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Drop jump urto (non Depthjump!!) , balzi diagonali e stiffness (Colli,Tafani,Mancini) 10 parte

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L'ultima chicca dei nostri ottusi sport scientist è definire DEPTH JUMP una caduta dall'alto con caricamento profondo prima del risalto . Come sempre le parole hanno un peso e la storia va ricordata : quando io leggo Depth jump immagino appunto un caricamento profondo da half squat in poi ma non immagino affatto cosa succede prima : un DEPTH JUMP puo essere appunto un CMJ con caricamento anche inferiore ai 90° , ma non indica in maniera assoluta che sto cadendo da un gradone ad esempio di 60 cm : per descrivere quello ci vuole PRIMA la parola DROP . Come ho gia detto altre volte il DROPJUMP ( appunto una caduta dall'alto) va descritto come di natura pliometrica , se il caricamento è breve ed indica che l 'azione muscolare si svolge in prevalenza nella fase eccentrica per lo stimolo del riflesso da stiramento ,oppure METODO D'URTO se il caricamento è con un angolo piu profondo (che non implica per la sua durata il riflesso da stiramento come movente principale dell'azione ) Ricordo ai nostri quacauraqua sport scientist che questo è stato proposto da Verchosjanskij negli anni 60 che mai gli avrebbe dato un titolo piu sbagliato di pliometria estensiva ) . Sarebbe il caso di studiare per bene queste cose prima di inventare scemenze come queste ,parente della Isometria Balistica !!!!!.

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Misurare il carico interno nei circuiti di forza : il TUT non basta (Colli,Tafani,Mancini)

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Attenzione :la valutazione del carico interno durante i circuiti di muscolazione è un argomento scarsamente affrontato dalla letteratura specializzata ( non parlo solo della scadente letteratura scientifica ma anche dagli operatori di campo ) . Infatti come con il gps ci si concentra unicamente su parametri meccanici e cinematici ( gia un grosso passo avanti rispetto alla falsità della misura del carico interno tramite FC) che da soli danno un idea vaga dello sforzo compiuto da ciascun soggetto mentre si muove per giocare a calcio : infatti ricordiamoci che se sto fermo il gps mi dice lavoro zero , mentre magari sto facendo nel calcio un lancio da fermo di 40 metri, una mischia nel rugby o un blocco in un pick and roll nel basket oppure un rovescio da fermo nel tennis , nello stesso modo quando si fanno pesi si misurano solo serie ripetizioni e kg sollevati al massimo il TUT (Time Under Tension) . Faccio una domanda a voi utenti : ma nel caso di isometria come va calcolato il TUT ? e nelle azioni eccentriche "lente " oppure nelle azioni eccentriche nel ciclo stiramento accorciamento ?? Quando svolgo delle ripetizioni che mi portano all'affaticamento ed esaurimento , il carico interno è sempre lo stesso oppure aumenta ( come il TUT??) . l 11 settembre 2017 insieme a Lopetuso, Veltri e Arasi abbiamo pubblicato 5 audiovideo su questo argomento ( suggeritomi da Armando Fucci) che integrava il Vo2 , la EMG ed il dato meccanico e cinematico di varie modalità di esercizio dello squat , se siete interessati provate a rivederlo. Oggi cominciamo ad affrontare l 'argomento partendo da quello che avete visto fino ad oggi cioè il lavoro di muscolazione fatto con un U18 di calcio insieme a Tafani e Mancini

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L’allenamento delle diverse espressioni di forza nel calcio giovanile : un esperienza parte 3 (Colli,Tafani,Mancini)

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Oggi voglio dare un saluto non retorico al grande coach Gaetano Gebbia , morto ieri dopo aver lottato da anni contro una malattia che non ne aveva comunque fiaccato lo spirito innovatore e rivoluzionario in lui presente .Ho collaborato con lui per oltre 20 anni prima a Reggio Calabria con la Cestistica Viola verso la fine degli anni 80 ( insieme a Gaetano Rosace) e poi con il settore squadre nazionali giovanili della FIP fino al 2011 . Ricordo che il suo pensiero del settore giovanile ( la sua vera passione ) era quello di creare giocatori non squadre . Lui lo dimostro al contrario :dopo anni di risultati relativi delle sue squadre alle finali giovanili nel 1995 decise di costruire una "squadra" cadetti che poi vinse il titolo italiano . Ma di quella squadra nessun giocatore arrivò mai alla ribalta delle serie maggiori , invece altri giocatori che non avevano vinto nulla che erano passati da Reggio si .Mi ricordo ancora quando riprese a lavorare stavolta come head coach in prima squadra in A2 che mi disse a Roseto ad un torneo estivo :questo è un fenomeno assoluto guardalo bene . Parlava di Manuel Ginobili che lui aveva scovato in Argentina e portato in Italia come aveva gia fatto per altri talenti come Sconocchini anni prima . A Roseto perdemmo e Ginobili sbagliò una schiacciata decisiva ed io ero perplesso ,ma evidentemente lui aveva visto proprio lungo e io non capivo un cazzo . Nelle nazionali giovanili tra le tante innovazioni ,provò a riportare indietro e lancette dell'orologio , vietando il pick and roll per provare ad insegnare ai giovani a fidarsi di piu dello smarcamento individuale e del gioco senza palla ,cosa naturalmente che gli è costata una valanga di critiche e che lo limitò dopo qualche anno fino al livello di squadra cadetti . Fui molto sorpreso e lusingato quando nel 2012 mi chiamò per una serie di conferenza a Reggio Calabria sulla potenza metabolica , dove era diventato responsabile del settore giovanile alla Reggina calcio . Quando mi presentò ( e Jose Lazzaro se lo ricorda ) disse che il prof Colli è uno che arriva sempre anni prima degli altri su ciò che riguarda l'allenamento indicando vie e parametri nuovi che noi uomini d campo dobbiamo esplorare e che ci spinge sempre per innovarci . Cose che in privato non mi aveva mai detto in oltre 20 anni di collaborazione .Questo era Gaetano Gebbia , un gigante imparagonabile a nessun altro coach di basket cosi lo ricorderò per quel poco che mi resta da vivere .

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Allenamento delle diverse espressioni di forza nel calcio giovanile : un esperienza (Colli,Tafani,Mancini)1parte

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Quest'anno grazie al contributo tecnico e logistico della USD Tor di Quinto , abbiamo voluto sviluppare uno studio sull allenamento dei giovani calciatori (Under19) sulle diverse espressioni di forza ma con un accento particolare all'uso di esercizi solo bipodalici o solo monopodalici .Ne vedremo delle belle .......

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Webinar Bosco : la sua pliometria nella tesi di dottorato

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Niente di piu gratificante per me oggi parlare veramente di pliometria come di una tipologia di esercizio della famiglia dei Dropjump ( non depthjump che non significa niente se non salto profondo) e soprattutto di come Bosco lo ha analizzato identificando nel riflesso da stiramento la causa di questa azione svolta dall'impatto a terra con le gambe il piu tese possibile . Questa azione provocava secondo lui un guadagno (dal punto di vista della forza espressa ma non dell'altezza di salto) di 3-5 volte quella esprimibile in un azione esplosiva elastica .E questo è il punto debole della sua tesi ,a mio avviso, che rimane per il resto come una pietra miliare per la collocazione di questa esercitazione , poi seguita dal metodo Bosco Pittera che andava a colmare un vuoto di angoli articolari rispetto al metodo d'urto di Yuri Verchoshanskij. Ho rimesso mano alla relazione sviluppata nel webinar perche non mi aveva soddisfatto ed ho aggiunto alcuni esempi che credo aiutino il lettore a comprendere meglio come l angolo articolare al ginocchio sia la causa decisiva di molte incomprensioni e malintesi su tutti metodi di allenamento della forza e della confusione creata dai moderni cultori della VBT ( che ricordo ho codificato io ad inizio degli anni 2000 e di cui nel tempo ho evidenziato i difetti ed i limiti )