli anni 90 i venditori di elettrostimolatori .Tutta gente che non aveva la minima idea di come era il modello prestativo del calcio ed ha fatto piu danni della grandine e che mestamente dopo poco hanno lasciato il terreno di gioco perche il buonsenso poi prevale . Ora per effetto ciclico si riaffacciano ,sponsorizzati anche dall AIAC ,i weight lifters ad ergersi come i propugnatori di come si fa la forza nel calcio e negli sport di squadra e situazionali, essendo loro bravi a sollevare carichi enormi negli squat e nelle spinte .Siccome sono tanti anni ( oltre 40 ormai ) che sento palle da tutte le parti su come allenare la forza negli sport di squadra proviamo con un semplice esempio a vedere come si comporta un weight lifter ed un giocatore quando sollevano carichi ( oggi) e quando saltano ( il prossimo audiovideo) . Mettetevi comodi è lunga ...
Oggi con l'amico Armando Fucci concludiamo il nostro personale ricordo del maestro Carmelo Bosco approfondendo due argomenti che si aggiungono ai famosissimi ed originali controlli dell'allenamento con ergojump ,ergopower ed EMG che lui aveva introdotto oltre 30 anni fa :valutazione delle variazioni ormonali in acuto durante varie tipologie di allenamento e l'influenza dell'allenamento indotta sul biotipo dell'atleta valutata tramite biopsie .Rivedendo quest ultimo lavoro fatto con Komi ,Montanari ed altri le risposte sembrano chiare , mentre sugli ormoni c'è molta piu variabilità . Di abbastanza certo abbiamo che il testosterone influenza le caratteristiche esplosive e veloci della forza , molto piu nebuloso quello che succede agli ormoni durante e dopo le sedute di allenamento . E sicuramente le centinaia di lavori in letteratura scientifica non diradano le nubi .
Non abbiamo voluto santificare Bosco come spesso accade dopo la morte , ma ne abbiamo voluto indicare i grandi contributi dati alla metodologia dell'allenamento ( anche per gli sport di squadra) ed anche le sue battaglie contro qualcosa che lui odiava .Una non abbiamo citato nel racconto e cioè l'odio verso l'elettrostimolazione che si sviluppo in maniera dissennata negli anni 90 e che lui contrastò in maniera spasmodica ( ogni calciatore di serie A a quel tempo aveva un elettrostimolatore che fece ricco quel mercato e quei mercanti di niente) , pari quanto all'odio verso le ripetute sui 1000 per i calciatori ( allora contro Conconi ed il suo test ) ed infatti Castagna non ha mai messo piede a Tor Vergata fino alla sua morte .Forse proprio questo odio gli fece esaltare in maniera eccessiva l'utilizzo per l'allenamento delle vibrazioni che considerava una sua creatura di fine millennio che probabilmente vide in maniera distorta come la sua risposta alla elettrostimolazione . Sicuramente se ci guarda da lassù credo che sarebbe disgustato dal vedere come è andata a finire il suo pensiero sulla facoltà di scienze motorie e di come tanti che usano suoi metodi neanche lo citano in bibliografia o gli distorcono il pensiero